Kandinsky a Milano. La mostra a Palazzo Reale

http://www.mentelocale.it/images/articoli/full/56053-1.jpgVassily Kandinsky inizia a dipingere quando in Russia c'è ancora lo zar. Finirà di farlo nel 1944 a Neuilly-sur-Seine, a un passo da Parigi, durante il tracollo dell'occupazione nazista. In mezzo rivoluzioni della storia umana e della storia dell'arte, a cui Kandinsky partecipa da protagonista, alfiere di quelle avanguardie storiche che tracceranno una spaccatura indelebile nel nostro modo d'intendere le arti figurative.

Tutto questo percorso lo si potrà ammirare a Palazzo Reale di Milano a partire da martedì 17 dicembre, quando inaugurerà la mostra monografica dedicata al genio dell'Astrattismo Vassily Kandinsky.

Attraverso ottanta opere in prestito dal Centre Pompidou di Parigi, la mostra ripercorre il percorso umano e artistico di Kandinsky: dalla Russia zarista alla Germania guglielmina, dall'approccio tradizionale alla tela al progressivo distaccamento dal formale attraverso l'opera del gruppo Der Blaue Reiter, dalla repubblica di Weimar fino al Bauhaus, un'esperienza unica raccontata attraverso i colori del maestro russo.

In mostra a Palazzo Reale ci saranno opere capaci di mettere in luce gli snodi estetici perseguiti da Kandinsky verso quella semplificazione delle forme pittoriche che lo consegnerà alla storia: Vecchia città (1902), Mulini a vento (1904), Nel grigio (1919), Giallo, rosso e blu (1925), Accento in rosa (1926), Insieme multicolore (1938), Blu di cielo (1940).

La mostra sarà visitabile fino al 27 aprile 2014.

Una collaborazione proficua, quella in atto tra Palazzo Reale e Centre Pompidou di Parigi, che ha consentito tra le altre l'interessante mostra Il volto del Novecento.
Una sede espositiva in cui sarà possibile visitare anche le mostre monografiche dedicate a Jackson Pollock e agli Irascibili e alla pop-art di Andy Warhol.

Matteo Paoletti
Fonte: www.mentelocale.it

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