A Winterswijk con Piet Mondriaan

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/07/04/Societa/Foto/NX-VGG-ART-362963-VillaMondriaan-362945.jpgDopo 112 anni il pittore olandese ritorna attraverso le sue opere nel luogo in cui è cresciuto: la casa dove visse è diventata un museo
Flaminia Giurato (nexta)

Il Gelderland Achterhoek è una zona dell’Olanda, al confine con la Germania, al cui angolo più orientale si trova la città di Winterswijk,  rinomata località per gli olandesi che vanno alla ricerca di tranquillità, ampi spazi e natura. Già, perché tutto il circondario offre un vasto paesaggio con numerose tenute di campagna, conosciuto per la sua bellezza rurale e la flora e fauna specifiche per il territorio. Tante sono le opportunità per attività ricreative, tra cui un lago per nuotare, andare in barca e surf, campi da golf, piscine pubbliche, e campi da tennis, una fitta rete di piste ciclabili e percorsi a piedi lungo strade secondarie e sentieri rustici, che si snodano attraverso una delle zone più belle dei Paesi Bassi, con gli splendori dell’ampia campagna che non a caso conosce una gran fama nazionale.

La pace e la bellezza naturale del paesaggio da tempo attraggono molti turisti e le strutture ricettive non mancano tra campeggi, alberghi, guest house e case di campagna, mantenendo inalterata comunque la tranquillità del luogo. Winterswijk è uno dei più grandi comuni dell’Olanda, considerando anche i nove borghi situati nella cintura verde che circonda "Grande Winterswijk". Il documento più antico che si riferisce alla fondazione della città è quello che riguarda una parrocchia indipendente di una lista del reddito del Santo Mauritsstift a Münster, in Germania. Documento che risale all'inizio del XI secolo, anche se pare che ben prima dell’anno 1000 erano già state stabilite le prime linee del villaggio, con il primo edificio costruito che risulta essere proprio la chiesa.

Quando si tratta di shopping e vita notturna, Winterswijk è in grado di offrire una grande varietà di negozi, ristoranti e caffetterie. Ogni mercoledì mattina e sabato il grande mercato del centro offre  prodotti di ogni tipo, attirando visitatori anche dalle regioni vicine e dalla Germania.  Ma Winterswijk è anche conosciuta come il luogo in cui il pittore Piet Mondriaan trascorse gran parte della sua giovinezza. Alcuni dei suoi dipinti sono ancora in mostra e quella che era la sua casa è oggi Villa Mondriaan, un museo a lui dedicato. Mondriaan infatti visse in questa abitazione dal 1880 al 1892, tornandovi spesso negli anni seguenti in visita dai genitori, che vi rimasero fino al 1901.

Da New York a Parigi, da Tokio a Colonia, tutti riconoscono questo artista dalle caratteristiche opere geometriche e colorate, ma pochi però sanno che ha mosso i primi passi da artista proprio a Winterswijk, precisamente nella villa bianca che si trova in Zonnebrink 4. Impressionismo, espressionismo, cubismo e neoplasticismo  sono i suoi stili, il Victory Boogie Woogie è probabilmente la sua opera più nota e il suo tratto distintivo comprende i colori primari.

I suoi dipinti sono molto famosi, anche se spesso imitati e banalizzati, e dimostrano una complessità che smentisce la loro apparente semplicità. Dopo 112 anni, ecco che Mondriaan ritorna nel luogo in cui è cresciuto attraverso le sue opere: i primi dipinti e i disegni vengono esposti in questo piccolo museo, costituito dalla villa, dalla galleria annessa e dall'edificio ad angolo, acquistati da uno sponsor e messi a disposizione dell'associazione "Stichting Villa Mondriaan". In collaborazione con il Gemeentemuseum de L'Aja, le opere esposte raccontano la vita di Piet Mondriaan.
Fonte: www.lastampa.it
Nexta

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