" La Sagra del Pesce" Camogli, 8 Maggio 2011

http://www.liguria2000news.com/sito/wp-content/uploads/2011/05/Camogli-sagra-del-pesce.jpgIl giorno preferito dai gatti di Camogli, sognato da tutti i gatti della Riviera: la seconda domenica di Maggio, giorno della sagra del pesce di Camogli.

Un po’ di storia

Si dice che i camogliesi l'abbiano voluta per sfatare una volta per tutte la loro fama di scozzesi della Liguria.

Comunque sia, la prima edizione si tenne nel 1952 quando l’avvocato Degregori, allora presidente dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, propose di abbinare alla Festa di S.Fortunato, patrono di Camogli, una mega-frittura, con l’intento di far conoscere la cittadina ai "foresti". Vennero costruite sulla piazza del porticciolo cucine in mattoni e per tutto il giorno si continuò a friggere in 6 piccole padelle.

L'anno successivo si ripropose l'iniziativa e Lorenzo Viacava detto "O Napoli", noto pescatore, decise per l'occasione di far costruire una padella gigante che divenne subito la vera attrazione di quella che era oramai diventata una vera e propria sagra. La fama dell'avvenimento era nel frattempo salita agli onori della cronaca internazionale anche grazie ad un interessamento del New York Herald Tribune, di Re Baldovino del Belgio e di un'eurovisione televisiva del 1955. Il resto è storia recente e oggi la sagra del pesce di Camogli ogni anno richiama migliaia di turisti dall’Italia e dall’estero.

Qualche curiosità:

La padella attuale non è di ferro, ma di acciaio inossidabile, conforme alle normative sulla sicurezza. Pesa 26 quintali, ha un diametro di 3,80 metri ed è la quarta della serie. E' stata commissionata alla ditta parmense Botti dalla Pro Loco di Camogli e realizzata su progettazione della Europlan di Lavagna. La prima padella cadde in mare nel 1959, la seconda e la terza sono ormai in disuso.

A Yokohama, in Giappone, si frigge con una copia della padella di Camogli. I Giapponesi hanno scoperto la padella camoglina in occasione del suo quarantennale ed hanno avuto l'autorizzazione a farne realizzare una identica.

Per saperne di più

La Sagra del pesce di Camogli, uno degli appuntamenti gastronomici più attesi e amati, si tiene la seconda domenica di maggio, giorno di San Fortunato, patrono dei pescatori. E' una festa attesa con entusiasmo e si svolge da più di mezzo secolo.

Per l'occasione la domenica, dopo la benedizione del pesce e della padella, vengono fritti circa tre tonnellate di pesce azzurro in un padellone d'acciaio da guiness dei primati, di 3,80 metri di diametro e che pesa ventisei quintali, una vera e propria attrazione folcloristica, in cui vengono cotte circa 30.000 porzioni da distribuire gratuitamente agli ospiti della festa. La padella che si usa oggi è la quarta della serie e viene trasportata, in particolari occasioni folcloristiche, anche in altre regioni d'Italia.

Oltre a questa golosa usanza il sabato sera si svolge la processione in onore di San Fortunato, con l'Arca del Santo e i Cristi delle confraternite genovesi accompagnati dalla banda cittadina.

La processione si conclude con lo spettacolo pirotecnico sul mare e la suggestiva accensione in spiaggia di due grandi falò rappresentativi dei due quartieri di Camogli, Porto e Pinetto.

Spettacoli di intrattenimento e musicali, stand con i prodotti tipici liguri e mercatini d'artigianato si svolgono per le vie del paese durante l'intero weekend di festa. L'occasione per deliziarsi con i sapori della Liguria e le bellezze paesaggistiche di Camogli.( di Chiara Zirino)

 La nostra proposta:

- Partenza da Lodi alle ore 8.00

- Giornata libera a Camogli

- Rientro a Lodi previsto per le ore 20.00

 QUOTA VIAGGIO A/R IN BUS GRAN TURISMO: € 20

andareingiro@yahoo.it

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