" La Sardegna di sughero: Gallura e dintorni " di Daniela Lami

http://viaggi.lastampa.it/fnts/viaggi-lastampa/immagini/resized/b/o/bosco-di-alberi-da-sughero-nella-gallura-vicino-all-agriturismo-l-agnata-di-de-andre_147878_407x229.jpgForse abbiamo perso l’abitudine di apprezzare un buon tappo di sughero, di odorarlo, o di giocarci con le dita. Forse non ci siamo mai chiesti come e dove venga prodotto e in che stato di salute si trovi. Ma un viaggio in Sardegna ci può aiutare. Già, perché la sughera è originaria del bacino del Mediterraneo, e soprattutto della Sardegna, dove è presente in tutta l’isola, e particolarmente nella Gallura e nelle regioni circostanti, nel Sulcis-Iglesiente, nell’Arburese, e nell’altopiano della Giara. In varie parti della Sardegna, tra queste Arbus, ci sono addirittura esemplari maestosi considerati dei veri e propri monumenti vegetali, naturali e paesaggistici. Ecco perché, chi volesse conoscere una Sardegna diversa fatta non solo di mare, potrà concedersi percorrere itinerari insoliti alla scoperta proprio di uno dei tesori più antichi e rappresentativi della Sardegna: ovvero le sugherete (foreste da sughero). Imponenti e maestose, le si estendono spesso ininterrottamente per centinaia di ettari come un immenso tappeto verde di milioni di alberi fra cui spiccano severe guglie di granito. Ecco, quindi, che dai Monti Calangianus si può raggiungere Tempio Pausania. Lo si può percorrere in auto, e allora le sugherete fanno la loro comparsa dopo pochi chilometri fino a diventare sempre più fitte. Arrivati nei pressi del Monte Limbara, il paesaggio lascia spazio a gole e valli dove le sugherete si estendono a perdita d’occhio. Lo stesso percorso si può fare anche in bicicletta, seguendo il vecchio tracciato della ferrovia a scartamento ridotto che in passato collegava Tempio Pausania e Calangianus con la stazione di Monti.

 

Oggi, quel che resta della vecchia ferrovia, dopo un importante lavoro di recupero che ha interessato la maggior parte del percorso, costituisce uno dei i più belli ed affascinanti tracciati pedonali e ciclabili.

Tanta bellezza però è in pericolo. La concorrenza del tappo sintetico è una concreta minaccia per le foreste di quercia da sughero. Che oltre ad essere bellissime, sono anche estremamente importanti per la conservazione ambientale del territorio. Oltre ad essere particolarmente resistenti in caso di incendio per via dello spessore della scorza, è importante la biodiversità che si riscontra: in questo tipo di foresta si possono trovare fino a 135 specie floristiche a chilometro quadrato nonché una fonte di sostentamento indiretto per l'economia rurale, perché nel suo sottobosco pascolano bovini, ovini e suini.

 

Per altre informazioni sull’itinerario:

Assessorato Sport e Turismo del Comune di Calangianus (www.comune.calangianus.ot.it)

Assessore: Lollo Amadori tel. 079 6600 000 Comune di Tempio Pausania Assessorato allo Sport, Cultura, Turismo e Spettacolo Piazza Gallura, 1 Tel. 079 679900.

( Fonte: http://viaggi.lastampa.it/articolo/sardegna-sughero-tour)

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