" Jungfrau: vette immacolate e Landart " di Stefania Provinciali

http://www.alpinehikers.com/photos/ph_june_jungfrau.jpgIl paesaggio varia, passa dalle acque riposanti del lago alle vette innevate dei ghiacciai. La regione dello Jungfrau, patrimonio naturale mondiale Unesco, situata all’interno del Canton Berna in Svizzera, offre soluzioni a 360 gradi per chi sceglie di trascorrere le vacanze estive fra nevi perenni e verdi vallate, in un paesaggio di eccezionale bellezza, nel rispetto della natura. Paradiso degli escursionisti ha al suo attivo oltre 500 km di sentieri ben segnalati di diversa difficoltà, un panorama mozzafiato con la triade Eiger, Mönch, Jungfrau ed accoglienti ristoranti di montagna che invitano al riposo.

Da Milano si raggiunge comodamente in treno Grindelwald, uno dei luoghi di villeggiatura annidati ai piedi della parete nord dell’Eiger, in cui si può fare base per una vacanza sportiva o di tutto relax, senza disdegnare un pizzico di cultura e curiosità, mettendosi sulle tracce dei grandi alpinisti o di James Bond, «Al servizio segreto di sua Maestà», il film che ha trovato nel Piz Gloria il suo scenario ideale. L'offerta per il turista di alberghi e strutture va da 5 ad una stella, 4 sono gli spazi per il Camping ma è possibile trovare anche agriturismi ed ostelli. L’Hotel Belvedere a Grindelwald, gestito personalmente dalla famiglia dei proprietari, mette a disposizione ampie stanze con vista panoramica sulla vallata e sulle alte vette che circondano il paese, qualità e precisione nel servizio con menù differenziati secondo le preferenze di un pubblico internazionale. La zona benessere è fornita di piscina con idromassaggio anche all’aperto, piscina coperta, centro "Wellness". In paese al ristorante Barry's si può cenare con menù e prodotti tipici.

Landart Festival. A Giugno Grindelwald offre un appuntamento culturale internazionale di grande interesse: il Landart Festival. Prendendo spunto dai materiali offerti dalla terra e dal luogo loro assegnato, gli artisti creano opere che si integrano con il paesaggio nel rispetto dell’ambiente e seguendo i principi della Soft-Landart. La passeggiata lungo il sentiero che ospita le opere è piacevole, tra le pietre del torrente e gli alberi, spiccano composizioni recenti ed altre in via di disfacimento in una sorta di luogo dell’arte dove Paesi di tutto il mondo, dall’Italia alla Svizzera, dall’Olanda alla Novergia, dal Canada a Taiwan, si confrontano: un «gioco senza frontiere». Le escursioni: la ferrovia dalle ruote dentate della Grindelwald attraversa le montagne passando per la parete nord dell’Eiger e del Mönch e giunge alla stazione della Jungfraujoch, Top of Europe. E’ la ferrovia dei record: tocca i 3.454 metri sul livello del mare, costruita 130 anni fa dopo quattordici anni di scavi. Un’opera di ingegneria ferroviaria rimasta nella storia, che vale oggi al trenino della Jungfraubahn la notorietà internazionale. Dalla vetta, il panorama sul ghiacciaio Aletsch lascia senza fiato. Ma non solo la natura coinvolge il turista e quando le nuvole ricoprono le cime si può entrare nelle meraviglie della montagna tra gallerie come igloo e un piccolo museo di oggetti che rievoca gli abitanti di quello straordinario angolo di terra, fra orsi di ghiaccio e slitte: è il palazzo di ghiaccio, dal nome degno di una favola. Un altro percorso ricco di suggestioni parte dalla valle di Lauterbrunnen. Si giunge, coi mezzi pubblici, alle cascate di Trummelbach, dieci cascate di origine glaciale che scrosciano nelle viscere della montagna provenienti dalle enormi pareti ghiacciate di Eiger e Möönch. Un percorso turistico in stretti sentieri scavati dentro le pareti permette di vedere da vicino l’imponente forza delle acque, ascoltare il loro rumore assordante ed «assaporare» gli schizzi di un’acqua incontaminata. ( Fonte: www.gazzettadiparma.it)

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