Gorizia da visitare

Tra le bellezze di Gorizia da vedere abbiamo il Castello, situato nella terra superiore.
 

La sua struttura esterna è a forma pentagonale, con possenti mura di cinta e torri angolari; posto su un’altura, domina tutta la vallata.

Costruito a partire dall’età medievale, fu in parte distrutto durante la I Guerra Mondiale e ricostruito grazie a imponenti restauri. Riallestito negli arredi con donazione dai maggiori musei della zona, attualmente ospita il Museo del Folklore ed una ricca Pinacoteca di artisti moderni tedeschi e veneti. È inoltre sede di concerti, mostre e conferenze.

Nel borgo antico sono dislocati in due palazzi storici (Dornberg e Tasso) i Musei Provinciali, con raccolte etnografiche, di moda, archeologiche e sulle Guerre Mondiali.

Come gran parte della città, anche il Duomo di Gorizia ha subito danneggiamenti durante le guerre, ma, grazie ad attenti restauri, si è tentato di ricostruirlo il più fedelmente possibile.
La facciata è moderna (1924), mentre all’interno si possono ammirare alcune parti originali dell’antico Duomo, costruito nel 1682. Da vedere sono i numerosi monumenti funebri di illustri cittadini di Gorizia che decorano le navate del Duomo. Sul fianco destro della chiesa vi è una cappella gotica di rara bellezza.

Oltre al Duomo, particolare importanza riveste la chiesa di S. Ignazio, sita in piazza della Vittoria. Furono i Gesuiti che vollero costruire questa chiesa a metà del 1600, per essere terminata solamente un secolo dopo con la realizzazione della grandiosa facciata coronata da due torri campanarie dal gusto tipicamente germanico, opera di un allievo di padre Andrea Pozzo, uno dei massimi artisti del tardo Barocco romano. L’interno della chiesa è decorato da numerosi affreschi raffiguranti la Vita di Sant’Ignazio, realizzati nel corso dei secoli.

Numerosi sono i palazzi storici che fanno bella mostra di sé a Gorizia. Uno dei più importanti è senza dubbio Palazzo Attems-Petzenstein, commissionato da Sigismondo Attems-Petzenstein a metà ‘700.
Gli elementi architettonici che caratterizzano questa costruzione sono le numerose balaustre e statue, nonché le enormi paraste che disegnano la facciata. All’interno le sale sono decorate da bellissimi stucchi e da affreschi del XVIII secolo. Attualmente Palazzo Attems-Petzenstein ospita mostre ed esposizioni temporanee.

Assolutamente da visitare è Villa Coronini, sede della Fondazione omonima che si occupa della conservazione e dell’esposizione delle raccolte Conte Guglielmo Coronini, morto nel 1990.
Costruita nel 1594, la villa è costituita da più di trenta sale e da una cappella del XVII secolo. Nella Pinacoteca si conservano dipinti dal XVI al XX secolo, alcuni attribuiti a Bernardo Strozzi, Prospero Fontana, Tintoretto, , Rosalba Carriera, Elisabeth Vigèe Le Brun, Rubens e Monet. Vi sono inoltre monete, oreficerie, porcellane e ceramiche, arazzi e arti applicate. Bellissimo è il monumentale parco all’inglese, adornato do statue e fontane. ( Fonte: www.paesionline.it)

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