I Palazzi dei Rolli di Genova

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http://www.palazzocicala.it/foto/offerts_new/Rolli_testo.jpgSono tre i tesori liguri iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: i Palazzi dei Rolli a Genova, il Geoparco del Beigua tra Genova e Savona e Portovenere, Cinque Terre e Isole Palmaria, Tino e Tinetto nello spezzino. Tre località che per le loro caratteristiche rappresentano bene tutta la regione e la sua mescolanza unica di natura, storia e attività umane.

I Palazzi dei Rolli
Via Aurea, Strada Nuova, via Nuovissima. I loro nomi ancora oggi sono sinonimo di modernità. Ma le vie dei Palazzi dei Rolli rappresentano un esempio del glorioso passato della Repubblica di Genova.
Una passeggiata tra queste sontuose dimore oltre a restituire un po’ dell’atmosfera che si respirava tra ‘500 e ‘600, può far vivere anche l’esperienza unica di come opere di alto valore storico e architettonico possano essere, ancora oggi, tranquillamente inserite nel tessuto cittadino e abitati dalla gente comune.
La Genova del ‘600 è il primo esempio europeo di progetto urbanistico e architettonico pianificato da un governo per garantire residenza ed ospitalità. Nella Repubblica rifondata da Andrea Doria a cavallo tra ‘500 e ‘600, esisteva un sistema che offriva ospitalità alle visite di stato e di personaggi importanti, alloggiandoli nelle dimore delle più importanti famiglie patrizie. Ciò avveniva attraverso i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, gli elenchi che, in più edizioni e aggiornamenti, contenevano i nomi dei palazzi destinati ad ospitare i notabili di passaggio in città. L’assegnazione della residenza avveniva a sorte: ogni “Rollo” era suddiviso in tre “bussoli”, in base al livello dell’ospite. Il primo bussolo per cardinali, principi e viceré; il secondo per feudatari e governatori; il terzo per principi e ambasciatori. I proprietari dei palazzi erano obbligati ad offrire le loro dimore agli ospiti ma tutta la comunità ne riceveva un beneficio in termini di immagine, diffondendo una cultura dell’ospitalità e un modello culturale e architettonico che è arrivato fino ai giorni nostri ed è stato recentemente riconosciuto dall’UNESCO come “Patrimonio dell’umanità”. Il percorso dei Palazzi dei Rolli, idealmente, parte da via Balbi, per poi dividersi in due tronconi: il primo, sontuoso e principesco, passa per l’antica via Aurea, l‘attuale via Garibaldi; il secondo, non meno scenografico e ricco di vita, attraversa via Lomellini e via San Luca, a due passi dai “carruggi”.
Fonte: Turismo Regione Liguria

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