27 MAGGIO, NON SOLO FESTA DELLA FOCACCIA. RECCO: UN BORGO DA SCOPRIRE

Oltre al caratteristico centro storico, Recco riserva non poche sorprese. Ecco una nostra breve guida.

Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Giovanni Bono

La Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Giovanni Bono di Recco è un edificio di culto cattolico di origine moderna, essendo stato costruito tra il 1946 e il 1951, in sostituzione dell'omonima chiesa, andata perduta nei gravi bombardamenti del 27 dicembre 1943, che distrussero quasi tutto l'abitato di Recco. L'edificio, di stile razionalista, si deve al progetto di Umberto e Attilia Travaglio, che idearono una chiesa con facciata squadrata, con portico, e decorata da un mosaico dei due santi ai quali l'edificio è consacrato al cospetto di Cristo Re. Nella parte laterale sinistra, si trova il campanile, alto 55 metri, e la cui forma ricorda molto le Torri civiche costruite nelle " new town" di epoca fascista.

Chiesa di Nostra Signora delle Grazie

La Chiesa di Nostra Signora delle Grazie di Recco è un edificio cattolico di epoca rinascimentale, la cui costruzione avvenne intorno al 1520, anno della sua consacrazione. L'edificio, che si trova nella vicina frazione di Megli, fu costruito probabilmente sui resti di una chiesetta del XII secolo, voluta dai monaci di San Colombano. La chiesa, rielaborata all'interno e all'esterno nel corso dei secoli, si presenta con un ampia facciata a due ordini, con trabeazioni scolpite, capitelli corinzi e rilievi classicheggianti, mentre l'interno è di origine tardo-ottocentesca, con decorazioni dorate, stucchi e opere varie, tra le quali una Madonna con Bambino di epoca bizantina.

Chiesa di San Martino

La Chiesa di San Martino di Polanesi, frazione del comune di Recco, è un edificio di culto cattolico fondato nel XII secolo, e ricostruito e maneggiato a più riprese tra il Trecento e il Seicento, quando divenne una parrocchia cittadina. Nonostante la sua antica origine, la chiesa fu consacrata soltanto nel 1954, con l'incoronazione della venerata immagine sacra della Madonna della Salute. L'edificio, al suo esterno, è piccolo e sostanzialmente anonimo, e da questo spicca il bel campanile, a cella campanaria monoforata con cuspide tondeggiante. L'interno, ricco di affreschi e decorazioni, si amplia in corrispondenza del bellissimo altare maggiore, in marmi policromi, sul quale si staglia un Crocifisso ligneo.

Chiesa di San Rocco

La Chiesa di San Rocco di Recco è un edificio di culto cattolico del XVII-XIX secolo, attualmente sormontata dall'ampio viadotto che costituisce parte integrante dell'Autostrada A12. L'edificio è in stile barocco con rilievi neoclassici, con una piccola facciata divisa in tre parti verticali e due ordini, mentre sul lato sinistro spicca il campanile, a due ordini con cella campanaria a monofore. L'interno è di gusto barocco, con una navata unica dalla quale emergono decorazioni, affreschi e stucchi molto eleganti, mentre l'altare maggiore è conservato in una nicchia, che svolge le funzioni di abside.

Santuario di Nostra Signora del Suffragio

Il Santuario di Nostra Signora del Suffragio è uno dei principali edifici di culto cattolico di Recco, comune della città metropolitana di Genova. Si tratta di una costruzione molto elegante, in stile barocco, risalente al XVIII secolo circa, nata come chiesa e convertita, nel 1776, in Santuario mariano. La struttura, ricostruita quasi completamente dopo i bombardamenti del 1943-44, si caratterizza per un corpo di fabbrica sottile, il cui elemento di spicco è la bella facciata a tempio classico, sulla quale si erge l'alto profilo della torre campanaria, a due livelli, con doppia cella campanaria, per un totale di otto campane che costituiscono un ampio concerto.

Santuario di San Michele e del Santissimo Crocifisso

Il Santuario di San Michele e del Santissimo Crocifisso è un edificio di culto che si trova a Recco, in prossimità della spiaggia, e la cui costruzione viene fatta risalire, a più riprese, tra il XIV e il XVIII secolo. L'edificio è consacrato al culto del Santissimo Crocifisso, probabilmente perché alcuni pellegrini provenzali, che nel 1399 viaggiarono verso Roma per chiedere indulgenza a Papa Bonifacio IX, vi lasciarono un antico crocifisso, ancora oggi visibile. L'edificio fu ampliato a fine Settecento, sfruttando lo spazio lasciato libero da una fortificazione militare eretta nel Cinquecento per proteggere la costa dagli attacchi dei pirati saraceni. Il complesso, piuttosto grande e dominato dal bel campanile a più ordini, è visibile da diversa distanza, e si caratterizza per la presenza di alcune opere di pregio, tra le quali un quadro di Antoon van Dyck, tra i massimi pittori fiamminghi.

Spiagge a Recco

Il lungomare di Recco non è lunghissimo: ci sono due spiagge private al centro e due libere alle estremità. Vi consigliamo una delle due spiagge libere, quella più lontana dalla stazione, che è di fronte ad un piccolo parco giochi per bambini con un'utilissima fontanella per bere. La spiaggia è fatta di ciottoli, non di sabbia, si riesce a trovare posto abbastanza vicino al mare. L'acqua è molto pulita e il fondale è basso per almeno duecento metri. Di fronte alla spiaggia, oltre ai giochi per bambini, c’è un piccolo bar con panini, bibite e gelati. Non lontano dalla spiaggia, un vialetto con alberi e panchine per chi vuole stare un po’ di tranquillità.

 

 

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