" Kuala Lumpur si illumina per il Diwali Festival" di Luca Bergamin

http://viaggi.lastampa.it/fnts/viaggi-lastampa/immagini/resized/d/i/divinita-indu-alle-batu-caves_292229_407x229.jpgL'appuntamento è ai piedi della scalinata che conduce nelle grotte delle Batu Caves. In questi giorni, fino al 13 novembre, a Kuala Lumpur, la sorprendente e affascinante capitale della Malesia, si celebra, infatti, il Diwali, ovvero la festa delle luci sacra agli hindù che decorano con lanterne e lampade a olio colorate le proprie abitazioni e le strade dei loro quartieri per celebrare il trionfo appunto della luce sulle tenebre, del bene sul male. Ma soprattutto è in questo anfratto di roccia naturale all'interno del quale sono stati allestiti veneratissimi altari intorno al Tempio di Subramanian Swamy che si gode lo spettacolo dei fedeli giunti alle Batu Caves: nelle loro coloratissime vesti gialle e arancioni, coi volti dipinti, i percing alle orecchie, gli anelli che perforano le spalle, le narici, e circondati dalle scimmiette, salgono festanti gli oltre 250 gradini. Mentre nei chioschetti del piazzale friggono dolci “fosforescenti” e i bambini avvolti nei loro minuscoli sahri ingurgitano succhi di noci di cocco affettate coi macete, e si espande ovunque l'odore forte del riso che cuoce dentro pentole giganti. Anche le strade intorno allo Sri Maha Mariamman Temple, un gioiello architettonico incastonato dentro il quartiere di Chinatown, che vanta un portale arricchito dalle figurine intagliate in legno di centinaia di divinità indù, pullulano di luci colorate.
Il Diwali Festival rappresenta un'occasione speciale per visitare Kuala Lumpur,  cominciando da Merdeka Square, ovvero il centro coloniale della città in cui si ammirano l'antica High Court, oggi chiamata Sultan Abdul Samad Building,  in stile moresco-anglosassone, affacciata sul campo da cricket, il Salongor Club in stile tudor e il grattacielo Dayabumi dalla facciata tutta “traforata”. Poco distante sorge un'altra meraviglia coloniale, la Railway Station che assomiglia al palazzo di un Maharaja indiano con le cupole bombate, gli archi bianchi e le pagode. Oggi però l'icona di KL sono le Petronas Towers, le torri gemelle in vetro e acciaio che infilzano le nuvole a quota 452 metri, unite insieme da un ponte sospeso nel cielo, che all'interno ospitano un museo interattivo e centri commerciali molto lussuosi. A piedi da lì si raggiunge la bella Masjid Jamek in stile moghul che si trova quasi a... mollo al centro di una piccola isola, e lo splendido IslamicArts Museum in cui sono esposti gioielli, tessuti, monete, manufatti, troni dorati. Dalla sua terrazza si vede l'immensa voliera che ricopre il celeberrimo Bird's Park, un'esperienza assolutamente da provare questo safari tra gli uccelli – sono più di 3 mila e appartengono a oltre 200 specie  - che vi camminano accanto incuranti della vostra presenza (www.klbirdpark.com). Sulla collina antistante profumano invece le magnifiche orchidee e gli ibiscus dell'Orchid & Hibiscus Gardens che sono migliaia, sbocciati in tutti i colori più sgargianti che esistano in natura.
Kuala Lumpur è rinomata anche per la sua cucina, esaltata al Tamarind Spring dove lo chef donna, Somjuhan Wandee, tra le statue di buddha e le sorgenti di acqua naturale in un'autentica foresta di bambù delizia il palto di capi di stato, pricipi e reali (www.tamarindrestaurants.com). Romantico, molto chic, arredato con classe nel rigorso rispetto della bio architettura, anche il Ristorante Neo è un indirizzo molto cool di Kuala Lumpur (tel. +603.21483701).
Per lo shopping, ci sono i rutilanti centri commerciali del Golden Triangle lungo Butik Bintang, mentre la notte è piena di luci, colori, atmosfera e clientela “melting” nei ristoranti affacciati su Changkat. Per soggiornare e rilassarsi la scelta cade su Villa Samadhi, un'oasi di piacevolezze in pieno centro città, dove, a poche decine di metri dalle Petronas Tower, si ha l'impressione di vivere su di un'isola in cui farsi coccolare da una sweet architettura che coniuga il bambù con la pietra, l'acqua con antichi mobili cinesi (www.villasamadhi.com.my). E non può mancare all'ingresso l'altare hindù con gli dei che festeggiano tra offerte fresche e variopinte la festa di Diwali.

Informazioni: A Kuala Lumpur si vola a condizioni vantaggiose con Klm da Milano Malpensa, facendo scalo ad Amsterdam (www.klm.it) da dove partono dieci voli a settimana. Con Meet & Seat, la compagnia olandese ha integrato il proprio sistema di prenotazione con il social networking: si mette a disposizione il proprio profilo Facebook o LinkedIn entrando così anticipatamente in contatto con altri passeggeri e magari scegliere il proprio vicino di poltrona. Il sito dell'ente turistico della Malesia in Italia è www.turismomalesia.it
Fonte: www.lastampa.it

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