Genova: il via per i saldi fissato al 5 gennaio

http://www.mentelocale.it/img_contenuti/collaboratori/grandi/saldiG.jpgC'è una buona notizia per gli appassionati di shopping: i saldi invernali quest'anno cominciano ufficialmente giovedì 5 gennaio, un giorno prima dell'Epifania. La data è la stessa per quasi tutte le città italiane, da nord a sud: Genova, Milano, Torino, Firenze, Napoli, Cagliari e Bari partono in contemporanea. Solo Roma ritarda di un giorno le vendite eccezionali, fissando la data all'Epifania, mentre Palermo addirittura anticipa a lunedì 2 gennaio.

Colpa della crisi? Probabilmente, stando a come vanno le vendite del periodo. Certo, l'idea che a pochi giorni dagli acquisti natalizi il regalo fatto all'amica, alla suocera o al fidanzato si trovi a metà prezzo può dare fastidio, ma in realtà molti esercizi commerciali, soprattutto quelli colpiti dall'alluvione, stanno vendendo a prezzi ribassati già da molti giorni.

Se però la data di inizio dei saldi non è uguale per tutti - è anzi piuttosto flessibile - come emerge dal calendario reso noto dalla Confesercenti - per la durata il discorso è comune: non più di 60 giorni. Per chi volesse approfittare del periodo per fare acquisti pazzi e aggiudicarsi qualche capo d'eccezione, ecco un piccolo vadecum, redatto dalla Federconsumatori, da tener presente per evitare d'incappare in qualche fregatura:  

- Conservate lo scontrino: la merce in saldo si può e si deve cambiare in caso di difetti.
- La merce in vendita dev'essere la rimanenza di ciò che avanza della stagione, e non fondi di magazzino, in quanto questi ultimi non sarebbero «suscettibili di deprezzamento» e quindi vendibili al prezzo di saldo della merce di stagione.
- Servitevi in negozi che già conoscete e di cui siete in grado di valutare i prodotti in saldo.
- Attenzione alle vetrine coperte, che non consentono di osservare la amrce dall'esterno. Controllate sempre che il capo che vi viene proposto sia quello effettivamente presente in vetrina.
- Accertatevi che sul cartellino del prezzo sia indicato l'importo originario, la percentuale di sconto e l'importo attuale: devono sempre essere indicati dal negoziante, pena la sanzione. I prezzi devono essere indicati in modo chiaro e leggibile.
- La prova dei capi è a discrezione del negoziante, ma siate scrupolosi nel controllare l'etichetta e fate molta attenzione nel caso in cui la prova non sia consentita.
- Monitorate il prezzo di un prodotto da un negozio all'altro.
- Tra la merce in saldo non ve ne deve mai esserci di nuova, e viceversa.
- I negozi che accettano bancomat e carte di credito durante l'anno devono continuare a farlo anche nei saldi.
- In caso sospettiate qualche scorrettezza rivolgetevi alla Camera di Commercio. ( Fonte: www.mentelocale.it)

Autore: Andrea Francesca Barsanti

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