8/ 9 DICEMBRE: IL FASCINO DISCRETO DI BELLUNO E LA PRIMA INVERNALE SULLA MARMOLADA

SABATO 8 DICEMBRE

Bella, Belluno, attraversata dal Piave, dal fascino discreto che diventa prorompente quando si percorre il Centro Storico Rinascimentale. Bella, proprio bella, tanto bella che non ci si capacita del perché sia lasciata in disparte dai principali itinerari turistici del Veneto.

Proprio lei, “ La Porta delle Dolomiti “, offre tutto quello che ci si può aspettare da una città alpina: uno stupendo Centro Storico, ammalianti scorci panoramici, un anfiteatro di montagne e, cosa non di poco conto, unico capoluogo italiano il cui territorio rientra in un Parco Nazionale.

Dal Parcheggio di Lambioi, grazie al comodo servizio di scale mobili, si accede al Centro Storico e l’occhio è subito rapito dal Palazzo dei Rettori, sede dei governanti veneziani,  bellissimo esempio del Rinascimento veneziano con portico, bifore e logge al centro.

Sulla destra la Torre Civica, il Duomo e il famoso Campanile alto 68 metri, che svetta armoniosamente con il suo Angelo di Andrea Brustolon. L'interno del Duomo merita sicuramente una visita: tre navate in stile rinascimentale, opere di Jacopo Bassano, di Palma il Giovane e di Cesare Vecellio, figlio di Ettore, cugino del più famoso Tiziano Vecellio.

Quattro passi ed ecco Piazza dei Martiri, il salotto dei Bellunesi, chiamata anche Campedél, scrigno di giardini che durante l’Avvento diventano scenario dei “ Giardini di Natale di Belluno”. Una ventina di selezionati espositori con numerose proposte artigianali, per un tuffo nella più suggestiva atmosfera natalizia.

Alla parte più antica della Città si accede attraverso la porta Doiona.

Tutta una scoperta: Via Rialto, Piazza del Mercato, ricca di palazzi medievali con stemmi e iscrizioni e la Bella Fontana del 1410, Via Mezzaterra, dove a dominare è l’architettura in stile veneziano, Porta Rugo, antico accesso meridionale di Belluno, il suggestivo Borgo Piave, dove un tempo attraccavano le zattere in partenza per Venezia, e infine il Ponte della Vittoria da dove si può godere di un bellissimo scorcio panoramico sulla Città e sulle montagne circostanti.

E da non mancare assolutamente la visita a un piccolo gioiello gotico: la Chiesa di Santo Stefano, ricca di opere d'arte di Andrea Brustolon. Davvero unica e bella!

DOMENICA 9 DICEMBRE

Un “ volo” di venti minuti, da Malga Ciapela,  m.1450, a Punta Rocca, m. 3265, attraverso le stazioni intermedie di Banc d'Antermoja e Serauta, per ammirare la Regina indiscussa delle Dolomiti: la Marmolada.

Un’esperienza unica, indimenticabile, ALLA PORTATA DI TUTTI grazie alla famosa funivia MoveToTheTop.

Uno dei panorami più belli in assoluto dell'intero arco alpino: da subito si ammira la vicina Val Pettorina e, prendendo quota, si è a tu per tu con le impressionanti pareti rocciose della Marmolada. Dalla terrazza panoramica di Punta Rocca si apre un “ inimmaginabile” panorama sulle Dolomiti: la vista spazia  dall'immenso ghiacciaio e tutte le cime che hanno fatto la storia dell'alpinismo, come le Pale di San Martino e il Sassolungo, alle Prealpi Venete.

Sempre a Punta Rocca si può visitare la Piccola Grotta della Madonna che ospita la statua della Vergine Maria donata e consacrata da Papa Giovanni II, durante la sua visita sulla Marmolada nel 1979.

 

 

 

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog