Come si festeggia il Carnevale Renano

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2014/02/13/Societa/Foto/TNX-2944-clown.jpgQuando si parla di Renania si intende in generale la regione della Germania che si estende su entrambe le rive del Reno. Tra poco tempo proprio la Renania sarà la protagonista, conDüsseldorf in particolare, delle celebrazioni per la sua "quinta stagione dell'anno", ilCarnevale. E' l'evento più atteso e amato della Renania, dove si vivono momenti folli per salutare il grigiore invernale.

Ufficialmente il Carnevale inizia sempre l'11 dell'undicesimo giorno dell'anno alle ore 11:11 quando la città viene simbolicamente consegnata ai matti, capeggiati dal celebre Hoppeditz. Ma i veri festeggiamenti tra canti, balli, bevute collettive e i tradizionali Bützchen, i baci che ci si scambia anche tra sconosciuti, sono quelli del calendario tipico del Carnevale, come giovedì grasso, il 27 febbraio, in cui la città viene invece messa in mando alle donne per la Weiberfasnacht, ovvero il Carnevale delle Donne. Le signore che partecipano, alle ore 11.11, prendono in consegna il municipio e, per una volta all'anno, esercitano il potere. Lungo le vie del centro gruppi in costume cantano e si divertono e usanza vuole che si possa andare in giro con un paio di forbici per tagliare la cravatta agli uomini, che si consolano ricevendo in cambio un bacio, il cosiddetto Bützchen.

Il sabato è dedicato ai cortei dei più piccoli vestiti in maschera, mentre la domenica famiglie, grandi e piccini sfilano in costume lungo la Königsallee, la strada più elegante di Düsseldorf, per un giorno in mano ai folli. Il vero culmine del Carnevale renano è però il Rosenmontagszug, ovvero la sfilata del lunedì delle Rose, che quest'anno cade il 3 marzo: dalla periferia al centro affluiscono splendidi e imponenti carri, circa una settantina, con 80 gruppo a piedi e 40 gruppi  musicali, che percorrono la città popolata da una folla di circa un milione di persone, con i più piccoli che fanno a gara a prendere più caramelle e dolci possibili che vengono gettati dai carri.

Si aspetta poi il Mercoledì delle Ceneri per allestire il funerale del folle Hoppeditz e per concludere i festeggiamenti. Vale la pena quindi lasciarsi coinvolgere dalle atmosfere scherzose per vedere anche l'altra faccia di Düsseldorf, che con i suoi 592 mila è la settima città della Germania per popolazione, moderna e cosmopolita, ma allo stesso tempo orgogliosa delle sue tradizioni.

Una visita a Dusseldorf non può che partire dall'Altstadt: Burgplatz, Markplatz e Carlplatz, con il suo mercato di bancherelle fisse sono le piazze più conosciute; a queste va aggiunto il lungo Reno e uno dei simboli cittadini, la famosa Torre della Televisione, 240 metri di altezza da cui si vede un panorama privilegiato sul territorio circostante, che rappresenta il più grande orologio digitale del mondo, molto suggestivo di notte per il gioco di luci che crea. Ai suoi piedi si trovano i Gehry-Bauten, edifici di arte moderna del noto architetto canadese.

Düsseldorf Marketing & Tourismus, l'ente di promozione turistica cittadino, propone con la formulaDüsseldorf à la Card convenienti pacchetti soggiorno che includono una notte in hotel in camera doppia con prima colazione, la Düsseldorf Welcome Card (che offre ingresso gratuito o sconti per oltre 30 musei, attrazioni e per la rete di trasporto pubblico cittadina) e kit informazioni sulla città con tariffe a partire da 49 euro a persona (www.duesseldorf-tourismus.de).  

Fonte: FLAMINIA GIURATO (NEXTA)
www.lastampa.it

 

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