17 GIUGNO 2017: CAMOGLI SPOGLIATA

Cosa vedere a Camogli

Il Castello del Dragone o Dragonara, è un'imponente struttura del XII secolo costruito a difesa del paese dalle devastanti incursioni piratesche saracene e turche. Lungo i secoli il castello venne utilizzato come prigione e poi come magazzino per le provviste.
Nel 1950 fu restaurato, vennero create due logge e una sala nella zona inferiore.
Nella torre è ospitato l'Acquario Tirrenico in cui si possono ammirare le specie animali e vegetali tipiche del Mar Tirreno in un ambiente fedelmente riprodotto.
Il Museo Marinaro "Gio Bono Ferrari" è la più grande testimonianza della gloriosa tradizione marinara a vela del paese.
Al suo interno sono custoditi cimeli, per la maggior parte donati dai camogliesi tra il 1700 e il 1900: libri, documenti, carte nautiche, antichi strumenti di navigazione, modelli in legno di velieri, armi, quadri di bastimenti e molti ex-voto.
Il Museo Archeologico espone reperti preistorici e di epoca romana ritrovati nel sito archeologico sulla collina del Castellaro.
La ricchezza del paese durante l'Ottocento è rappresentata invece dal Teatro Sociale, opera dell'ingegner Salvatore Bruno, inaugurato nel 1876.

Visitare il centro storico di Camogli

Incastonato fra il mare e la ripida costa, Camogli offre ai suoi visitatori autentici spettacoli della natura, amalgamati in secoli di tradizione e rispetto dell'ambiente all'antico nucleo storico caratterizzato da piccoli spiazzi tra cui, uno dei più antichi è la piazzetta delle Signore Secche.
Il cuore storico di Camogli, dove un tempo si svolgeva la vita politica e religiosa, è l'antica isola medioevale, uno sperone di roccia che si affaccia sul mare, dominato dalla Basilica di Santa Maria Assunta.
La piazzetta antistante il Castello Dragone è realizzata a ciottoli con il locale sistema detto " iscio".
La famosa passeggiata di Camogli che si snoda per la maggior parte a mare, si spinge anche attraverso il centro, lungo ombrose e ripide scalinate.

Cosa vedere a Camogli - Il Porto cenni storici

La secolare vocazione della storia marinara di Camogli, che raggiunse l'apice nella seconda metà dell'Ottocento con una flotta di ben 700 bastimenti, ha segnato l'aspetto della cittadina.
Il passato storico è sottolineata dal delizioso porticciolo affollato di gozzi in legno e barche da diporto, nonché dall'imponente molo seicentesco del porto, da cui dipartono i carruggi, le caratteristiche stradine acciottolate, che si inerpicano fino alle case aggrappate sul fianco della collina.
Curioso cimelio è l’antica gru in ghisa posta all’incrocio fra via al Porto e salita Castelletto. Il pesante argano, cimelio di una fiorente e ormai trascorsa attività marinara, è datata 1846 ed è stato promosso al grado di "Monumento" dagli abitanti di Camogli.

Cosa vedere nei dintorni - San Fruttuoso

La baia di S. Fruttuoso di Capodimonte, che ospita una magica Abbazia risalente all’anno mille, si trova tra Camogli e Portofino, incastonata in una profonda insenatura della costa del Monte di Portofino.
Raggiungibile soltanto a piedi e dal mare, San Fruttuoso offre la vista una spiaggetta, una chiesa, la Torre dei Doria e poche casette di pescatori su un fondo verde scuro di pini; il tutto specchiato nel mare dalle acque trasparenti.
L'ultimo sabato di luglio si festeggia la Festa del Cristo degli Abissi, una statua posta nella Baia di San Fruttuoso alla profondità di 15 metri nel 1954.

Nei dintorni di Camogli - località da visitare

Da fare un'escursione a Ruta, a circa 300 metri sul livello del mare, questa frazione si dispone lungo il tracciato viario della Via Aurelia e si espande sulla sella del displuviate che divide i due versanti del Monte di Portofino, l'uno verso il Golfo Paradiso e Genova, l'altro verso il Golfo del Tigullio.
San Rocco è una località nei dintorni di Camogli disposta lungo il crinale del Promontorio di Portofino che si sporge verso la città di Camogli terminando nella zona boschiva del Castellato. Si trova a circa 220 metri sul livello del mare e si articola in piccoli nuclei abitati denominati "Mortola" e "Galletti" circondati dalla ricca vegetazione del Monte di Portofino.
S. Nicolò e Punta Chiappa formano piccoli nuclei abitati caratteristici immersi fra il verde del Monte di Portofino e il mare. Sono raggiungibili attraverso un tracciato pedonale che scende dalla frazione di San Rocco o mediante motobarche provenienti dal porticciolo di Camogli.

Cosa fare a Camogli - Gite a piedi e in bike

Alle spalle del paese, la collina verde è un invito irresistibile per passeggiate a piedi ed in mountain bike, ma non bisogna dimenticare che tutto quel verde appartiene ed è tutelato dalParco di Portofino che, dato la grande affluenza, regola il numero e la consistenza dei gruppi che intendono percorrere i sentieri.

Cucina tradizionale e prodotti tipici di Camogli

Lo straordinario sviluppo turistico della Liguria ha favorito la nascita di nuovi Locali Pubblici di ogni livello.
Tuttavia la cucina di Camogli non ha perso la sua caratteristica tradizionale ligure; persino la pizza qui non ha mai soppiantato la "Focaccia".
Piatti tradizionali sono le "trofie o trofiette al pesto" un primo con la pasta ed il famoso pesto fatti a mano, i "Pansotti (tipici tortelli)in salsa di noce", le "Lasagne con vino bianco", la Focaccia al Formaggio, le Acciughe salate e come dolce i "Camogliesi", bignè con cioccolato e rum.

Cosa fare nei dintorni di Camogli - San Rocco - Punta Chiappa

Dalla stazione di Camogli si imbocca viale Nicolò Cuneo, al bivio si svolta a sinistra costeggiando il torrente Gentile.
Si passa attraverso le antiche case contadine e si risale fino a San Rocco, dove inizia il parco naturale.
Da San Rocco si scende fino alla località Pego e al fosso dei Bruchi, poi si arriva a San Nicolò dove è interessante visitare la chiesetta medievale.
Continuando la passeggiata verso il porto Pidocchio, si passa vicino al Molino del Moro e la zona dei pescatori.
Da qui si può tornare a Camogli con il battello o proseguire risalendo il sentiero fino a punta Chiappa da cui si gode una vista suggestiva sul golfo.
L'itinerario, che si può intraprendere tutto l'anno, ha la durata di due ore; in estate è meglio portare un costume per fare il bagno lungo il tragitto.

Cosa fare nei dintorni di Camogli: itinerari

L'itinerario panoramico parte da Camogli e termina a Santa Margherita Ligure.
Ha la durata di 4 ore circa e si svolge su sentieri segnati e stradine pedonali per cui risulta adatto a tutti.
Dalla stazione di Camogli si segue la strada verso sud-ovest fino ad incontrare il torrente Gentile. Costeggiandolo e salendo alcune scalinate si arriva a San Rocco.
Si prende la mulattiera verso sud, dopo 1 Km si giunge ad un bivio e si prosegue a sinistra per un sentiero che sale in una pineta fino alla Sella Toca (450 m). Attraverso un sentiero quasi pianeggiante, dopo circa mezzo chilometro si prende una diramazione sulla destra che porta al Semaforo Vecchio (610 m), punto culminante del Monte di Portofino.
Scendendo verso sud, su un sentiero pianeggiante, si giunge al valico delle Pietre Strette (452 m); da qui si segue la strada pedonale per Portofino fino ad Olmi, dove si prende un sentiero a sinistra e si giunge alla Cappelletta delle Gave, per continuare a sinistra verso il Santuario della Madonna di Nozarego, poi a destra fino alla Madonna della Neve da dove si scende a Santa Margherita Ligure.

 

Cosa fare a Camogli - Itinerari e sentieri

Questo è il più impegnativo tra i sentieri del Monte di Portofino, segue il tubo dell'acquedotto e per questo si attraversano gallerie buie e tratti che richiedono attenzione.
L'itinerario dura 4 ore circa e si consiglia di portare una torcia elettrica.
Partendo da San Rocco di Camogli, si prende un sentiero che sale fino a raggiungere il tubo dell'acquedotto.
Seguendo il tubo si attraversano delle gallerie scavate nella roccia, fino ad incontrare una mulattiera che da San Fruttuoso sale al valico delle Pietre Strette.
Giunti al valico si prende il sentiero che porta verso Portofino Vetta.

Cosa fare a Camogli - Passeggiata a mare

Lungo la passeggiata a mare di Camogli, sarà possibile trovare antichi pub, piccoli locali dal sapore antico caratteristici proprio per la loro originalità.
La passeggiata, per tratti a mare, si snoda attraverso il centro storico passando a fianco del porto.
In rete si dice che la passeggiata sia premiata da una focaccia da Revello (lungomare, in fondo al paese, sulla destra), focaccia indimenticabile!
Camogli è famosa per i piatti tipici nei caratteristici ristoranti a mare dove si va naturalmente dopo una bella passeggiata.
In questo angolo di paradiso ci sono anche spiagge ben attrezzate, ma in ghiaietto.

Partenza Sabato 17 Giugno da Lodi alle ore 7.00 ( Piazzale Parcheggio COOP) con pullman GT Palestra Tours alla volta di Camogli.

Giornata a disposizione a Camogli

Rientro a Lodi in serata

Prenotazioni:

via SMS al 348 606 4817 ( attendere messaggio di conferma avvenuta iscrizione)

IN COLLABORAZIONE CON PALESTRA TOURS

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