" Ischgl, grande cucina ad alta quota" di Giovanna Bragadini

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http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1344411609117_0.JPGIl nome è quasi impronunciabile, Ischgl. Più comprensibile invece l’appellativo di «Ibiza delle Alpi», valido soprattutto in inverno: sequela di alberghi e luoghi di ritrovo, il paese è frequentato dai big della musica che volentieri lo inseriscono come tappa nei propri tour, talvolta come data iniziale.
Metropoli tirolese del lifestyle, ospita un kartodromo in pieno centro e un moto-test-center multimarche. La valle tirolese in cui si trova Ischgl, quella di Paznaun, è regina dello sci con oltre trecentocinquanta chilometri di piste ma in estate diventa un angolo di paradiso per chi cerca relax, esperienze in una natura idilliaca che a tratti ricorda la Scozia (la presenza di mucche razza Highlander aiuta), esplorazioni in mountain bike, strade motociclistiche a tutta curva. Il paesaggio affascina con le sue molteplici sfaccettature, in un’alternanza di scoscese pareti rocciose e dolci prati, tranquilli laghi alpini e fragorose cascate. Nel Parco Nazionale Silvretta s’incontrano stambecchi, caprioli, cervi e altre specie locali.
Il trekking poi vanta una lunga tradizione in questa zona, con numerose escursioni di tutti i livelli di difficoltà, anche tematiche. Fra pesca, equitazione, tennis, nordic walking, scuola di volo, arrampicata e bouldering, tutta la valle viene proposta come una grande oasi di divertimento nella natura, con un occhio di riguardo per le famiglie con parchi tematici e programmi settimanali dedicati a bambini e ragazzi.
Alla ricerca di ulteriori motivi di richiamo per vacanzieri, Eckart Witzigmann – incoronato nel 1994 «chef del secolo» dalla guida gastronomica francese Gault Millau – e lo chef Martin Sieberer dell’hotel cinque stelle superior Trofana Royal di Ischgl si sono ispirati ai pellegrinaggi, intitolando a San Giacomo un’iniziativa gastronomica. Nel «Cammino culinario di San Giacomo» quattro chef europei, coordinati dalle due star locali, assumono il ruolo di protettori di quattro rifugi del Club Apino della Valle di Paznaun creando per il proprio «protetto» un piatto esclusivo da inserire nel menu estivo; a ogni rifugio è abbinato un percorso. Così, fino al 16 settembre la verde valle propone quattro diverse escursioni che partono rispettivamente da Ischgl, Galtür, Kappl e See, per arrivare nelle baite a gustare il miglior cibo della regione. La formula unisce turismo sostenibile, ricerca delle origini e genuine esperienze alpine: escursionisti, biker e gourmet potranno godere dei piatti di alta cucina in un’atmosfera tradizionale. Il team dei grandi chef quest’anno è composto da Stefano Ciotti (Vicolo Santa Lucia, Cattolica, Italia) abbinato all’Heidelberger Hütte di Ischgl e scelto come rappresentante dell’Emilia-Romagna colpita dal sisma; Franky van der Haeghe (Hostellerie St. Nicolas, Elverdinge, Belgio) per il rifugio Ascherhütte di See; Peter Gast (Restaurant 't Schulten Hues, Zutphen, Paesi Bassi) patrono del Niederelbehütte di Kappl; Karlheinz Hauser (Seven Seas im «Süllberg», Amburgo, Germania) per lo Jamtalhütte di Galtür. I piatti proposti sono tipici dei vari paesi, reinterpretati con l’inserimento di materie prime locali austriache; resteranno sul menu come particolare highlight per tutta l’estate, promossi dall’Ente del Turismo che propone escursioni culinarie guidate, ricette da portare a casa, degustazioni. La pietanza proposta dall’italiano Ciotti? Paccheri salsiccia e cipolla, crema di latte e liquirizia.
( Fonte: www.gazzettadiparma.it)

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