" Les 2 Alpes: l’estate fra sci e mountain bike" di Dario Bragaglia

http://viaggi.lastampa.it/fnts/viaggi-lastampa/immagini/resized/l/e/les-2-alpes-panorama-estivo_238656_407x191.jpgPer chi non può fare a meno della neve anche in prossimità dell’equinozio d’estate, la riapertura degli impianti per lo sci estivo è sempre una buona notizia. E a Les 2 Alpes la stagione riparte il 16 giugno (fino al 1° settembre): i mesi scorsi sono stati particolarmente nevosi e gli accumuli sul ghiacciaio della Girose promettono un’estate 2012 tutta da godere. Nel periodo estivo la stazione dell’Oisans, fra Briançon e Grenoble, è fra le più amate dagli italiani e dispone di un comprensorio sciistico situato fra i 3200 e i 3600 metri d’altitudine con zone per i principianti, il freestyle e il fuori pista. In totale sono aperti 17 impianti, tutti i giorni dalle ore 7,30 alle 12,30. E anche chi non scia può concedersi un’esperienza “glaciale” a bordo della Croisière Blanche, un pulmino con cingoli da neve che sale fino al Dôme de la Lauze a 3600 metri di quota: panorama circolare, dal Monte Bianco al vicino Pic de la Meije, montagna culto dell’alpinismo francese, fino alla Barre des Ecrins, il più meridionale dei 4000 delle Alpi.

Ritornati all’arrivo dello Jandri Express, a 3200 metri di quota, c’è la sorpresa di poter entrare nel cuore del ghiacciaio: due guide alpine hanno scavato una Grotta di ghiaccio che penetra per decine di metri all’interno della massa glaciale. Sopra la testa dei visitatori, c’è uno spessore di ben 30 metri di ghiaccio, con le grandi sale che ospitano sculture rese più affascinanti dalla materia traslucida di cui sono fatte.

A parte lo sci, lo sport più praticato è la mountain bike. La stagione inizia con un evento: dal 21 al 24 giugno è in programma la nona edizione del Mondial du VTT free raid classic VTT Mag. L’occasione per scoprire le novità in fatto di attrezzature, abbigliamento, accessori e cogliere le nuove tendenze dell’annata. Nei quattro giorni di giugno sono previste prove gratuite di materiale ed escursioni accompagnate da professionisti del settore. Come per lo sci, si utilizzano gli impianti di risalita per poi scendere sulle piste tracciate. Si parte da 3200 metri e si arriva fino ai 900 metri di Venosc, delizioso villaggio popolato di artigiani che rappresenta il coté tradition del grande comprensorio sportivo delle 2 Alpes. Anche per le biciclette ci sono piste rosse, blu, nere, verdi, secondo la difficoltà. Sono poste sotto la supervisione di una squadra di bike patrol che ne cura anche la manutenzione. Quest’estate vengono aperti nuovi tracciati ed è stato completamente rivisto il bike park che dal 9 al 15 luglio ospiterà l’evento Crankworx Le 2 Alpes.
Quello che indubbiamente piace agli italiani è la vitalità della stazione. D’estate il 30% della clientela è straniera (e circa la metà sono italiani). Un tocco di internazionalità che ne fa una stazione tendance, di tendenza, come dicono i francesi, dove si respira un’atmosfera un po’ californiana. Centinaia di negozi per ogni esigenza e decine di locali - pub, caffé, ristoranti, brasserie – frequentati da una clientela piuttosto giovane, sportiva e interattiva. Sorprende anche la qualità della ristorazione, cosa non sempre così scontata nelle località alpine.

Insomma, chi trascorre qualche giorno alle 2 Alpes non ha solo la prospettiva di passare serate a base di fondue e raclette, le classiche specialità a base di formaggio fuso. Cominciando dall’alto ci si può accomodare all’aperto, a 2400 metri di quota, sulla terrazza del ristorante Le Diable au Coeur (all’arrivo della telecabina Diable, accessibile ai pedoni (www.lediableaucoeur.com). In paese, Le Cellier è un locale dall’atmosfera conviviale con un grande camino dove, a vista, vengono grigliate sul fuoco di legna ottime carni bovine e di agnello. All’Igloo Gourmand si scopre invece una cucina creativa che comprende anche qualche specialità a base di pesce. Piatti moderatamente innovativi anche nel delizioso e curato Le Raisin d’Ours: spazio ai prodotti di stagione e tendenza bistronomique, neologismo un po’ modaiolo che indica locali fra il bistrot e il ristorante gastronomico. Insomma, si mangia bene, senza spendere una fortuna (www.leraisindours.fr ).

Per chiudere in bellezza, ci si può concedere un pranzo o una cena a Le P’Tit Polyte, il ristorante dell’albergo Chalet Mounier. Quattro stelle l’hotel, una stella Michelin il ristorante, indubbiamente una delle più alte di Francia (siamo a 1600 metri di altitudine). Ma in questo accogliente indirizzo che una volta era un semplice rifugio, non c’è nulla di improvvisato, perché la famiglia Mounier è impegnata nell’accoglienza da ormai cinque generazioni (www.chalet-mounier.com).

Dove dormire: Le Souleil’Or: un confortevole 3 stelle da cui si raggiungono comodamente gli impianti di risalita, con un piccolo centro benessere e piscina esterna. E’ anche ristorante con cucina curata. www.le-souleil-or.fr ( Fonte: www.lastampa.it)

Info: www.les2alpes.com. La stagione invernale ripartirà dal 27 ottobre al 4 novembre e poi dal 1° dicembre al 27 aprile 2013. Info in Italia

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