Hotel & SPA: che lusso a Cascais

http://viaggi.lastampa.it/fnts/viaggi-lastampa/immagini/resized/c/a/cascais-portogallo_306127_407x229.jpgSe vedete che quest’hotel si chiama Grande Real Villa Italia non reagite subito pensando: «Oddio, e adesso me ne dovrei andare fino a Cascais, in Portogallo, solo per trovare il solito albergo dove si parla italiano e fanno da mangiare la pastasciutta e la pizza?». In realtà, la parola Italia (che comunque è una bella parola) compare nel nome dell’hotel solo perché è un riferimento storico: questa Villa Italia è appartenuta ai Savoia, ha ospitato re Umberto II in esilio, e poi è stata acquisita da una catena portoghese di hotel e trasformata in albergo a cinque stelle.
Si intuisce che il Grande Real non è per vacanze da crisi economica, è un posto di lusso in cui levarsi tutti gli sfizi. Ma alloggiare qui, magari solo per un mordi-e-fuggi di pochissimi giorni, potrebbe risultare una scelta intelligente anche per chi ha un bilancio limitato. Il centro balneare di Cascais è situato in posizione strategica sull’estuario su cui si affaccia anche la capitale Lisbona; dal Grande Real Villa Italia si raggiungono con comodo sia Lisbona sia l’aeroporto; quindi se si programma una breve visita nella capitale per esplorarla potrebbe non essere una cattiva idea spendere qualche euro in più e alloggiare per qualche notte in un super-hotel nella vicina Cascais anziché direttamente a Lisbona; fanno due vacanze (concentrate) in una.
L’albergo è appoggiato su una scogliera che dà direttamente sul mare. Questa sistemazione ha pregi e difetti. Il pregio è la perfetta vista oceano, il difetto è l’accesso difficile al mare, ma tanto alla balneazione è meglio non pensare, qui l’acqua è sempre gelida, sui 20 gradi a luglio e agosto e molto di meno negli altri mesi (questione di correnti). Comunque spostandosi un po’ si trovano anche le spiagge sabbiose per prendere il sole. Per i più sedentari c’è la piscina con affaccio sull’Atlantico. Poi c'è la Spa come è ovvio aspettarsi in un albergo incluso nella rubrica Hotel & Spa.
Non stiamo ad aggiungere qui una descrizione turistica di Cascais come meta turistica ma ricordiamo solo che il Grande Real Villa Italia è ben posizionato per raggiungere la famosa Boca do Inferno sulla più spettacolosa delle scogliere.
E le reminiscenze storiche del luogo? Diciamo la verità, non è che re Umberto II abbia lasciato chissà quale ricordo in Italia, e forse il Grande Real Villa Italia non attirerà folle di pellegrini per questo. Però su Umberto ci sono solo cose buone da dire, è stato un re discreto e garbato, ha ereditato una situazione quasi impossibile per la monarchia dei Savoia che gli toccava impersonare, e poi ha accettato con lealtà il verdetto del referendum a favore della Repubblica ed è andato via dall’Italia in punta di piedi. È stato il secondo della sua stirpe a scegliere l’esilio volontario in Portogallo, prima di lui era toccato a Carlo Alberto, che dopo la sconfitta di Novara nel 1849 abdicò e andò in esilio a Oporto. All’epoca di quel remoto Savoia, l’Italia unita non esisteva ancora, mentre all’epoca di Umberto non solo esisteva ma non aveva più bisogno di un re.
Fonte: www.lastampa.it
Autore: Luigi Grassia

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