Messico: quando andare, clima e mete principali nella terra dei Maya

http://image.nanopress.it/viaggi/fotogallery/628X0/99235/la-maestosa-piramide-di-chichen-itza-alla-luce-della-luna.jpgSe il Messico è la vostra prossima meta, ecco utili informazioni su quando andare, sul clima e sui principali luoghi di interesse della terra dei Maya: innanzitutto, qual è il periodo migliore per fare un viaggio in Messico? Dato che la risposta non è scontata, dovrete prima decidere le vostre mete, poichè in Messico la grande varietà climatica fa sì che nello stesso periodo dell’anno sia difficoltoso visitare più luoghi contemporaneamente: nella stagione delle piogge, che va da maggio ad ottobre, la zona costiera meridionale presenta un clima caldo e umido che salvo qualche acquazzone va più che bene per la vita da spiaggia, ma se non amate queste temperature e l’eccessivo affollamento, dato che tra luglio ed agosto si registra il maggior flusso dei turisti, e volete avere l’occasione di visitare anche le zone interne del Messico, la stagione secca è il periodo che fa al caso vostro. Tra ottobre e maggio infatti le temperature sono più fresche e l’aria è più asciutta e, anche se all’interno e sulle montagne nei mesi più freddi (tra dicembre e febbraio) le temperature possono avvicinarsi allo zero, il clima è generalmente favorevole per la scoperta delle bellezze paesaggistiche e architettoniche del paese.

Durante la stagione secca poi, si tengono alcune delle feste più importanti e sentite di tutto il paese, e nonostante il grande afflusso di turisti e locali nelle città, recarsi in Messico durante queste festività è un modo perfetto per entrare al meglio nelle tradizioni e nella cultura del paese: la più importante e popolare di tutte è il Carnaval, che riveste di musiche e colori sgargianti le strade di ogni città e paese, e si tiene tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, nella settimana precedente il Mercoledì delle Ceneri, quando inizia la Settimana Santa. Un’altra festività molto sentita e molto particolare è quella del Dia de los Muertos, che è una sorta di festa di Halloween sudamericana che si tiene tra l’uno e il due novembre: in questa occasione si celebrano i defunti costruendo altari votivi nelle proprie case e travestendosi con sgargianti costumi per sfilare nelle vie delle città, ed inoltre si possono acquistare i colorati, folkloristici ed un po’ inquietanti dolcetti a forma di teschio. La città dove forse si può assistere alle celebrazioni più grandiose del Dia de los Muertos è la capitale Città del Messico, una immensa metropoli che vi colpirà al cuore con i suoi colori e la sua incessante vivacità: tra la Plaza de la Constitucion, meglio conosciuta come El Zocalo, dove si trovano importanti monumenti quali il Templo Mayor e il Palazzo Nazionale, il pittoresco e coloratissimo quartiere di Xochimilco e i numerosi e verdissimi parchi cittadini, c’è davvero l’imbarazzo della scelta nel decidere cosa visitare.

Un’altra meta imprescindibile per chi visita il Messico è senz’altro la penisola dello Yucatàn, dove si possono ammirare le maestose rovine della antica civiltà precolombiana dei Maya: i siti archeologici di Uxmal e Chichèn Itzà sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO e permettono di ammirare straordinari esempi dell’architettura maya, tra cui le grandiose e maestose piramidi sono senza dubbio i più spettacolari; nello Yucatàn consigliamo vivamente di visitare anche le graziose città di Valladolid e Merida, capitale della penisola. Per gli amanti del relax e delle distese di sabbia bianca consigliamo invece le splendide coste della Baja California e le spiagge bianche circondate da palme e dalle acque turchesi della Bahía de las Banderas; dove sorge Puerto Vallarta: questa affascinante località unisce relax, divertimento e uno splendido scenario naturale ricco di fauna marina, tra cui si distinguono delfini, balene grigie e mante. Proprio qui vicino si trova un altra località balneare unica nel suo genere, che non tutti conoscono: stiamo parlando delle Isole Marietas, dove si trova la spettacolare Hidden Beach, una spiaggia circolare protetta da pareti rocciose che per la sua unicità è stata inserita nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è considerata una delle spiagge più belle del mondo.

Se siete amanti delle città per scoprire sempre di più delle cultura e delle tradizioni del paese che state visitando, in Messico non possono assolutamente mancare Acapulco e Guadalajara: la prima è la più vecchia località turistica del paese, un tempo l’accesso all’Oriente dal Nuovo Mondo, ed oggi è una città in rapidissima ascesa che si caratterizza per i suoi altissimi grattacieli, per le assolate spiagge dove rilassarsi e per la presenza degli scogli di La Quebrada, dai quali tuffatori esperti si lanciano nel vuoto per ben 45 metri di altezza; Guadalajara è invece la seconda città del paese per dimensioni, che oltre ad essere ben organizzata, vitale e non inquinata (a differenza della capitale), è anche la patria di numerose tradizioni messicane tra cui il rodeo, la tequila, i sombrero e la musica dei mariachi. Se invece siete in cerca di forti emozioni e di qualche brivido di terrore, l’Isola delle Bambole è la meta che fa per voi: situata nella Laguna di Tlilac, non lontano da Città del Messico, è un’isola dalla inquietante storia che ospita un ancora più inquietante museo di bambole appese ai rami degli alberi, adatto agli spiriti coraggiosi.

Fonte: http://viaggi.nanopress.it/news/messico-quando-andare-clima-e-mete-principali-nella-terra-dei-maya/P148641/

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