Il volto zen della California

Meditazione, yoga, esperienze mistiche: nella Carmel Valley ci si può rigenerare in un'oasi di pace dove è proibita la tecnologia

Flaminia Giurato ( Nexta)

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/05/17/Societa/Foto/NX-VGG-ART-352218-buddhastatua-352193.jpg
Sentir parlare della California tutta vita mondana, sfarzi e scintillii dello star system, buon vino e lunghe spiagge, surfer, megalopoli e frenetiche città dalle tendenze più eclatanti vi ha un po’ annoiato? Bè, sappiate che lo stato americano, una delle mete più richieste del turismo, offre anche altri volti. Ne è un esempio la Carmel Valley, a circa 120 miglia a sud di San Francisco e 20 minuti dal Moterey Peninsula Airport. Anche qui la qualità della vita è di tutto rispetto, si trovano ristoranti alla moda ed è considerato il luogo ideale per le famiglie, grazie anche al clima sempre mite adattissimo a far crescere i bambini e ad un tasso di criminalità pressoché assente.

Divenuta famoso tra gli Anni Sessanta e Settanta con Joan Beanz, che vi ha portato la rivoluzione culturale, oggi la Carmel Valley si ispira alla cultura zen. E lo fa con il centro benessere Tassajara Zen Mountain Center dove pace e tranquillità sono le parole d’ordine. Si tratta di un centro di meditazione unico e lontano dal resto del mondo, se si pensa che gli apparati tecnologici qui non hanno campo e si soggiorna in graziosi e semplici bungalows. Certo,  sicuramente non è il posto giusto per coloro che non riescono a stare un giorno senza smartphone, tablet e pc, ma sicuramente, per quelli che non sono dipendenti dalla tecnologia, è l’occasione ideale per riuscire a rigenerarsi.

Il centro si trova nella zona selvaggia di Ventana Wilderness Area, non lontano da Big Sur, un’area capace di offrire paesaggi mozzafiato con i monti che si innalzano a picco sull’Oceano Pacifico, dove si può praticare escursionismo, alpinismo ed altre attività all’aperto. Una curiosità lega il Big Sur a Jack Kerouac, che abitò per qualche tempo, sul finire degli Anni Cinquanta, in un una capanna in prossimità del Bixby Bridge.

Tornando alle esperienze zen oltre a quelle mistiche a contatto con la natura, c’è da sapere che il centro Tassajara accoglie gli ospiti da aprile a settembre, e che non solo ci si può rilassare nelle calde acque termali, fare un massaggio, fare meditazione, passeggiare lungo i tranquilli sentieri che si snodano lungo il grazioso ruscello. Eccellenti pasti vegetariani vengono serviti nella sala da pranzo che si affaccia sul ruscello, e tra le tante attività del centro si può scegliere tra yoga, tai chi, sessioni di crescita personale, corsi di cucina, giardinaggio. Ed è proprio qui che i monaci buddisti della Carmel Valley, sin dal 1969, organizzano preghiere e processioni per celebrare il compleanno di Buddha, evento seguito anche in molti paesi occidentali. Negli Stati Uniti le celebrazioni più importanti si svolgono l’8 aprile, come in Giappone.

Il Tassajara Zen Mountain Center fa parte del San Francisco Zen Center, uno dei più grandi sangha buddista al di fuori dei confini asiatici, che comprende anche il City Center, nel cuore pulsante di San Francisco, e il Green Gulch Farm, conosciuto come il Tempio del Drago Verde, dove i campi di colture organiche incontrano l’oceano della Marin County. Questi tre centri di pratica complementari offrono meditazione quotidiane, regolari ritiri monastici e periodi di pratica, corsi, conferenze e workshop dedicati a studenti, visitatori, laici, sacerdoti e monaci guidati da insegnanti che seguono lo stile di Suzuki Roshi, il fondatore.

E non è tutto: i programmi del San Francisco Zen Center, inoltre, mirano a promuovere la collaborazione della comunità, aiutando i detenuti e i senzatetto, oltre ad organizzare eventi per la tutela dell'ambiente, e a lavorare per la pace. ( Fonte: http://www.lastampa.it/2013/05/17/societa/viaggi/destinazioni/nel-mondo/il-volto-zen-della-california-rJpRiqkroNuulutlAMLmwI/pagina.html)

(Nexta)

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