Cermes ( BZ). Tenuta Kränzel, come in una fiaba

Per ammirare il foliage non è necessario percorrere migliaia di chilometri, basta entrare nella Tenuta Kränzel, a Cermes (Bz) e farsi avvolgere dalle centinaia di colori in tonalità differenti. L’antica residenza comprende 6 ettari di vigneti, l’enoteca, i giardini, lo stagno, l’anfiteatro, il labirinto, il labirinto a spirale ed il Miil, il ristorante. Non è un luogo comune ma un ambiente fatato in cui passeggiare ammirando, tra l’altro, le opere di venti artisti locali più uno ospite che cambia ogni anno. Il giardino è concepito come un’opera d’arte in continua trasformazione ed evoluzione.

E’ un luogo che vuole dare degli input agli amanti della natura e dell’arte ma senza vincolare in alcun modo i visitatori; ognuno deve seguire il proprio sentiero e vedere dove il percorso lo porterà. Il labirinto è lungo 1500 m ed è creato con dieci tipi di vitigni differenti che si possono assaggiare strada facendo e compiendo le proprie scelte. Uscendo dal labirinto ci si trova di fronte all’anfiteatro di tredici gradini completamente ricoperti di verde erba. Dalla cima si possono ammirare la conca di Merano e l’intera Tenuta; qui vengono organizzati spettacoli e concerti che l’ambiente circostante contribuisce a valorizzare. Lo stagno riflette armoniosamente il territorio vicino con i suoi alberi dalle foglie rossastre mentre le ninfee galleggiano delicate.

Il labirinto a spirale, invece, attende il visitatore al termine di un corridoio di foglie. Rappresenta un enigma,la speranza, induce a fermarsi per una sosta. Il percorso conduce al centro senza vicoli ciechi spronandoci a proseguire nel nostro cammino, con risolutezza. Nel bosco di larici è situato poi il Klumperstein, una piccola grotta che, al rumore prodotto dalla grossa pietra che la sovrasta, funge da cassa armonica purificando l’animo della persona che vi si sottopone, come avviene nello sciamanesimo, la forma di spiritualità più antica la Mondo.

Ogni angolo è una sorpresa; opere d’arte colorate, in vetro, in metallo, tessuti che si muovono leggeri, campane che risuonano al vento. Un ambiente talmente fatato che ci si aspetta di vedere il Bianconiglio di “Alice nel Paese delle Meraviglie” da un momento all’altro. Infine, l’enoteca, allestita in una calda ed accogliente casa in legno dove è possibile acquistare e degustare, su prenotazione, i numerosi quanto eccellenti vini prodotti nella Tenuta. Il Conte Pfeil tiene a sottolineare quanto sia importante per lui produrre vini di qualità, con caratteristiche peculiari che possano essere riconosciute per origine ed annata. Il suo desiderio è che il consumatore tragga gioia e relax dai suoi prodotti.

Esperienza pluriennale, vendemmie volutamente ridotte, morbidi terreni morenici, assenza di concimi ed erbicidi e selezione manuale delle uve sono gli ingredienti di questi ottimi vini. La degna conclusione di una giornata è un pasto al Miil, il mulino. Elegante ma sobrio ristorante allestito, appunto, dentro un antico mulino. Piccole stanze riservate accolgono tavoli in legno, il tutto illuminato da candele e da luci soffuse. I piatti appagano in ogni senso, sia alla vista che al palato; ricercati ma che appagano per la perfetta combinazione dei sapori, accompagnati degnamente da una selezione di vini adeguata al livello della gastronomia.

Testo e foto Federica Giuliani

Fonte:http://www.latitudeslife.com

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