Germania: alla scoperta delle fascinanti facciate a graticcio attraverso paesaggi pittoreschi

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http://dzt-top50.dx-work.com/images/itempics/pics/pic_2984_1_m.jpgLa Strada dell’architettura a graticcio accoglie i suoi visitatori mostrando loro questa esclusiva e antica tipologia architettonica che in Germania ha sviluppato stili, forme e colori diversi. È vero che in tutto il mondo si costruiscono edifici, ma nessun altro Paese vanta un tesoro che possa competere con quello tedesco composto di ben 2,5 milioni di case a graticcio. L’itinerario che collega le località medievali tedesche con questa particolare architettura si estende per 2.800 km, dal fiume Elba fino al lago di Costanza, ed è suddivisa in 9 parti. Percorrendola per intero, si attraversa i territori dei Land federali Bassa Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia, Assia, Baviera e Baden-Württemberg. Località di cura e villaggi che alternano parchi naturali e angoli romantici rallegrati anche da suggestivi festival.

Un numero incredibile di splendidi esempi di architetture a graticcio, declinate nei diversi stili, si schiudono lungo questa Strada come perle di una preziosa collana. Il viaggio conduce alla scoperta di costruzioni talvolta audaci, ornamenti sontuosi, affreschi luminosi ripercorrendo quasi 1.000 anni di storia, evidenziando le differenze stilistiche del Fachwerk (il termine tedesco per architettura a graticcio) nelle diverse regioni. Le strutture a graticcio consentono di erigere lo scheletro dell’edificio con travi portanti in legno tra le quali vengono inserite porzioni di muro, non portanti, in mattoni o argilla. Si ha così un’architettura scenografica alla vista e nel contempo ecologica poiché consente un sensibile risparmio di legname. Ma c’è di più. La Strada dell’architettura a graticcio è disseminata di edifici sacri barocchi, di splendide strutture nello stile del Rinascimento del Weser, di torri medievali e include anche il vigneto più settentrionale di tutta la Germania. Di pari bellezza i monumenti restaurati con cura, la candela di Natale più grande del mondo, la culla della birra Bock oltre all’unico Museo tedesco dell’avorio.

http://dzt-top50.dx-work.com/images/itempics/pics/pic_2984_2_m.jpgDurante tutto l’anno il visitatore può partecipare a numerose feste, mercati e suggestive manifestazioni, che sottolineano caratteristiche e sfaccettature differenti delle medesime località. Chi apprezza la cultura non può sottrarsi ai concerti, ai festival teatrali e lirici rappresentati nei suggestivi castelli, con artisti di fama internazionale, nonché alle esposizioni, di tono decisamente gaudente, di prodotti di prima scelta. Qui si possono ripercorrere le orme dei Nibelunghi, di duchi e principi, e persino di Carlo Magno. Tra il fiume Elba e i rilievi del Weser si susseguono paesaggi eterogenei e contrastanti al pari delle usanze gastronomiche, diverse sì ma tutte da provare. Edifici a graticcio rigorosamente restaurati accompagnano il viaggiatore tra lo Harz e la Turingia in un percorso che fonde misticismo, leggende e fiabe tra la foresta di Reinhard, dove visse la Bella Addormentata, e la regione Waldecker Land. Tra i rilievi del Weser e la regione del Vogelsberg è un divenire di cittadine a graticcio, note in tutta Europa, che lasciano la scena alla storia e a uno stile a graticcio più colorato tra il Vogelsberg e il Waldhessen; altrettanto sontuose le facciate a graticcio che compaiono tra la valle del Lahn e la regione vinicola del Rheingau.

http://dzt-top50.dx-work.com/images/itempics/pics/pic_2984_4_m.jpgIl Fachwerk dell’Assia meridionale mostra tutto il suo splendore tra il Reno, il Meno e l’Odenwald. Tra il fiume Neckar, la Foresta Nera e il lago di Costanza l’itinerario si snoda quasi a disegnare una stella che collega tra loro 23 cittadine medievali la cui aura di romanticismo è rappresentata da pregevoli esempi di architetture a graticcio di diversi stili, primi fra tutti quelli alemanno e francone. Che si scelga di viaggiare in auto, bici, treno o in camper, seguendo le testimonianze lasciate in un passato lontano, si riscoprono antiche forme di artigianato artistico che attestano le tradizioni dell’epoca. Le stesse che hanno poi differenziato l’architettura a graticcio nella Bassa Sassonia da quella del lago di Costanza. All’insegna del motto “l’architettura a graticcio unisce”, sono oltre cento le cittadine che si sono unite per avvicinare i viaggiatori interessati, o semplicemente curiosi, a questa particolare tecnica costruttiva che ha caratterizzato il loro aspetto. La Strada tedesca dell’architettura a graticcio ha così delineato il percorso che lega paesaggi e località storiche di grande rilievo unitamente alle persone che vivono e lavorano in questi luoghi straordinari. ( Fonte: http://www.vacanzeingermania.com/ITA/destinazione_germania/master_tlfstrasse-id10-fs2.htm)

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