Liguria in trekking

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http://cinqueterre.piccolohotel.it/wp-content/uploads/2010/08/trekking-liguria-alta-via-monti.jpgDifficile trovare un luogo in cui mare e monti si toccano (in senso letterale) come in Liguria. Una circostanza che rende gradevole, grazie anche al clima mai davvero freddo, fare trekking e avventurarsi tra i sentieri ben curati dei parchi regionali e nazionali anche in autunno. Per questo, mentre altrove i percorsi sono chiusi per mesi e le guide vanno in vacanza forzata, qui in Liguria le occasioni per una passeggiata sono numerose.

Nel parco dell’Antola, ad esempio, sabato 26 ottobre si può partecipare a “Brugneto lago da bere”; durante l’escursione sarà eccezionalmente possibile visitare la Diga del Brugneto accedere alla sala controllo, ai cunicoli e al piede diga (tel. 010/944175, info@parcoantola.it). Restando nell’entroterra il parco del Beigua  (tel. 010/8590300, info@parcobeigua.it) propone per domenica 27 ottobre “Uno, due tre, mille funghi”, giornata dedicata alla scoperta dei funghi camminando tra boschi di castagni, querce e conifere, in compagnia di una guida esperta; mentre domenica 10 novembre si potrà partecipare all’escursione “Il sentiero dell’ingegnere”, itinerario ad anello che si snoda tra paesaggi agricoli, macchia mediterranea e boschi di pino nero, con scorci che si aprono su gole inaccessibili, pareti a strapiombo e pietraie.

Numerosi sono i laghetti che si incontrano durante il percorso. Nel parco dell’Aveto  (tel. 0185(870171, cea.aveto@parcoaveto.it) sabato 26 ottobre tutta da godere la “Passeggiata d'autunno”, interessante escursione nelle foreste del Parco per catturare le immagini dei colori e delle forme autunnali durante la quale si potranno fotografare al meglio le bellezze autunnali.

Mentre sabato 9 novembre per gli appassionati di speleologia visita alle grotte del parco, iniziazione al mondo sotterraneo: accompagnati da esperti speleologi si potrà visitare la Tana di Ca' Freghé, una straordinaria cavità naturale altrimenti non visitabile.

Per chi sceglie di fare trekking “vista mare”, l’occasione è offerta dai parchi di Portofino e delle Cinque Terre. A Portofino (tel. 010/2345636, 348/0182556) domenica 27 visita al “Sentiero dei Tubi”, un'occasione per ripercorrere l'antico tracciato dell'acquedotto (fine '800) che riforniva d'acqua la cittadina di Camogli: ampie finestre panoramiche e l'immersione nel buio di gallerie scavate nel conglomerato hanno concorso a farne uno dei percorsi più spettacolari ed emozionanti del Monte di Portofino.

Per le Cinque Terre (tel. 0187/743500, visiteguidate@ati5terre.it), sabato 26 “Riomaggiore: Il borgo che incantò il pittore fiorentino Telemaco Signorini”, visita guidata alla scoperta del borgo: la sua pittoresca Marina, le case costruite in verticale e deliziosamente colorate.

Tra i vicoli, le volte e le scale del borgo, si resta affascinati dall'alternarsi di luci ed ombre. Nella stessa giornata trekking tra le vigne da Manarola a Corniglia via Volastra: il percorso di trekking tra i terrazzamenti offre la possibilità di osservare le tecniche di coltivazione della vite e di realizzazione dei celebri muretti a secco.

Martedì 29 “Manarola: Tra vigneti e mare”: un affresco dai colori solari, un paradiso di vitigni ed ulivi, un antico borgo dai colori salini nel quale le case sembrano nascere dalla scogliera della lunga e stretta marina. Mercoledì 30 ottobre “Da Riomaggiore al Santuario di Montenero”.

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