27 GENNAIO 2018: PICASSO + MERELLO. DUE MOSTRE AL PREZZO DI UNA. GENOVA, PALAZZO DUCALE

Un successo senza precedenti. Stando ai dati raccolti dalla Fondazione Palazzo Ducale, infatti, nel weekend della Befana la mostra dedicata a Pablo Picasso ha sfondato il muro dei 35mila visitatori. Soltanto nella settimana che va da Capodanno all’Epifania sono state 7.500 le persone che hanno potuto ammirare i capolavori del Museo Picasso di Parigi.

Una cinquantina di opere, uno spaccato sull’opera e le “ trasformazioni” di uno degli artisti più noti del panorama mondiale, icona e cult di ogni appassionato dell’arte moderna.

A rendere ancora più interessante l’esposizione, come accennato, la particolarità che le opere esposte fanno parte del piccolo “ tesoro” personale del pittore spagnolo, sono cioè i quadri dai quali non si separava mai e che lo hanno sempre accompagnato nei suoi vari spostamenti, da un atelier ad un altro, da una città all’altra. « Dipingo come gli altri scrivono le loro autobiografie – diceva Picasso – I miei quadri, finiti o no, sono le pagine del mio diario e, in quanto tali, sono validi. Il futuro sceglierà le pagine che preferirà. Non sta a me farlo».

E la mostra allestita nelle sale di Palazzo Ducale “ ricostruisce” un po’ del “caos” che regnava negli studi dove Picasso viveva e lavorava e dove custodiva le opere cui era più legato e che lo “ ispiravano”. Una raccolta di quadri dipinti nel corso della vita e che, ovviamente, rappresentano tutte le “ fasi” attraversate dall’artista e ne comprovano l’evoluzione e il “ cammino” percorso tra l’inizio del Novecento sino agli anni Settanta.

NON SOLO PICASSO.

UNA GIORNATA DEDICATA ALL’ARTE.

CON LO STESSO BIGLIETTO AVRETE MODO DI VISITARE LA MOSTRA CHE GENOVA  DEDICA A UNO DEI SUOI PIU’ APPREZZATI E PERCHE’ NO, DISCUSSI ARTISTI: RUBALDO MERELLO. La Mostra dal titolo

“Rubaldo Merello tra divisionismo e simbolismo
Segantini, Previati, Nomellini, Pellizza

celebra il talento di un pittore poco conosciuto dal grande pubblico, ma molto apprezzato dalla critica. Un pittore che preferì alla mondanità, che troppo spesso circonda l’Arte, il romitaggio e l’isolamento estremo.

Oltre 200 le opere selezionate, 65 i dipinti di Merello e 30 i disegni ma la “ chicca” dell’evento è rappresentata dalle sculture dell’artista che si cimentò anche con la grafica.

L’artista, nato a Isolato di Valtellina, nel 1872, studia all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, dove arriva con la famiglia e apre uno studio a Nervi.

Di qui, dopo una serie di opere apprezzate, si allontana sempre di più per approdare nel borgo marinaro di San Fruttuoso dove dimorerà a lungo nella torre medioevale che fu dei Doria.

Un isolamento evidente, ricercato, ancora oggi oggetto di studio e di dibattito tra gli esperti ma che fu la “ cifra” del pittore che potè così concentrare la sua Arte nella riproduzione su tela di paesaggi marittimo-costieri tipici del Monte di Portofino e tuttavia ripetuti con una certa ossessione che lo porterà ad approfondire l’introspezione al punto da scegliere di trasformare quei paesaggi variopinti e mutevoli in scene dipinte con le tonalità dei blu e dei rossi che sembrano trasfigurarli.

Il viaggio nell’Arte di Merello si accosta in questa stupenda mostra. a quella di altri esponenti del suo tempo come Giovanni Segantini, Gaetano Previati e Plinio Nomellini.

Da non perdere.

INGRESSO MOSTRA PICASSO - BIGLIETTO OPEN* - CON AUDIOGUIDA

INGRESSO MOSTRA RUBALDO MERELLO “ TRA DIVISIONISMO E SIMBOLISMO”

VIAGGIO PULLMAN A/R LODI – GENOVA

ASSICURAZIONE

€ 40,00

PER CHI VOLESSE USUFRUIRE SOLO DELL’OPZIONE VIAGGIO

€ 25,00

 

*BIGLIETTO OPEN: L’INGRESSO ALLA MOSTRA NON E’ VINCOLATO AD ORARI.

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