Genova: Galata Museo del Mare, i tesori nascosti in una visita guidata

http://www.mentelocale.it/img_contenuti/collaboratori/grandi/vespucci_G.jpgIn occasione dei sette anni dell'apertura del Galata Museo del Mare nella zona della Darsena, il suo deposito apre al pubblico. Le visite guidate con lo staff scientifico del Museo permettono una comprensione approfondita dei tesori degli archivi, dove si trovano 200 dipinti, tra oli e acquarelli di navi a vela, spesso testimonianze di velieri antichi ormai andate perduti, 300 stampe originali con vedute di città italiane ed europee, 150 piani di costruzione di antichi velieri alla Master & Commander, e anche 100 cannocchiali di marina del '700 e '800.

 

La visita, che si svolge solo su prenotazione o tramite accordi con lo staff del museo (chiamando la direzione al numero 010 2514760), comprende anche la visione del lavoro di catalogazione dei curatori, che trasferiscono le informazioni dai reperti al formato digitale.

Anche alcune scuole, come ad esempio il nautico, possono partecipare alla visita del deposito, assistendo così alla progettazione di navi del passato. In poche parole gli studenti possono capire com'era il mondo della nautica quando non esistevano ancora i software informatici.

 

«Il progetto del deposito s'inserisce nell'ampia offerta culturale che ha portato il Galata Museo del Mare a essere una delle realtà museali più importanti, affiancandosi a quelle nazionali - afferma orgogliosa la presidente del Mu.Ma Maria Paola Profumo - con un aumento dei visitatori che segna, grazie anche alla presenza del sommergibile Nazario Sauro, 100.000 presenze in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente».

 

Tra i progetti futuri del Museo, entro il 2013, c'è una nuova sezione del MeM (memorie e migrazioni) dedicata alle migrazioni del Nord e Sud America con un percorso tra i vicoli del centro storico che ripercorre la strada dei migranti verso il porto. Per riflettere sull'importante ruolo che ha l'immigrazione ai giorni nostri verrà anche inserito in un percorso un barcone proveniente da Lampedusa, isola diventata famosa per essere l'ancora di salvezza di molti disperati del Mediterraneo.

 

Altri rinnovamenti interesseranno, invece, la Sala delle tempeste e dei naufragi anche con un nuovo filone tematico: quello dei pirati, con un ponte di batteria di un vascello del diciottesimo secolo. ( Fonte: www.mentelocale.it/ Autore: Simona Buscaglia)

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