Dove suonò il Pifferaio Magico

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http://img1.iol.it/c/imgv/hp/viagginotizie/12/191/50633481_jensre.jpgLa celebe favola è conosciuta in tutto il mondo. lo è un po' meno la città dove si svolge la storia. Scopriamo Hameln perla tedesca della Bassa Sassonia.

Quante volte da bambini abbiamo letto ed ascoltato la fiaba del famoso Pifferaio Magico. Per chi non la conoscesse o non la ricordasse, la favola narra di un suonatore di flauto dall’eccezionale potere di attirare a sé chiunque volesse, grazie alle melodie eseguite con il suo strumento. Gli abitanti di una città tedesca di nome Hameln accettarono il suo aiuto perchè li liberasse da un'invasione di topi. Il pifferaio eseguì il suo incarico suonando il flauto e spingendo i ratti a seguirlo fino al fiume Weser, nel quale si gettarono. Ma, una volta fatta richiesta del compenso e ricevuto il rifiuto da parte dei committenti, il musicista ricominciò a suonare ma, stavolta, incantando i bambini del villaggio che gli andarono dietro per non fare mai più ritorno, rinchiusi in una grotta dal pifferaio.

La famosa fiaba sembra trarre origine da un fatto tragico accaduto nella città di Hameln, realmente esistente e adagiata tra le dolci colline dell’altopiano del Weser, nella Bassa Sassonia. La sua versione più celebre è quella narrata dai Fratelli Grimm ed è tra le atmosfere delle loro famose fiabe che sembra di immergersi quando si visita la città del Pifferaio Magico. Le sue suggestioni di altri tempi, infatti, sono rimaste intatte grazie al fedele restauro delle antiche case a graticcio di pietra arenaria che creano scorci degni delle favole più belle. I suoi caratteristici vicoli che si intrecciano in un susseguirsi di caffè, locali, botteghe e Biergarten, la Ostesrstrasse e la piazza Pferdemarket rappresentano il cuore pulsante del centro storico e regalano piacevoli passeggiate a tutti i loro visitatori.

I topi ad Hameln sono di “casa”, li troviamo disegnati lungo la strada, attaccati alle vetrine ed in ogni versione possibile. Richiamano le famose vicende della favola del pifferaio che, durante l’estate, a mezzogiorno di ogni domenica viene rievocata con una rappresentazione che conta 80 figuranti in abiti tradizionali. La favola rivive anche nel palazzo Hochzeitshaus dove alle 9:35 e alle 11:35, un carillon mostra il pifferaio attirare i topi eseguendo melodie famose. Da non perdere, inoltre, la Rattenfangerhaus, in stile rinascimentale, che ricorda, anch’essa, la triste vicenda dei bambini di Hameln. E tra un topo ed una melodia, non dimenticate che Hameln offre anche splendide chiese tutte antiche e ricche di fascino, come il monastero di St. Bonifatius, del IX secolo, la Marktkirche St. Nicolai, antecedente all’XI secolo, e la Garnisonskirche, in stile barocco.
Fonte: www.libero.it

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