Avenue Verte: Parigi – Londra a portata di pedale

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/07/18/Societa/Foto/NX-VGG-ART-367851-avenue_verte-367837.jpgIl sagrato di Notre-Dame e il Westminster Bridge uniti da una pista ciclabile di oltre 400 km. L'alternativa slow ed ecologica per un viaggio indimenticabile
Arianna Curcio (nexta)

Da Notre Dame a Westminister. Pedalando. E’ il percorso dell’ Avenue Verte o Greenway, la strada “verde” inaugurata alle scorse Olimpiadi di Londra immersa nella campagna normanna e inglese tra paesaggi punteggiati da mulini a vento, castelli, boschi, cattedrali, villaggi e pascoli che sembrano usciti fuori da un quadro di Monet. E non a caso la prima tappa partendo da Parigi è proprio Giverny, il paese che diede i natali al pittore impressionista e che riconosciamo in molte sue opere d’arte: dalla casa rosa con le persiane verdi, al giardino fiorito, al ponte giapponese sullo stagno delle ninfee, tutti raffigurati nella famosa serie di quadri custoditi all’Orangerie parigina.  Avenue Verte prosegue per le abbazie di Moncel e Royaumont, il castello di Chantilly e a Auvers-sur-Oise, dipinta da Cézanne e Van Gogh, fino a Dieppe dove alla fine dell'Ottocento soggiornarono Renoir, Pissaro e Degas. A Dieppe si attraversa la Manica a bordo di un traghetto che in 4 ore approda a Newhaven, in Inghilterra (costo a persona: 35 euro circa bici inclusa, con possibilità di prenotare cabina). Da qui si prosegue lungo le immacolate e frastagliate scogliere di South Downs fino a Brighton; poi è la volta delle dolci colline del Sussex nella campagna inglese per giungere finalmente, attraverso i numerosi parchi cittadini, nel cuore di Londra.

Un viaggio che poco pesa alle tasche ma che arricchisce senz’altro l’animo. Il motto dell’Avenue Verte è quello di raggiungere la meta senza affannarsi, ma godendo dei paesaggi e delle bellezze che il cammino organizzato offre dall’inizio alla fine. Il tratto nel territorio britannico segue la rete nazionale degli itinerari ciclabili, in particolare la linea 2, 20 e 21. La segnaletica da seguire è “Greenways-Avenue Verte”: l'itinerario passa attraverso gli scenari tipici della campagna inglese e fa raggiungere Londra su piste ciclabili molto confortevoli. Nel complesso la parte inglese del percorso è accessibile a tutti, fatta eccezione per qualche breve tratto che richiede allenamento. Le piste ciclabili coprono il 35% circa del percorso, ma anche quando si viaggia su strade normali di solito si incontra poco traffico.

Gli habituè della bicicletta possono permettersi tappe lunghe, ma se la stanchezza prende il sopravvento e si ha poco tempo a disposizione, le stazioni ferroviarie non sono mai troppo lontane. E’ possibile caricare le biciclette in treno, sia in Francia che nel Regno Unito, la maggior parte delle volte pagando solamente il biglietto della tratta senza avere supplementi per il mezzo. Inoltre vengono messi a disposizione dei turisti servizi di trasporto bagaglio, da un albergo all’altro, così che i ciclisti possano muoversi in tutta libertà. I più allenati potranno arrivare a destinazione in tre giorni mentre i più pigri dovrebbero impiegare al massimo due settimane. Lungo l’Avenue Verte è possibile organizzare pic-nic immersi nella natura. E non mancano di certo ristoranti, trattorie o “epicerie”. Per dormire è possibile scegliere tra Gites de France, maison d’hotes, bed and breakfast oppure ostelli presenti in gran numero nella periferia di Londra. E’ consigliabile portare abbigliamento per ripararsi dalla pioggia e utilizzare biciclette comode e ibride se si è poco allenati o in compagnia di bambini.
Fonte: www.lastampa.it
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Per informazioni  www.avenuevertelondonparis.com
Per scaricare le cartine www.sustrans.org.uk

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