Genova. Galata Museo del mare: il futuro del MuMA

http://www.mentelocale.it/img_contenuti/collaboratori/grandi/museodelmare_gr.jpgA otto anni dalla sua inaugurazione, il Museo del Mare si racconta e cambia nome. L’istituzione, di cui fanno parte il Galata, la Commenda di Pré e il Museo Navale di Pegli, finora Mu.MA Musei del Mare e della Navigazione, si chiamerà: Mu.MA Musei del Mare e delle Migrazioni.

I visitatori, da 65.000 del 2005-06, hanno toccato i 230.000 nel 2010 con l’arrivo del Sommergibile Nazario Sauro, e si assestano sui 200.000 del 2011. I paganti raggiungono il 75% contro una media nazionale del 35%. Di questi, circa 50.000 partecipano alle iniziative collaterali riguardanti la Saletta dell'Arte, la Galleria delle esposizioni, l'Auditorium e la Sala eventi. L'attività didattica, escluse le visite guidate, coinvolge più di 26.000 studenti di ogni ordine e grado.

Il Galata nel 2010, secondo la classifica Trivago, è entrato nella top ten dei musei nazionali, superando come interesse e innovazione persino le Scuderie del Quirinale. Tra le visite illustri degli ultimi mesi, il presidente della Camera Gianfranco Fini e il ministro per la cooperazione internazionale Andrea Riccardi. Nell’ultimo mese il Mu.MA è stato invitato a Napoli, Milano e Monfalcone come esempio di buona pratica a livello di governance museale

Il Museo-Teatro della Commenda di Pré, intanto, si sta affermando come luogo di accoglienza e incontro tra culture dei nuovi genovesi, passando dai 9.000 visitatori del 2009 ai 24.000 del 2011. Anche il Museo Navale di Pegli è passato da 4000 a 12.000 visitatori, con iniziative organizzate dalle associazioni socio-culturali locali a partire dal Centro Universitario del Ponente e dalla Coop Omnibus.

L'affluenza di pubblico nei diversi poli culturali del Mu.MA si può riassumere in alcune linee-guida: tra le voci di questo decalogo ricordiamo il poter salire fisicamente a bordo e la possibilità di vivere il museo dentro e fuori. Al Galata è possibile toccare con mano il brigantino, il transatlantico (e presto anche la galea), ammirare le gru e il Nazario Sauro, confrontarsi da visitatori-attori con le storie dei migranti di ieri e di oggi. Nel prossimo futuro, al Galata si prevede di proseguire nel rinnovamento degli allestimenti del piano terra e del secondo piano da dedicare al tema della pirateria, anche in questo caso riferendosi al passato e ai fatti di oggi.

Alla Commenda il progetto è dilatare il percorso di visita anche alla Chiesa Inferiore di San Giovanni di Prè, in collaborazione con la parrocchia e con i volontari del progetto nazionale Aperti per voi, promosso dal Touring, facendo diventare tutto il complesso la vera e propria porta medievale della Città. Al Museo Navale di Pegli si vuole invece consolidare il progetto di piazza culturale del Ponente al servizio della ricca attività socio-culturale dell'associazionismo locale.( fonte: www.mentelocale.it)

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