GENOVA IN UN GIORNO: LE 10 COSE DA VEDERE … A PIEDI

Genova è una città meravigliosa. Dietro ogni angolo di strada, in mezzo ad ogni vicoletto, ti basta alzare gli occhi al cielo per notare facciate di palazzi sontuosi invisibili all'occhio distratto e, se hai la giusta curiosità, troverai ovunque cose che attireranno la tua attenzione e ti lasceranno a bocca aperta.

E' proprio per queste numerose meraviglie che sei costretto a fare delle scelte, soprattutto se non hai molto tempo e hai deciso di visitare Genova in un giorno solo.


1) LA PIAZZA DELLE CARAVELLE E DELL'ARCO DI TRIONFO: Piazza della Vittoria ( ore 9.00)

Dando le spalle alla Stazione di Genova Brignole, incontrerai di fronte a te una grande piazza. Si tratta di Piazza della Vittoria.

Al suo centro, immerso nel verde, è situato un imponente Arco di Trionfo, dedicato ai genovesi caduti nel corso della Prima guerra mondiale.

Sullo sfondo della piazza puoi ammirare la Scalinata delle Caravelle, in cui sono raffigurate, attraverso delle decorazioni floreali, le tre Caravelle di Cristoforo Colombo.


2) LA VIA DELLO SHOPPING: Via XX Settembre ( ore 9.30)

Gira a destra e percorri via XX Settembre  la strada dello "shopping") che congiunge piazza della Vittoria con piazza De Ferrari (il cuore della città).

Salendo per via XX Settembre costeggerai prestigiosi negozi e bar eleganti, e passerai sotto al famoso Ponte Monumentale.

Tieni gli occhi puntati verso l'alto mentre percorri i portici; noterai soffitti meravigliosi e vedrai ovunque i famosi colori caratteristici dell'antica nobiltà genovese: il bianco e il nero.


3) LA PIAZZA CENTRALE: Piazza De Ferrari ( ore 10.30)

Dopo aver camminato per circa 1km di strada in leggera salita, ti ritroverai finalmente in piazza De Ferrari, la piazza centrale e il cuore pulsante di Genova, riconoscibile dalla grande fontana circolare in bronzo situata al centro.

Alzando gli occhi al cielo e girando lo sguardo a destra e sinistra, puoi ammirare quattro palazzi in stile eclettico (che sono oggi sedi di aziende e istituzioni), il Palazzo Ducale (sede di mostre e convegni), e il famoso teatro Carlo Felice, distrutto durante la seconda Guerra Mondiale e completamente ricostruito nel Dopoguerra.


4) LA CATTEDRALE DI SAN LORENZO ( ore 11.30)

A questo punto prosegui dritto verso via San Lorenzo, un lungo viale in leggera discesa che costeggia la famosa cattedrale di San Lorenzo ( una Cattedrale in marmo bianco e nero con due grossi leoni davanti all'entrata).

La cattedrale è stata costruita tra il 1100 e la fine del 1300, ed è famosa perché durante la Seconda Guerra Mondiale è stata bombardata dalla flotta Inglese.

Nonostante il fortissimo impatto, la bomba ha sfondato il soffitto della chiesa ma non è esplosa, e riposa ancora oggi all'interno della bellissima cattedrale (si, la puoi vedere e anche toccare).

Una curiosità? Ti racconto velocemente la leggenda del cane di San Lorenzo.

A destra di una delle due porte di accesso alla chiesa, se ti avvicini con attenzione, puoi notare la forma di un cagnolino scolpito nel marmo.

La leggenda narra che durante la costruzione della cattedrale ci fosse un piccolo cagnolino che girava sempre attorno agli scultori e che li accompagnava durante il lavoro.
Durante l'ultima fase di costruzione della cattedrale, il cagnolino si smarrì e non fu mai più ritrovato.

Gli scultori vollero ricordarlo dedicandogli una piccola scultura sulla facciata della cattedrale.

Una storia di fedeltà scolpita nel marmo.


PAUSA PRANZO: un pranzo tipico nel Centro Storico di Genova.

Oltre a cosa vedere a Genova in un giorno, ti vorrei consigliare anche dove mangiare.

Dopo questa passeggiata, se hai bisogno di una pausa pranzo, ti consiglio uno dei miei ristoranti tipici preferiti: Sopranis.

Scendendo per via San Lorenzo, all'incirca a metà strada, si trova la famosa gelateria Grom. Imbocca il vicolo vicino ad essa ( Vico Valoria) e percorrilo per circa 50 metri; sei arrivato in Piazza Valoria, una piccola oasi all'interno dei vicoli.

Al suo interno trovi un piccolo ma incantevole ristorante, che ti consiglio per rifocillarti prima di riprendere il tuo itinerario.

Il ristorante si chiama Sopranis, e, se la stagione lo permette, potrai mangiare all'aperto godendoti l'atmosfera unica dei vicoli. 


5) IL PORTO ANTICO ( ore 13.00)

 

Ok, sei pronto per ripartire?

Allora prosegui in discesa per via San Lorenzo e sei arrivato finalmente al Porto Antico. Quest'area, attualmente adibita a quartiere abitativo, è una parte del famoso Porto di Genova ( in cui si trova anche il famoso Acquario di Genova).

Il Porto Antico ha ospitato l'Esposizione Universale '92 (per questo è comunemente chiamata "Expo"), anno in cui è stato completamente restaurato su progetto dell'architetto Renzo Piano, in occasione del cinquecentenario della scoperta dell'America.


6) I VICOLI e FABRIZIO DE ANDRE' ( ore 14.00)

 

Hai mai sentito parlare dei Caruggi?
Caruggi è il termine con il quale nel nostro dialetto si indicano "i caratteristici e stretti portici e i vicoli ombrosi di molte città e paeselli della riviera ligure".

Il Centro Storico di Genova è composto da centinaia di carruggi, ma in questa breve guida ti indico i più famosi e, a mio parere, i più incantevoli.

Dal Porto Antico ( precisamente da Piazza Caricamento) addentrati in via al Ponte Reale. Camminando per 100 metri arrivi nella affascinante piazza Banchi dove incontri la famosa Loggia della Mercanzia, un bellissimo edificio eretto nel Medioevo che ospitava le contrattazioni di mercanti e banchieri.

 

MERENDA: Una delle pasticcerie più antiche d'Italia.

Una piccola parentesi. Ora che sei arrivato qui, non puoi non fermarti nella confetteria Romanengo, una delle pasticcerie più illustri d'Italia, che aprì i battenti nei primi dell'Ottocento.

Prosegui diritto lasciandoti sulla sinistra la Loggia della Mercanzia, e dopo 100 metri giungerai in Piazza Soziglia, dove incontrerai sulla tua sinistra la Bottega dei Romanengo.

Entra, e goditi l'atmosfera di un salotto signorile in cui potrai gustare cioccolatini, frutta candita, fondants, conserve di frutta e di fiori, dolci da dessert, e, in primavera ed estate, il celebre sciroppo di rosa.

 Ok, dopo questa dolce parentesi, rimettiti in marcia.
Ritorna verso piazza Banchi; una volta arrivato gira a destra, e addentrati in via San Luca, uno dei più affascinanti e pittoreschi vicoli di Genova.

Prosegui dritto fino a Via del Campo, la famosa strada lastricata conosciuta per essere stata cantata e abitata da Fabrizio De Andrè. Se sei un amante di Faber, avrai la possibilità di visitare il museo della sua musica. E , perché no? Goderti un caffè nel bar La cattiva strada ( dal titolo di una sua famosa canzone) che si trova subito di fronte.

 
7) UNA CHIESA CHE NON TI ASPETTI: Chiesa dell'Annunziata ( ore 15.00)

Dopo aver percorso via del Campo fino in fondo, gira a destra.

Cammina per circa 200 metri e raggiungi piazza dell'Annunziata, dove incontrerai una chiesa. Beh, sia che tu sia un amante delle chiese o il contrario, ti consiglio di entrarci.

Da fuori sembra una normalissima cattedrale, ma ti assicuro che entrando ti lascerà senza parole.

 
8) VIA BALBI e il PALAZZO REALE ( ore 15.30)

Dopo aver visitato la chiesa, voltati a destra. La vedi quella strada in salita?

Quella è via Balbi, una delle vie più importanti di Genova che ospita il Palazzo Reale e la sede dell'Università di Genova.

Inizia a percorrerla e sali per circa 300 metri. A un certo punto girati a sinistra e ammira la meravigliosa Salita di Santa Brigida che aldilà dei colori sgargianti, custodisce in sé una storia curiosa: quella delle Monachelle Agostiniane di Sarzano.

La leggenda narra che le monache di clausura fossero giunte in questo angolo di Genova con l'intento di costruire un monastero dedicato a Santa Brigida.
Il monastero, a differenza di tutti quelli già esistenti, era pensato per una " coabitazione" tra frati e suore (entrambi di clausura).

Questa vicinanza "forzata" sarebbe stata una fonte di tentazione, e col tempo avrebbe dato adito a malevoli sospetti, cui cercò di porre rimedio, nel 1600, Papa Clemente VIII, allontanando tutti i frati maschietti.

Il risultato? Rimase solo tanto spazio vuoto, e le suore decisero di mettere in vendita i terreni, la cui cessione permise, due secoli dopo, la costruzione di Via Balbi.

 
9) IL PATRIMONIO DELL'UMANITA': Via Garibaldi ( ore 16.00)

Questa è indubbiamente la parte di Genova che preferisco.

Da via Balbi ritorna indietro in piazza dell'Annunziata, prosegui su via Paolo Emilio Bensa, e addentrati in via Cairoli. Proseguendo diritto raggiungerai Via Garibaldi, la mia strada preferita, nonché Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

E' un viale lungo 250 metri e largo 7,5. Completamente chiuso al traffico.

Entrando in via Garibaldi, entrerai nella storia della Città.
Incontrerai sui entrambi i lati della strada eleganti e sfarzosi palazzi che appartenevano all'antica signoria Genovese ( ti consiglio di salire sulla Terrazza di Palazzo Rosso, è qualcosa di eccezionale).

 
10) GENOVA DALL'ALTO: Spianata Castelletto ( ore16.45)

Ok, ormai hai visto quasi tutto il centro di Genova, ma ti manca ancora una cosa: l'incantevole vista dei tetti di Genova da Spianata Castelletto.

Per arrivarci ci metti un attimo: raggiungi piazza Portello (se sei in fondo a via Garibaldi gira a sinistra, e sei arrivato) e prendi un ascensore ( si, hai capito bene, un ascensore scavato nella roccia) che ti porta in pochi minuti in Spianata Castelletto, una piazza da cui puoi godere di una vista incantevole di Centro Storico, Porto Antico e Lanterna.

Il posto migliore per goderti un caffè o ( se il tempo lo permette) un bel gelato.

Non perdertela, ti farà innamorare della città.
Vedrai la sua storia di fronte ai tuoi occhi: il vecchio e il nuovo che si fondono insieme e creano ciò che oggi è Genova.

 

Fonte: http://www.bbalcentrodigenova.it/news/cosa-vedere-a-genova-in-un-giorno/

 

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