Il "Frecciarossa" devia per portare la Roma a Parma: rivolta dei passeggeri. Esposto del Codacons

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1300293294054_0.JPGFa discutere la '"fermata straordinaria" del Frecciarossa che ieri ha portato i giocatori della Roma dalla capitale a Parma, dove la squadra è impegnata questa sera in campionato. Tutto previsto secondo Trenitalia che con la società giallorossa, così come con altre squadre di serie A, ha firmato nelle scorse settimane un accordo di collaborazione per alcune trasferte. Ma la rabbia dei passeggeri è montata presto su internet, via Facebook e Twitter: quasi tutti si sono lamentati del ritardo (quaranta minuti secondo le testimonianze) e dell’assenza di segnalazioni nelle stazioni.
Del caso si è occupato anche il Codacons che ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura di Parma, chiedendo «di aprire un’indagine per il reato di interruzione di pubblico servizio». L’associazione si è rivolta anche alla Regione Emilia-Romagna, auspicando «una sanzione nei confronti di Trenitalia, in relazione all’ingiusta prevaricazione a danno degli utenti». Secondo quando riportato da alcune testate, Trenitalia starebbe pensando a un rimborso del 25% del biglietti dei passeggeri, ma allo stesso tempo ha precisato che gran parte del ritardo è stato causato da problemi di rallentamento non legati alla fermata di Parma.

LA RISPOSTA DI TRENITALIA: "NESSUN PRIVILEGIO PER L'AS ROMA"

Nessun privilegio per la As Roma, ma solo la conseguenza di un accordo commerciale di cui sono stati messi al corrente i viaggiatori: così Trenitalia ridimensiona la vicenda della fermata 'straordinarià a Parma effettuata ieri dal Frecciarossa per permettere la sosta alla squadra giallorossa.

«Il ritardo del treno – fanno sapere fonti dell’azienda – è stato di 33 minuti complessivi di cui 19 per la deviazione programmata, il resto è legato al traffico sulla rete. Non è stato privilegiato nessuno: è stato fatto un accordo di tipo commerciale (in questo caso la Roma calcio) come ne sono stati fatti in passato con altri soggetti. Sono stati fatti annunci sonori in stazione – ricorda Trenitalia – e i tabelloni di stazione indicavano la variazione di percorso del treno. Sul treno sono stati fatti due annunci. In ogni caso, per alleviare il disagio – conclude l’azienda – si è deciso di rimborsare il 25% del biglietto».

ESPOSTO DEL CODACONS

Il Codacons ha presentato oggi un esposto alla  Procura della Repubblica di Parma in merito ad un episodio  avvenuto sul treno Frecciarossa 9544 di ieri, martedì 30 ottobre,   con partenza da Napoli alle 14.50, fermate a Roma, Firenze e  Bologna, ed arrivo a Milano centrale alle 19.40. Il treno ha  subito una deviazione per trasportare i calciatori della Roma a  Parma, dove questa sera giocheranno per il turno infrasettimanale  di campionato, abbandonando così la linea dell’alta velocità per  dirigersi verso la città ducale. Alcuni passeggeri non hanno  gradito la sosta straordinaria, lamentando un ritardo di 40 minuti  e denunciando l’accaduto alla Polfer e all’ufficio reclami di  Trenitalia. "In particolare - si legge in una nota del Codacons -  i viaggiatori hanno segnalato la totale mancanza di informazioni  da parte di Trenitalia: nessun avviso sui tabelloni presenti negli  scali di Napoli, Roma, Firenze e Bologna era stato dato circa la  sosta nella stazione di Parma, lo stesso dicasi per quanto  riguarda gli avvisi a bordo. Se non per quella "sosta  straordinaria" dagli altoparlanti del treno a ridosso  dell’arrivo". A seguito di tale grave episodio e dopo aver  ricevuto le segnalazioni anche di alcuni tifosi della Roma,  indignati per la vicenda, "il Codacons ha deciso di presentare  oggi un esposto alla Procura di Parma, chiedendo di aprire una  indagine per il reato di interruzione di pubblico servizio.  L'associazione ha anche chiesto alla Regione Emilia Romagna di  elevare una sanzione nei confronti di Trenitalia, in relazione  all’ingiusta prevaricazione a danno degli utenti". Diversa la  versione dei fatti di Trenitalia, che spiega innanzitutto di avere  siglato un accordo commerciale con la Roma, così come con altri  soggetti. Il ritardo accumulato, poi, non sarebbe di 40 minuti ma  di 33, di cui 19 imputabili alla deviazione per Parma e 14 a  problemi di traffico sulla rete. Inoltre, Trenitalia smentisce  l'assenza di informazioni a riguardo verso i passeggeri,  sostenendo che sono stati fatti annunci sonori in stazione e nel  treno in questione (due, per la precisione) e che le variazioni  del percorso sono state rese pubbliche sui tabelloni. Trenitalia  ha comunque deciso di risarcire i passeggeri del disagio con un  rimborso del biglietto pari al 25 per cento.

INTERROGAZIONE DEL SENATORE IDV LANNUTTI

«La deviazione del treno Frecciarossa Napoli-Milano e la successiva fermata ad personas a Parma, non prevista dal tragitto, ha causato forti disagi ai passeggeri. Come se non bastassero i continui disservizi, ora Trenitalia accumula ritardi solo per far scendere la squadra di calcio della Roma». È quanto si legge in un’interrogazione che il senatore dell’Idv Elio Lannutti ha presentato al ministero dei Trasporti.

«L'azienda – ha aggiunto il parlamentare – ha parlato di un accordo precedentemente stipulato, ma la fermata e il ritardo non sono stati segnalati agli utenti prima del viaggio. Il ministro Passera spieghi a Trenitalia che non svolge servizio di noleggio con conducente a favore delle grandi squadre di calcio e si attivi affinchè vengano risarciti i passeggeri che hanno pagato un biglietto per l’Alta velocità e sono state vittime di questa decisione intollerabile».

 Fonte: www.gazzettadiparma.it

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