VISITA DELLA SACRA DI SAN MICHELE, 9 GIUGNO 2018: UNA BREVE INTRODUZIONE

Il tour della Sacra di San Michele è uno straordinario e suggestivo viaggio nel passato, carico di storia, leggende e mistero.

 

La bellezza e l'unicità della Sacra ti colpisce ancora prima di arrivarci. Salendo la strada panoramica, la si può già ammirare da lontano: una spettacolare abbazia arroccata su uno sperone di roccia, tanto imponente da incutere quasi timore ma, allo stesso tempo, tanto affascinante da incantare chi la guarda.

Dal parcheggio pullman, solo pochi passi per ritrovarsi immersi nella mistica atmosfera del luogo.

Si cammina lungo il Sepolcro dei Monaci e una volta giunti al portone d'ingresso eccoci posti di fronte alla maestosa imponenza di questa unica struttura.

All'entrata la statua di San Michele Arcangelo, collocata sulla roccia viva della montagna, così come l’edificio stesso. Superato l'ingresso ci si trova in un grandissimo ambiente, composto da un ripido scalone in pietra e un enorme pilastro di 18 metri che sostiene il pavimento della chiesa sovrastante.

Stiamo salendo lo Scalone dei Morti: fino a qualche decennio fa nelle nicchie laterali erano conservati gli scheletri di alcuni monaci. Oggi rimangono soltanto alcune tombe decorate di personaggi illustri dell'epoca.

In cima allo Scalone dei Morti, si trova una delle opere più conosciute della Sacra di San Michele: il Portale dello Zodiaco. E’ il più antico ciclo romanico sullo zodiaco e sulle costellazioni.

Una buona parte della visita è dedicata all'interpretazione di quest'importante e affascinante realizzazione. Gli stipiti del Portale sono decorati sia all'interno che all'esterno. A destra i simboli dello zodiaco, avvolti in cerchi formati da rami intrecciati, a sinistra i simboli delle costellazioni.
 

Alcune curiosità riguardo queste incisioni. Per esempio, il simbolo del cancro guardato al contrario sembra la testa di un vescovo e la bilancia e lo scorpione sono rappresentati assieme. Un'altra particolarità è la scritta dell'autore che invita chi è " capace" ad osservare l'opera più volte per comprenderne il significato.

 

Salendo un'altra scalinata, sotto dei bellissimi archi rampanti, si p di nuovo rapiti dallo stupendo panorama sulla Val di Susa.

Entrati nella Chiesa principale si nota che è stata costruita con due stili diversi, anche se uniti in modo molto armonico tra loro. Parte della struttura infatti è romanica, mentre l'altra è in stile gotico.

Si possono poi notare altri particolari interessanti. Ad esempio il culmine della montagna " spuntare" dal pavimento, come per ricordare al visitatore che le pareti rocciose sono parte integrante della struttura della Sacra di San Michele.

La finestra dietro l'altare è posizionata in modo che al mattino, quando i monaci si recano in chiesa per pregare, il sole sorga alle spalle di colui che celebra la messa, illuminandolo con i suoi raggi.

La visita finisce su una balconata con una vista mozzafiato, da cui si può osservare la vallata, la torre della bell'Alda e le rovine del Monastero Nuovo, che era stato costruito durante il periodo di massima espansione dell'attività monastica.

Informazioni utili

Sono consigliate scarpe comode per visitare la Sacra di San Michele, perchè durante la visita ci sono molte scale da salire.

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