Issime - Il vallone di San Grato. Un trekking sulle tracce architettoniche dei Walser

http://www.regione.vda.it/gestione/gestione_contenuti/immagine.asp?pk_immagine=13770Ubicazione 216 km da Annecy, 121 km da Chamonix, 197 km da Ginevra e 65 km da Aosta.

Temi architettonici

Issime, proprio come Gressoney, è stato popolato, nel Basso Medioevo, da popolazioni germaniche, denominate Walser per richiamare la loro origine Vallese. Nel XIV° secolo, il territorio era diviso in due aree: Yssima Plana e Yssima Soveror, la pianura e la montagna. Yssima Soveror corrisponde al Vallone di San Grato, incoronato da vette che raggiungono i 3000 metri.

L’insediamento qui è caratterizzato dalla massima dispersione e le case un tempo permanenti appaiono di una diversità sorprendente. Le più antiche, del XV° secolo, sono di legno e richiamano alcune abitazioni dei Grigioni; gli stoadla di legno del XVI° e XVII° secolo sono comparabili a quelle di Alagna Valsesia e di Gressoney; in seguito s’impone un’altra morfologia architetturale: la casa viene costruita interamente in pietra. In effetti, gli Issimien sono, per tradizione, mastri costruttori riconosciuti e le loro emigrazioni stagionali li hanno condotti nel circondari della Savoia, del Delfinato e nelle grandi città ai piedi delle Alpi. Quest’attività ha segnato l’evoluzione dell’architettura locale. L’assenza progressiva di legno da costruzione e la loro specializzazione li hanno portati ad erigere grandi costruzioni polivalenti in muratura, anche ad altitudini elevate. Da parecchi secoli peraltro, la parte superiore del vallone di San Grato viene sfruttata per i suoi pascoli estivi.

Un percorso ad anello attraversa il vallone e consente d’osservarne il patrimonio, partendo dalla cappella di San Grato fino a raggiungere quella di Mühni, dedicata a Nostra Signora delle Nevi, a 2000 m di altitudine. Su questo altopiano, si trova, inoltre, un alpeggio eccezionale, Stein. Ai piedi di una frana , è costruito tra due enormi massi che lo proteggono dalle valanghe e ne plasmano la struttura. La discesa, in dolce pendenza, passa per Vlüeckji e per una serie d’interessanti alpeggi. ( Fonte: Sito Regione Valle d'Aosta)

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