In Savoia per i 150 anni: a Chambery mostre, manifestazioni e itinerari turistici

http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/2345798.jpgE' strana la storia, a volte. I Savoia, i protagonisti dell'unificazione d'Italia nel 1861, arrivavano da Chambéry, la loro capitale prima del trasferimento a Torino. E giusto 150 anni fa, esattamente il 14 giugno 1860, il Senato Imperiale Francese ratificava il trattato dell'annessione alla Francia della Savoia (e di Nizza) e Chambéry diventava francese. I libri di storia ci raccontano i retroscena di quel trattato, e gli accordi fra Cavour e Napoleone III per avere l'appoggio della Francia contro l'Austria.

Tant’è, è curioso andare a scoprire, con un anno di anticipo, l'altra faccia dell'Unità d’Italia: il 150° anniversario del passaggio della Savoia alla Francia o se volete della perdita della Savoia per l'Italia, questione di punti di vista. Per celebrare l’avvenimento, sino alla fine dell’anno si declinano mostre, convegni, spettacoli, rievocazioni storiche.

Cuore delle iniziative naturalmente Chambéry, un castello e un centro antico di case a portici che ricordano il Piemonte d'antan. E il 14 giugno, data-simbolo del 150° anniversario, proprio il Castello dei Duchi di Savoia, dove venne firmata l'annessone e che fino all'autunno ospita la mostra

«Il Castello, la Savoia, 1860», diventa la location d'accellenza di uno spettacolo son et lumières multimediale progettato da Damien Fontana: luci, suoni e immagini giganti proiettate sulle facciate degli edifici del cortile d'onore, il tutto accompagnato da un’orchestra dal vivo, con una composizione musicale elettro-sinfonica creata per l’occasione. Mentre nell'altra data-chiave, il 14 luglio, festa nazionale, tutte le luci della Savoia si accenderanno all'unisono, dalle candele agli immancabili fuochi d'artificio. Il 14 giugno inizia anche, e proprio nel cortile del castello di Chambéry, sullo sfondo della splendida Sainte-Chapelle, il festival «Les Estivales du Château», l’appuntamento clou della stagione culturale, una ventina di spettacoli eclettici e tutti gratuiti (fino al 31 luglio 2010) con artisti internazionali, dai Tambours de Tokyo a Johnny Clegg, dalla Carmen arabo-andalusa messa in scena da Olivier Desbordes alla sorprendente e multi-etnica versione del Flauto magico di Mozart dell’Orchestra di Piazza Vittorio (www.estivalesduchateau.com).

Ma anche al di fuori della grandeur celebrativa Chambéry è una città davvero piacevole da scoprire. La cattedrale con le pareti tutte a trompe-l’oeil, dove ora è esposta una copia della Sindone (che prima di venire trasferita a Torino stava proprio qui, alla Sainte Chapelle, e sfuggì per un soffio a un incendio), il Museo Savoiardo, la curiosa Fontana degli Elefanti, i concerti del carillon di 70 campane della Sainte Chapelle, il mercatino di antiquariato e brocante di place Saint Léger, ogni secondo sabato del mese, la casa-museo di Rousseau a Les Charmettes, appena fuori città…

E non solo storia e atmosfere vecchio stile: c’è il Curial, ex quartiere militare ripensato come spazio culturale, con architetture di Mario Botta e Aurelio Galfetti. Ci sono locali branchée, come la Brasserie le Z (12 avenue des Ducs de Savoie), il ristorante stellato L'Essentiel (183 Place de la gare) di Jean Michel Bouvier, 1 stella Michelin, L'Atelier, risto-bar di tendenza (59 rue de la République). E la sera, drink e musica a Le RDC (29 Carré Curial), o al Lounge Music Pub (rue Saint Réal)

Dopo di che, si può iniziare un minitour della Savoia sulle tracce della storia, e non soltanto. Declinato fra tre laghi di particolare charme

Prima tappa, il lago di Bourget, vicinissimo a Chambéry, e l'abbazia di Hautecombe, dove sono sepolti molti grandi di casa Savoia (compreso l'ultimo re Umberto). Alla Grange Batelière dell' Abbazia, XII secolo, apre il 19 giugno (e continua fino al 20 settembre 2010) la mostra " Nizza e la Savoia, uno sguardo contemporaneo ", che accosta stampe e dipinti d'epoca alle foto attuali degli stessi luoghi realizzate da François Deladerrière, ed è una bella sorpresa scoprire che molti scenari sono rimasti intatti, meno male. Poi si segue la valle del Rodano per raggiungere un altro lago, il Lemano. Ad Yvoire, incantevole paesino medievale tutto fiorito, sulla riva francese del lago, è aperta dal 1° di giugno (e proseguirà sino a fine settembre) la mostra «Paysages en vue(s), paysages en vie» che propone lo stesso gioco : i paesaggi alpini del 1860 attraverso le litografie di Félix Benoît e i paesaggi del 2010 attraverso le fotografie di Deladerrière. Infine, il terzo lago, il lago di Annecy, deliziosa piccola città coquette, tutta canali fioriti, ponticelli romantici e case colorate affacciate sull'acqua, fra il Palais de l’Ile, palazzotto-giocattolo medievale, e il vecchio castello. Anche qui l' anniversario dell'unificazione alla Francia diventa evento, con la mostra sui 150 anni di storia delle collezioni al Castello-Museo, dal 25 giugno al 25 ottobre (musees.agglo-annecy.fr). E anche la grandiosa Festa del Lago del 7 agosto, uno dei più famosi spettacoli di fuochi artificiali d'Europa, è legato al 150°: nasce infatti dalle feste sul lago organizzate dal 29 al 31 agosto 1860 per celebrare gli ospiti eccellenti Napoleone III e l'imperatrice Eugenia, e l'annessione alla Francia. Tema di quest'anno saranno proprio «150 anni di avventure pirotecniche».

Ma soprattutto c’è da godersi l'atmosfera della città e del lago, il più puro d'Europa, ideale per vacanze attive e di benessere (c’è tutta una pista ciclabile che corre lungo le rive, un incanto e spiaggette «bandiera blu» sparse qua e là). Annecy da tempo è votata al cinema e festeggia anche i 50 anni del Festival Internazionale del Cinema d’Animazione con una curiosa mostra, sempre al Musée-Château, che presenta le creature animate inventate per lo schermo. Il prossimo appuntamento ufficiale con il cinema si terrà tra fine settembre e inizi ottobre, con la 28° edizione del Festival del Cinema Italiano che quest'anno, fra molti altri eventi, propone, guarda caso, un omaggio al Piemonte e a Torino.

 

Informazioni utili

L’Ufficio del Turismo di Chambéry e 12 hotel di diverse categorie propongono un'offerta speciale di soggiorno per i 150 anni dell’annessione alla Francia, valida tutti i giorni e per tutto il 2010. 20% di sconto sulle tariffe (gratis per i bambini fino a 12 anni), ingresso gratuito al Musée Savoisien (e alla mostra «1860 e le sue commemorazioni»") sconti per visite guidate, il trenino, il noleggio biciclette e animazioni per l'anniversario gratuite

Prenotazioni direttamente presso gli hotel, specificando la formula-chiave «code 150 ans». Gli hotel che aderiscono all'offerta spaziano dal fascinoso Château de Candie, 4 stelle di charme (www.chateaudecandie.com) ai 2 stelle più semplici, Campanile (www.campanile.fr) e Ibis (www.ibishotel.com). Per saperne di più : www.chambery-tourisme.com -

www.lac-annecy.com - www.savoie-mont-blanc.com

( Fonte: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/viaggi/grubrica.asp?ID_blog=63&ID_articolo=905&ID_sezione=197&sezione=)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog