Jungfrau, la terra delle cascate

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1226505445850_0.jpgVisitare la regione dello Jungfrau significa vivere la montagna nel vero senso della parola. Dimenticatevi la solita vacanza stressante priva di momenti di pace e relax. Appena raggiungerete questo stupendo angolo della Svizzera vi sembrerà di essere finiti in una valle incantata, ricca di paesaggi mozzafiato eletti patrimonio mondiale dall’Unesco. Percorrendo anche una minima parte dei 500 km di sentieri sparsi tra le montagne, troverete rifugi accoglienti e ristoranti tipici che invitano al riposo e ai piaceri della tavola. Davanti a voi si staglieranno vette imponenti come quelle dell’Eiger, del Mönch e dello Jungfrau. Non solo. Per raggiungere le vette o ammirare dall’alto le bellezze di questa regione avrete a disposizione funivie, teleferiche ma soprattutto ferrovie a cremagliera. Questa rete ferroviaria, unica nel suo genere, raggiunge ogni paese della zona e il famoso «top of europe», la stazione ferroviaria più alta d’Europa situata a 3.454 metri d’altezza. Le cascate, ben 72 sparse per la valle di Lauterbrunnen, sono una delle attrazioni da non perdere. Ce ne sono ovunque. Qualsiasi escursione farete, sia a piedi che in treno, non potrete fare a meno di notarne qualcuna lungo il percorso. La più imponente e famosa è senza dubbio quella di Trummelbach, situata a qualche chilometro da Lauterbrunnen. Vi si accede con un ascensore che si insinua nella montagna.

L’eccezionale portata d’acqua, che nel corso dei secoli ha eroso la roccia all’interno della montagna fino a creare un percorso mozzafiato, crea un fragore da brividi. E da brividi è anche la passeggiata lungo un torrente nelle vicinanze di Grindelwald. Il minuscolo corso d’acqua scorre infatti tra due gole impervie illuminate a fatica dai raggi del sole. Dopo una lunga camminata il consiglio è quello di ristorarvi in uno dei tanti centri benessere presenti nella zona. Se volete immergervi totalmente nella natura vi conviene pernottare al rifugio Obersteinberg  a poco meno di 2 mila metri di altezza, vicino al paese di Stechelberg. Raggiungibile soltanto a piedi, è situato in una posizione molto panoramica e offre la vista di alcune delle cime più belle della regione. Aperto soltanto in estate, è privo di elettricità e acqua corrente. Pernottando in una delle sue camere, dotate di candele e del minimo necessario per la vostra igiene personale, vi sembrerà di tornare indietro nel tempo. Da non perdere anche le sagre della zona. A fine estate, quando i pascoli d’alta montagna vengono riportati a valle, viene organizzata una festa all’insegna dei prodotti tipici. Da non perdere il formaggio di malga fuso da gustare in deliziosi panini caldi. Qualcosa di unico per gli amanti del genere. Tutti i formaggi della zona sono comunque ottimi: naturali, saporiti, stagionati nelle baite e prodotti nelle malghe con metodi davvero tradizionali. Un assaggio lo meritano anche le ricotte affumicate.

Se d’estate sentieri e momenti di svago abbondano, d’inverno gli appassionati di sci e snowboard potranno divertirsi sugli oltre 200 km di piste del comprensorio. La più grande area sciistica della regione Kleine Scheidegg-Männlichen, è situata ai piedi della parete Nord dell’Eiger. Dispone di 19 impianti di risalita e 110 km di piste adatte ad ogni tipo di sciatore. Chi non ama lo sci può «armarsi» di racchette da neve ed esplorare il paesaggio innevato della regione seguendo uno dei tanti percorsi mozzafiato. ( Fonte: www.gazzettadiparma.it)

Autore: Luca Molinari

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