Liguria: a caccia di spiriti nei borghi del Ponente

http://www.mentelocale.it/img_contenuti/collaboratori/grandi/Ghostbusters.jpgIl paranormale c'è: con tutti gli scetticismi del caso, ma c'è. Parola di Stefano Zunino, giovane fondatore della Paranormal Investigation Taggia. Si tratta del primo gruppo di Ghost hunting in Liguria e, come gli altri in Italia, fa riferimento al Ghost Hunters Team, l'agenzia più antica e autorevole d'Italia.

Zunino spiega con precisione: «Paranormale è quello che accade senza una spiegazione scientifica. Sia io sia gli altri due del gruppo, cioè mio fratello Luca e sua moglie Antonella, ci teniamo stretti i nostri dubbi: il nostro è un lavoro di pura documentazione».

Da quanto tempo lo svolgete e, Zunino, c'è del paranormale persino nella Liguria più lontana?

«L'agenzia ha aperto a inizio luglio del 2011, ma lavoriamo dall'anno scorso. Come risultati, abbiamo intanto riscontrato e documentato un Evp, cioè la manifestazione di una voce emessa su frequenze non umane, nei pressi del ponte di Loreto, a Triora».

Come potete dire che la voce non è umana?

«Attraverso la strumentazione in nostro possesso, abbiamo rilevato una gamma di suoni che non possono essere emessi da uomo. Dopo aver girato un video, l'abbiamo spedito al programma televisivo Mistero, su Italia 1, che lo ha trasmesso con il commento di Daniele Gullà, perito biometrico. Poi, sia qui a Taggia, nelle ex carceri, sia nel castello di Isolabona, abbiamo rilevato la presenza di figure dalle sembianze umane. Le ex carceri di Taggia furono anche sede di un asilo: siccome la figura sembra quella di un adulto, potrebbe trattarsi di una donna che lavorasse lì. Il castello di Isolabona, avamposto per quello di Dolceacqua, era naturalmente abitato».

Sembra un lavoro complicato: quanto tempo richiede?

«Dipende dai casi. In genere, ci vogliono un paio d'ore per la sistemazione e il montaggio dell'attrezzatura, altrettante per le indagini e, per i risultati, anche una settimana. Quando emerge qualche dato di rilievo, lo spediamo a nostri contatti per gli approfondimenti del caso».

Agite, come pare, sia in abitazioni private, sia in luoghi pubblici.

«Vero. Per Taggia e Isolabona, siamo grati il consigliere Roberto Orengo e il sindaco Danilo Veziano, che ci hanno consentito l'accesso in monumenti di tanta e tale importanza. Per quanto riguarda i privati, sono loro che richiedono il nostro intervento e noi, compatibilmente coi nostri impegni di lavoro, andiamo e svolgiamo le verifiche del caso. Tutto a titolo gratuito, ci teniamo a ripeterlo: la nostra agenzia non persegue nessuno scopo di lucro».

Una volta che ottenete riscontri obiettivi, qual è la vostra posizione?

«Nessuna - garantisce Zunino- Noi svolgiamo indagini. A chi ci segue trarre, se del caso, le conclusioni».

State certi che Mentelocale, nelle persone del suo vècchio scriba dal Ponente ligure meno battuto, continuerà a seguire le imprese della Paranomal Investigation Taggia. ( Fonte: www.mentelocale.it)

Autore: Giovanni Choukhadarian

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