Il Ghana degli Ashanti

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/08/02/Societa/Foto/NX-VGG-ART-369582-vls_369126_ghana.jpgL'Africa più autentica la si scopre alla cerimonia della Akwasidae, un tripudio di colori e suoni che esprime il meglio delle tradizioni tribali locali.

Livia Fabietti ( nexta)

Ogni viaggio è un’esperienza di vita, un tesoro da mettere in valigia come prezioso ed immortale ricordo di un paese diverso, fatto di persone, posti, usi e costumi così unici da conquistare una parte di cuore. Una vacanza a tu per tu con l'Africa occidentale conduce fino alla Repubblica del Ghana, una dimensione dagli spettacoli infiniti che prescindono dal caos della sua capitale, Accra, una città  caotica, trafficata, sovrappopolata e in rapida evoluzione: il sapore dell’Africa vera è un altro, quello che si gusta lasciandosi alle spalle la vita civilizzata per scoprire i villaggi là dove aggirarsi tra le abitazioni delle popolazioni locali composte da etnie differenti, Akan, Mossi,  Ewe, Ga europe ed indiane che hanno mantenuto in vita antichi riti ancestrali.

Il momento più vivo per familiarizzare con gli abitanti è in occasione delle festività tribali: basta osservare il calendario per trovare il periodo perfetto per entrare a contatto con le tradizioni. Nella Regione di Ashanti, in quel di Kumasi, la sua capitale, ogni mese ha una durata di circa 40 giorni e, ogni inizio del mese, chiamato Akwasidae o Adae, si traduce con una cerimonia portata avanti con fierezza e orgoglio dai suoi abitanti per rendere omaggio al re Ashanti. La festa è un momento di condivisione e di collettività che ha come scenografia le corti interne del Palazzo Reale richiamando l’attenzione di centinaia di persone che, per il grande evento, sono solite indossare i costumi tipici, tuniche bianche e nere pronti per portare doni al re, Osei Kofu Tutu, facilmente riconoscibile in quanto si trova a debita distanza dal popolo ed è ricoperto da abiti e preziosi monili d'oro antico sedendo sotto un ombrello variopinto.

L’atmosfera si fa ora magica ora mistica ed è ravvivata dalla presenza di suonatori di tamburi e di trombe d'avorio o ancora cantastorie che lodano il re e recitano proverbi mentre eccentriche e sensuali danzatrici ammaliano con le loro movenze e per il fascino dei tessuti sgargianti che ricoprono il loro corpo. Un vero e proprio defilé di moda impreziosito dalla presenza della regina madre con la sua corte di donne abbigliate in Kenté e adinkra, tessuti che si differenziano sempre ed esprimono lo stato sociale di chi li indossa.

Ad Ashanti tutto ha un fascino particolare, anche la celebrazione dei funerali ha un valore diverso da quello concepito dagli occidentali, non un momento macabro e di pianto ma una cerimonia che la famiglia effettua per accompagnare l’Okra nel suo viaggio verso il mondo degli antenati e, anche in questo episodio, occhi puntati sulla bellezza e la ricercatezza del loro abbigliamento: i colori protagonisti sono il nero e il rosso, indossato solo dai parenti del defunto, il solo modo di esprimere il dolore lo si percepisce dalla presenza di piccoli dettagli quali le fibre di rafia attorno alla vita o del peperoncino rosso tra i denti che testimoniano la sofferenza per il lutto.

Informazioni utili: Per chi volesse approfittare di questo momento tribale per fare visita al Ghana, il tour operator Kanaga Adventure Tours organizza pacchetti di 9 giorni, con partenza dal 30 agosto al 7 settembre 2013, che permettono di visitare Kumasi, la capitale del regno Ashanti,  i villaggi artigianali ed il santuario Ashanti, i castelli e le fortezze di Cape Coast, il  Kakum National Park fino alle spiagge di Kokrobite. Quota di partecipazione 1.290 euro comprensiva di accompagnatore italiano, guida in inglese, escursioni e visite, trasferimenti, pasti e pernottamenti in camera doppia; sono esclusi i passaggi aerei internazionali, il visto, bevande, l'assicurazione e spese a carattere personale. Per chi dispone di più giorni, Harmattan, il tour operator che ha a cuore gli itinerari lontani dal turismo di massa, propone 15 giorni di emozioni tra il festival Akwasidae e Kumasi e il Festival Vudu a Ouidah al costo di 3.450 euro, voli esclusi, comprensivo di pernotto in camera doppia, trasferimenti da/per aeroporto e pensione completa.
Fonte: www.lastampa.it
Nexta


Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog