" Fiemme: in valle senz'auto" di Edoardo Piovanelli

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1338979018235_0.jpgIn Val di Fiemme non si litiga per un parcheggio, non si resta in colonna al semaforo e, soprattutto, non si respirano polvere sottili. Tutt'altro.
In questa valle, distesa fra le Dolomiti del Trentino, vivono sessanta milioni di alberi, duecento per ogni turista, secondo una stima dell’Azienda per il Turismo locale. La Val di Fiemme è circondata da cime dolomitiche di rara bellezza, come quelle del Latemar, del Corno Bianco e delle Pale di San Martino, tutti ambienti riconosciuti dall’Unesco "Patrimonio Naturale dell’Umanità". Inoltre è delimitata da due parchi naturali, il Parco di Paneveggio Pale di San Martino, con la riserva dei cervi e la Foresta dei Violini, e il Parco del Monte Corno che vanta le più rare specie di volatili. In questo contesto naturalistico nasce l’idea di proporre una vacanza ancora più ecologica, ancora più pulita.
Da quest’estate, il progetto “FiemmE-motion” rivoluzionerà la mobilità della valle, per offrire al turista la possibilità di lasciare comodamente l’auto nel parcheggio dell’hotel. Il progetto coinvolge la Comunità Territoriale Val di Fiemme, gli undici comuni, l’Azienda per il Turismo, moltissimi hotel, ma anche artigiani e commercianti. FiemmE-motion propone una mobilità agile con autobus di linea efficienti e un sempre crescente utilizzo di navette, bici e monopattini elettrici, impianti di risalita, collegamenti pedonali, servizi di bike sharing con tettoie fotovoltaiche per ricaricare le bici. 
Da metà giugno  per tutta l’estate, gli hotel coinvolti offrono la FiemmE-motion Card che permette di viaggiare gratuitamente nelle valli dolomitiche di Fiemme, Fassa e nel Primiero su tutti gli autobus di Trentino Trasporti, con sconti del 30 per cento per chi raggiunge Trento e Bolzano. Nella Card sono contenuti servizi di navetta urbani, agevolazioni per i servizi di bike-sharing, ingressi liberi per musei, percorsi in quota ludici, sportivi e culturali, sconti per passeggiate a tema ed escursioni guidate nei luoghi eco-sostenibili ed eco-sensibili.
La Card costa solo 5 euro alla settimana per gli ospiti degli alberghi aderenti al progetto e 15 euro per i clienti di altri alberghi o residence. La Val di Fiemme vanta già diversi primati ecologici. Un terzo dei diciottomila abitanti usa quotidianamente energia termica o elettrica proveniente da fonti alternative, fra cui due grandi centrali di teleriscaldamento e l’impianto fotovoltaico pubblico a terra più grande d’Italia. Questa valle, inoltre, è fra le prime nella raccolta differenziata dei rifiuti (Premio speciale dei Comuni Ricicloni d’Italia 2008 e 2009).
Anche gli sport invernali di Fiemme sono in prima fila nella promozione dell’eco-sostenibilità. I Campionati del Mondo di Sci Nordico Fiemme 2013 hanno sposato, per esempio, lo slogan "Fiemme Vallevviva", per diffondere la cultura del rispetto ambientale e della vivibilità. Guardando al futuro. Fiemme vorrebbe essere la prima valle alpina a traffico limitato. Per mostrare quali spazi potrebbero aprirsi ai suoi residenti e quali vantaggi si potrebbero ottenere a favore della vivibilità e dello stile di vita, la Valle propone le giornate "Fiemme senz'auto" domenica 3 giugno e domenica 19 agosto 2012, con la chiusura della Statale 48 da Cavalese a Predazzo, fra sfilate di carrozze con i cavalli, auto e bici elettriche, concerti, giochi, dimostrazioni, degustazioni, mostre all’aria aperta e spettacoli. L’unica regola è l’utilizzo di mezzi eco-compatibili, partendo dai piedi e dalla bicicletta, fino ai roller, al monopattino, alla carrozza trainata da cavalli e a qualsiasi altro mezzo non inquinante. Dove affonda le sue radici questa particolare sensibilità ambientale? Per scoprirlo, basta ammirare gli abeti di questa valle.
L’istituzione storica della Magnifica Comunità di Fiemme gestisce con oculatezza da 900 anni (appena compiuti) un immenso patrimonio boschivo. È stata proprio la foresta della Magnifica Comunità di Fiemme a ottenere la prima eco-certificazione d’Italia. La cura dell’ambiente è un codice genetico dei fiemmesi. E quest’ultimo progetto di mobilita eco-compatibile, battezzato FiemmE-motion, suggerisce una nuova sfida: rilanciare l’offerta turistica, migliorando la qualità della vita.
Fonte: www.gazzettadiparma.it

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