Da Toirano a S. Pietro al Monte

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S.PIETRO AL MONTE. L'itinerario che conduce a S. Pietro al Monte affonda le sue radici nella storia. Furono i frati della Certosa ad organizzare le processioni a S. Pietro, perché, dopo la loro discesa dal Monte nella seconda metà del sec. XV, rimasero sempre legati al monastero e spesso vi salivano per celebrare le sacre funzioni.

 

Si parte dalla Chiesa Parrocchiale, si attraversa il borgo fino alla Chiesa della Madonna del Rosario nella Braia, si sale dai Molini alla Certosa, poi ci si immerge nella macchia verde degli ulivi, quindi uscendo dalle vigne, si supera l'urivetta, ultimo alberello oleastro già schiacciato tra i sassi e dopo una lunga tirata si arriva sulla dorsale della montagna, alla ca' du prau.

 

Attraversati i verdi boschetti, alternati a fasce erbose, ci si imbatte in un masso isolato sormontato da una croce battezzato dalla fantasia popolare prea du gallu. Iniziano poi i tornanti della mulattiera e il sentiero si fa più stretto e aderente alla parete rocciosa. Proprio in questa località (la burdunaira), in una fenditura davanti ad una croce in ferro battuto, su un naturale stretto davanzale si doveva depositare una volta un pacchetto di sale come pedaggio per salire al monastero. Quest'ultimo è situato a 891 metri s.l.m. e fu uno dei centri più noti ed organizzati della vita monastica medioevale. L'edificio è stato più volte restaurato: l'interno della Chiesa è strutturato ad un'unica navata con robuste arcate a sostegno della volta.

 

Oggi esiste un'alternativa più agevole per arrivare a S. Pietro. Si percorre in auto la statale per Bardineto e, poco prima del valico del Giovo una strada sterrata sulla destra prosegue per qualche Km fino ad uno spiazzo in località Cian de' Barretti. Di qui si prosegue a piedi lungo il sentiero in quota che con qualche leggero saliscendi seguito da una breve inerpicata nel tratto finale raggiunge la sommità del Monte.

 

PARCO ROSCIANO BARESCIONE. Adiacente al Nuovo Palazzo Comunale si trova il Parco Rosciano, all'interno del quale è situato il monumento alle vittime del bombardamento aereo subito da Toirano il 12 agosto 1944, che ha ispirato anche il murale realizzato dai ragazzi della locale Scuola Media nel cinquantenario del luttoso evento. Realizzato nel 1969 dallo scultore Agenore Fabbri, il monumento è composto da un basamento in granito sul quale si ergono tre figure bronzee, scavate dal dolore e dalla sofferenza, dalle quali scaturisce un grido straziato contro ogni guerra e ogni forma di violenza contro l'uomo.

 

Attraversato l'ombroso vialetto, seguendo la strada che conduce a Balestrino si incontra il pittoresco nucleo di Barescione, antica frazione di Toirano, oggi sobborgo unito al paese dalle recenti costruzioni. Stretto tra il torrente omonimo e la strada è costituito da un insieme di case unite da archetti che si affacciano su un vicolo centrale. Di particolare rilievo la piazzetta centrale con la Chiesa seicentesca dedicata a S.Rocco. Sulla facciata dell'abitazione antistante, spicca un'antica meridiana, restaurata di recente. ( Fonte: www.rivieraligure.it)

Editing: Angelo Marcotti

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