Italia meta di qualità ma un po' costosa per gli inglesi

http://ts1.mm.bing.net/th?id=I.4561384921825484&pid=15.1"Rispetto ad altri Paesi l'Italia viene ancora considerata dai turisti britannici una destinazione di qualità, anche se un po' cara". Paola di Pier Luigi Celli, presidente dell'Enit, a proposito dell'inaugurazione del World Travel Market (Wtm), la Fiera turistica più importante nel mercato europeo, che fino a giovedì 8 novembre si svolge presso lo spazio espositivo ExCel di Londra, nella zona dei Docklands.
"La supremazia turistica dell'Italia - ha aggiunto Celli - è attestata anche dall'ultimo riconoscimento arrivato dai lettori di Condé Nast Traveller, una delle riviste leader in campo turistico a livello internazionale, che hanno indicato l'Italia come 'Number one in the World'. La stessa stampa si occupa con costanza ed attenzione del nostro Paese ed ha prodotto, sostenuta anche dallo sforzo dell'ufficio Enit, oltre milleseicento articoli turistici sull'Italia, quasi tutti positivi, nell'ultimo biennio". 
Tra i prodotti emergenti maggiormente richiesti, spiccano quello del turismo natura tradotto in montagna invernale ed estiva, parchi regionali e nazionali, mentre tra i prodotti di nicchia emergono il golf, gli itinerari enogastronomici e i corsi di cucina, passeggiate a cavallo e cicloturismo. La spesa dei viaggiatori provenienti dal Regno Unito per turismo in Italia, nel periodo gennaio-luglio 2012, secondo le rilevazioni della Banca d'Italia, è stata pari a 1.393 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai 1.213 milioni dell'anno precedente. 
Al Wtm l'Italia è presente con 11 Regioni, alcune Province, Roma Capitale e la Provincia Autonoma di Trento, riunite sotto l'egida dell'Enit-Agenzia, in uno stand da 1.200m.
Fonte: www.travelnostop.com

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog