'Cinema e fotografia'. Dal 15 luglio allo Spazio Oberdan a Milano

http://www.mentelocale.it/img_contenuti/collaboratori/grandi/blow%20up%20cinema%20e%20fotografia%202011.jpgCinema e fotografia. Un binomio forse scontato - visto che il primo può dirsi figlio della seconda - dà il nome alla rassegna dello Spazio Oberdan (viale V. Veneto 2), dal 15 luglio al 7 agosto.

 

Una proposta che non intende trattare l'argomento attraverso film in cui i maestri cinematografici hanno dato prove della loro arte, ma che propone lungometraggi e documentari dei quali fotografi più e meno celebri costituiscono il soggetto. Oppure opere realizzate da artisti che sono, prima che registi, grandi fotografi.


Il programma, articolato in 14 titoli (+ 1), è ricco di documentari inediti su grande schermo, a partire da Annie Leibowitz: Life Through a Lens, ritratto della fotografa che, nel corso della carriera, ha immortalato Yoko Ono, Demi Moore, Patti Smith o Whoopi Goldberg.

Il film è proposto in sei passaggi, due dei quali seguiti da Gimme Shelter, il documentario sul tour americano del 1969 dei Rolling Stones, la rockband di cui la Leibowitz fu fotografa ufficiale nel corso della tournée del 1975.

 

Altri titoli particolari della rassegna sono I segreti della casa bianca - messo a disposizione dal National Geographic Channel -, mediometraggio su Pete Souza, il fotografo di Barak Obama, con cui si scoprono gli aspetti più privati della vita del presidente statunitense.

E Yves Saint Laurent. L'amour fou, ritratto in bilico fra pubblico e privato del maestro dell'haute couture firmato dal fotografo Pierre Thorreton.

 

Il programma sarà infine completato da alcuni classici. Due di Antonioni, Blow Up e Professione reporter, Let's Get Lost di Bruce Weber su un'altra leggenda musicale, Chet Baker; Al primo soffio di vento di Franco Piavoli, film in cui fotografia e cinema si fondono alla perfezione dando segno della loro ontologica prossimità.

Infine, da segnalare anche High Art, opera prima di Lisa Cholodenko - la regista del recente I ragazzi stanno bene - vincitrice di molti premi internazionali, ma mai distribuita in Italia. ( Fonte: www.mentelocale.it/ Autore:LaT)

 

Ingresso: 5.50-3.50 Eu + 3 Eu di cinetessera

 

IL PROGRAMMA

 

VENERDI' 15 LUGLIO

 

ore 21.15

Annie Leibowitz Life Through a Lens

di Barbara Leibowitz. USA, 2006, col., 85', v.o. sott. it.

 

Annie Leibovitz ha fotografato generazioni di artisti, scrittori, musicisti, attori e politici con talento visivo, di invenzione, di innovazione del genere, maniacalità e consapevolezza di sé. Le sue immagini sono considerate tra le più memorabili e iconiche degli ultimi 30 anni. Le sue foto sono entrate nell'immaginario del nostro tempo. Il documentario diretto dalla sorella Barbara è un ritratto di colei che ripercorre la carriera della fotografa americana, dalle sue prime foto scattate nella base americana delle Filippine durante la guerra del Vietnam alla sua collaborazione decennale con i Rolling Stones.

 

SABATO 16 LUGLIO

 

ore 19

Blow-Up

di Michelangelo Antonioni. Italia/GB, 1966, col., 110'

 

Thomas è un giovane fotografo inglese di successo. Ricco e circondato di bellissime modelle, l'uomo conduce una vita solitaria, un po' annoiata, ma sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Un giorno, sviluppando delle foto scattate un po' a caso in un giardino pubblico, rimane colpito da strani dettagli impercettibili nella visione diretta e dai quali riesce a ricostruire una vicenda misteriosa con al centro un probabile omicidio.

 

DOMENICA 17 LUGLIO

 

ore 16.30

La finestra sul cortile

di Alfred Hitchcock. USA, 1954, col., 112'

 

«La finestra sul cortile è un film dell'indiscrezione, dell'intimità violata e sorpresa nel suo carattere più infamante; il film della felicità impossibile, il film della biancheria sporca che si lava in cortile, il film della solitudine morale. Una sinfonia della vita quotidiana e dei sogni distrutti»(F. Truffaut).

 

ore 21.15

Annie Leibowitz Life Through a Lens

di Barbara Leibowitz. USA, 2006, col., 85', v.o. sott. it.

 

MERCOLEDI' 20 LUGLIO

 

ore 19

Fotografia Italiana: 5 film 5 grandi fotografi. Ferdinando Scianna

di Giampiero d'Angeli. Italia, 2009-2010, b/n e col., 52'

 

Il documentario inizia con una carrellata d'immagini filmate dall'autore e intervallate dalla cinepresa. Il fotografo racconta gli inizi, dimostrando espressività e l'esperienza di chi nella vita è abituato a insegnare il suo amore per la fotografia. Forse proprio questo l'aspetto che il documentario riesce bene a mettere in luce.

Ingresso libero con cinetessera

 

GiOVEDI' 21 LUGLIO

 

ore 17

Fotografia Italiana: 5 film 5 grandi fotografi. Franco Fontana

di Giampiero d'Angeli. Italia, 2009-2010, b/n e col., 50'

 

Fontana, un fotografo che è giunto a definire una propria poetica in maniera del tutto personale e coerente negli anni. Egli ci mostra che il colore, se usato con la ricerca di senso, acquisisce significati diversi e forse più complessi. E ci stupisce ricordando l'esperienza di un lavoro su commissione che doveva essere in bianco e nero e che lui risolse facendo uno studio sulle ombre e sui nudi femminili.

Ingresso libero con cinetessera

 

ore 21.15

Yves Saint Laurent. L'amour fou

di Pierre Thoretton. Gran Bretagna, 2010, col., 100', v.o. sott. it.

 

Il regista-fotografo Pierre Thoretton fa rivivere l'arte del maestro dell'haute couture che sapeva caricare le sue creazioni di una vitalità dirompente, anche se, nella vita privata, una velata malinconia scandiva le ore trascorse nelle proprie dimore. Il film è un viaggio in cui si svela una personalità complessa e fragile che segnerà il contemporaneo come un grande pittore o architetto. Ma è anche una riflessione sulla fama, il lusso, la solitudine.

 

VENERDI' 22 LUGLIO

 

ore 19

Annie Leibowitz Life Through a Lens

di Barbara Leibowitz. USA, 2006, col., 85', v.o. sott. it.

 

SABATO 23 LUGLIO

 

ore 18.15

High Art

di Lisa Cholodenko. USA/ Canada, 1998, col., 94'

 

Syd convive con James e lavora come assistente redattrice in una rivista di fotografia artistica. Un giorno, per caso, conosce le sue vicine del piano di sopra, fra le quali Lucy, una fotografa che anni prima è sparita dalla circolazione senza dare spiegazioni. Syd, colpita dalle foto di Lucy, riesce a convincere i capi della rivista a pubblicarle. Nel frattempo però le due donne hanno scoperto di amarsi, ma separarsi dai rispettivi partner non sarà affatto facile, soprattutto per la tormentata Lucy.

 

ore 20.30

Annie Leibowitz Life Through a Lens

di Barbara Leibowitz. USA, 2006, col., 85', v.o. sott. it.

 

A seguire

Gimme Shelter

di Albert Maysles, David Maysles, Charlotte Zwerin. USA, 1970, col., 91'

 

Realizzato da tre registi pionieri del cinema verità, questo documentario segue il tour del 1969 dei Rolling Stones, negli Stati Uniti. Da New York alla California, gli autori sono riusciti a catturare - in dieci giorni - gli aspetti più autentici, l'energia fisica e mentale della grande rock band. E al momento della chiusura del tour, con il concerto all'Altamont Speedway, il film riesce a cogliere quella combinazione esplosiva di violenza, caos e controcultura che in un certo senso rappresentò la fine della Love Generation.

 

DOMENICA 24 LUGLIO

 

ore 21

Let's Get Lost - Perdiamoci

di Bruce Weber. USA, 1988, b/n, 119'

 

Film-documentario su Chet Baker, uno dei più grandi trombettisti jazz bianchi di sempre. Interviste, foto d'epoca, materiale d'archivio e, soprattutto, straordinari monologhi di Chet, perennemente impasticcato, che racconta se stesso, di quando, a soli 24 anni, già faceva gruppo con Charlie Bird Parker e Jerry Mulligan.

 

MERCOLEDI' 27 LUGLIO

 

ore 19

Annie Leibowitz Life Through a Lens

di Barbara Leibowitz. USA, 2006, col., 85', v.o. sott. it.

 

ore 21

Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni

di Matteo Garrone. Italia, 1998, col., 52'

 

Oreste Pipolo è molto rinomato a Napoli per le sue foto di matrimoni. Un album fotografico realizzato da lui fa ormai parte della tradizione ed è considerato fondamentale per la buona riuscita di un matrimonio. Ma al di fuori del campo professionale, ci troviamo di fronte un altro Pipolo: una persona che, dopo trent'anni di professione, ne ha abbastanza e non riesce più a sopportare neanche la vista di un'altra coppia di fidanzati.

 

A seguire

I segreti della casa bianca

di Jody Nenkoski. USA, 2010, col., 50'

 

Un documentario su Pete Souza, il fotografo ufficiale di Barak Obama. Pete sta sempre a contatto con il Presidente e, grazie alle magie del digitale, scatta a Obama qualcosa come un milione di foto all'anno, in momenti pubblici e privati. Se "nessuno è un grande uomo per il proprio maggiordomo", lo è invece per il proprio fotografo, come risulta da questo film che ricostruisce anche i rapporti fra gli ex presidenti e i loro fotografi.

Copia messa a disposizione da National Geographic Channel.

Ingresso libero con cinetessera

 

GIOVEDI' 28 LUGLIO

 

ore 17

Fotografia Italiana: 5 film 5 grandi fotografi. Mimmo Jodice

di Giampiero d'Angeli. Italia, 2009-2010, b/n e col., 50'

 

Mimmo Jodice è il fotografo napoletano famoso per i paesaggi onirici e per la maestria di stampatore. L'artista racconta la propria vicenda umana e soprattutto artistica, fino a farci comprendere il senso delle sperimentazioni che metteva in atto durante le avanguardie artistiche tra il '69 e il '70. Napoli ha sempre posto delle difficoltà al suo modo di lavorare, ma nello stesso tempo gli ha trasmesso l'ispirazione per i temi legati alla memoria del passato, al potente legame esistente tra tempo e immagine fotografica.

Ingresso libero con cinetessera

 

ore 21

Professione reporter

di Michelangelo Antonioni. Dal racconto di Julio Cortàzar La bava del diavolo. Fr./Italia/USA/Sp., 1975, col., 119'

 

David Locke, reporter di successo, lanciatissimo nella professione ma ormai sazio e annoiato dalla vita, scopre un giorno l'opportunità di ricominciare tutto daccapo. Rinvenuto il cadavere di un uomo che gli somiglia, inscena una propria finta morte e assume l'identità del defunto. Ma l'uomo era un trafficante d'armi che riforniva il movimento di ribellione a un piccolo dittatore africano. David si ritrova così a essere braccato dai killer del despota, decisi a farlo fuori.

 

VENERDI' 29 LUGLIO

 

ore 19

Fotografia Italiana: 5 film 5 grandi fotografi. Gianni Berengo Gardin

di Giampiero d'Angeli. Italia, 2009-2010, b/n e col., 52'

 

Berengo Gardin è il fotografo italiano che più di ogni altro si avvicina alla figura di Henry Cartier-Bresson e alla sua idea di istante decisivo. Il documentario parte dalle sue prime esperienze, quasi casuali, e in seguito illustra altri temi che lo hanno interessato nel corso della crescita professionale. Berengo, con umiltà, spiega la nascita di progetti che poi sono diventati patrimonio storico in Italia, come il lavoro sui manicomi nel periodo della riforma Basaglia.

Ingresso libero con cinetessera

 

ore 20.30

Annie Leibowitz Life Through a Lens

di Barbara Leibowitz. USA, 2006, col., 85', v.o. sott. it.

 

A seguire

Gimme Shelter

di Albert Maysles, David Maysles, Charlotte Zwerin. USA, 1970, col., 91'

 

SABATO 30 LUGLIO

 

ore 21.30

Blow-Up

di Michelangelo Antonioni. Italia/GB, 1966, col., 110'

 

DOMENICA 31 LUGLIO

 

ore 21.15

Yves Saint Laurent. L'amour fou

di Pierre Thoretton. Gran Bretagna, 2010, col., 100', v.o. sott. it.

 

MERCOLEDI' 3 AGOSTO

 

ore 19

Fotografia Italiana: 5 film 5 grandi fotografi. Gabriele Basilico

di Giampiero d'Angeli. Italia, 2009-2010, b/n e col., 51'

 

Basilico rappresenta la via italiana alla fotografia d'architettura. Banco ottico e cavalletto in spalla, vediamo il fotografo milanese muoversi per le vie di molte città e realizzare i suoi lavori nitidi, equilibrati, cristallini. Una parte molto interessante del film è dedicata alla sua collaborazione in un progetto su Beirut. Basilico racconta della suo iniziale smarrimento in quella difficile realtà e della graduale presa di coscienza coincisa con la comprensione del progetto.

Ingresso libero con cinetessera

 

ore 21

Blow-Up

di Michelangelo Antonioni. Italia/GB, 1966, col., 110'

 

GIOVEDI' 4 AGOSTO

 

ore 19

Professione reporter

di Michelangelo Antonioni. Dal racconto di Julio Cortàzar La bava del diavolo. Fr./Italia/USA/Sp., 1975, col., 119'

 

VENERDI' 5 AGOSTO

 

ore 17

Al primo soffio di vento

di Franco Piavoli. Italia, 2002, col., 85'

 

In un afoso pomeriggio d'agosto, sui colli gardesani, alcuni lavoratori stagionali giunti soprattutto dall'Africa mietono il grano e fanno il fieno. I loro movimenti sono ritmati dal sole e dai rumori della natura. Antonio li osserva dal giardino della casa padronale, per poi rinchiudersi in biblioteca. Con lui tutti gli altri personaggi si isolano nelle loro situazioni-azioni, e tutti percepiscono la solitudine percorsa da una vaga inquietudine, resa più acuta dalle musiche malinconiche in sottofondo.

 

ore 19

La finestra sul cortile

di Alfred Hitchcock. USA, 1954, col., 112'.

 

ore 21.15

Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni

di Matteo Garrone. Italia, 1998, col., 52'

 

A seguire

I segreti della casa bianca

di Jody Nenkoski. USA, 2010, col., 50'

Copia messa a disposizione da National Geographic Channel

Ingresso libero con cinetessera

 

SABATO 6 AGOSTO

 

ore 19

High Art

di Lisa Cholodenko. USA/ Canada, 1998, col., 94'

 

ore 21.15

Professione reporter

di Michelangelo Antonioni. Dal racconto di Julio Cortàzar La bava del diavolo. Fr./Italia/USA/Sp., 1975, col., 119'

 

DOMENICA 7 AGOSTO

 

ore 17

Al primo soffio di vento

di Franco Piavoli. Italia, 2002, col., 85'

 

ore 19

Let's Get Lost - Perdiamoci

di Bruce Weber. USA, 1988, b/n, 119'

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