New York tra spiagge e parchi

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/06/28/Societa/Foto/NX-VGG-ART-364353-vls_364337_nysouth.jpgIl lato estivo della Grande Mela invita a spostarsi lontano dal grigiore dei grattacieli e ricongiungersi con la natura, non solo al Central Park
Livia Fabietti (nexta)

"Tempus fugit" recita un’illustre locuzione latina: da secoli la questione temporale impegna, unisce e separa scienziati e filosofi dal calibro di Platone, Aristotele e Kant ma, al di là delle teorie, è bene imparare ad essere padroni del proprio tempo libero assecondando quel sogno di scoperta che conduce, paese dopo paese, a fare il giro del mondo. La stagione dei grandi esodi è quella estiva, momento di libertà assoluta che mette in viaggio milioni di vacanzieri: chi sogna il mare e chi ha in cima alla lista dei desideri lei, la grande mela, la New York che non dorme mai, una città le cui scenografie, viste, riviste e invidiate nelle più illustri pellicole del piccolo e grande schermo, sembrano quasi familiari e, vederle con i propri occhi, è una sensazione indescrivibile.

Il caldo tipico della stagione non risparmia la Grande Mela che si spoglia del suo animo più cupo e grigio per mostrarsi nella veste più leggera, spensierata e invita ad assaporare i suoi spazi aperti: in città, oltre al suo celebre polmone verde quale il Central Park, a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche l’ Hudson River Park (353 West St., Pier 40, New York, NY 10014, Tel. +1 212-627-2020, www.hudsonriverpark.org), sito nella zona sud di Manhattan, la seconda area verde più grande in città dove ci si da appuntamento per godere di intensi momenti di svago dilettandosi tra pedalate in bicicletta, passeggiate a piedi o sui rollerblade, partite di tennis, baseball, basket, mini golf, beach volley, sedute di yoga ma anche uscite in vela e in canoa.

Altro giro altro parco, il Bryant Park (41 W 40th St, New York, NY 10018, Tel. +1 212-768-4242, www.bryantpark.org), sempre nel cuore di Manhattan tra la quinta Strada e la quarantaduesima strada, il luogo ideale dove ritrovarsi ogni giovedì, giornata in cui, dall’11 luglio al 15 agosto la pausa pranzo ha un sapore diverso in quanto, alle 12:30, tra un boccone e l'altro si canta e si sorride in compagnia di spettacoli gratuiti che ripropongono alcuni deii più famosi musical di Broadway come The Gershwins’ Porgy and Bess, Spider-Man: Turn Off the Dark, Ghost, Jesus Christ Superstar, Evita e Nice Work If You Can Get It. 

L’unione tra intrattenimento, relax e viste panoramiche è un must in città: dopo aver girovagato in lungo e in largo questa immensa città che non smette mai di stupire, una pausa è più che meritata: 
il piacere vi attende sulla terrazza affacciata su Central Park del Metropolitan Museum of Art (1000 Fifth Avenue e 82nd Street, New York, New York 10028-0198, Tel. +1 212-535-7710, www.metmuseum.org) che, come ogni anno, viene impreziosita dall’estro creativo di artisti internazionali e, per quest’edizione, a fare gli onori di casa è il il miniaturista pakistano Imran Qureshi con i suoi dipinti che hanno ricoperto gli oltre 700 metri di superficie del Roof garden e hanno dato un nuovo animo alla location facendo respirare un’atmosfera diversa, che riporta allo splendore delle corti indiane del 16°secolo.

Per gli animi romantici, al tramonto tutti a Lower Manhattan al Beekman Beer Garden Beach Club (89 South St. New York, NY, Tel. +1 212.896.4600, www.beekmanbeergarden.com), un bar e ristorante outdoor affacciato sull’East River che, sorseggiando una birra ghiacciata o un drink, permette di ammirare il Ponte di Brooklyn in tutto il suo maestoso splendore così come la Birreria (200 5th Ave, New York, NY 10010, Tel. +1 212-229-2560, www.eataly.com), un locale posizionato sulla terrazza di Eataly NY, nella Fifth Avenue, perfetto per ammirare il panorama di Midtown.

Il giorno leoni e la sera viveur, chi vuole assaporare la movida by night della rinomata città che non dorme mai, è di moda muoversi alla conquista dei rooftop di Manhattan, Brooklyn e Queens, scenografie che si prestano ad intrattenere nelle ore serali tanto per godersi un buon film sui tetti quanto per momenti più scalmanati tra after-party con open wine-beer bar e DJ set.

Chi a fatica sacrifica le ferie per una vacanza in città rimarrà piacevolmente sorpreso: i nostalgici della vacanza al mare infatti potranno tirare un sospiro di sollievo e riempire gli occhi di splendore e gioia in quanto, al fascino dei grattacieli, si affianca quello a colori delle spiagge, realtà a portata di mano senza allontanarsi di km e km. Nonostante l'Uragano Sandy con la sua prepotenza disastrosa abbia causato enormi disagi e danni alla città, lo splendore di un tempo sta pian piano tornando in vigore e riportando tutto alla serenità di una volta. A Long Island relax e svago si traducono in Jones Beach, 10 chilometri di spiaggia bagnata dalle acque dell’Oceano Atlantico e Long Beach, una spiaggia vicinissima al centro metropolitano e raggiungibile da Penn Station o dall'Atlantic Terminal. 

A Coney Island invece, una piccola penisola a est di Manhattan nella zona di Brooklyn, ci si diletta tra il lungomare, il Luna Park, famoso parco di divertimento, e l’Acquario tra squali e cavallucci marini mentre, non troppo distante, ecco Brighton Beach, detta anche "la piccola Russia" data la grande ondata di immigrati che la presero di mira negli anni ’90. I più sportivi che al relax preferiscono l’adrenalina, Rockaway Beach nel Queens, è la destinazione ideale dove condividere gli spazi con surfisti e sportivi alle prese tra partite di beach volley, tennis o basketball.
Informazioni utili:
www.nycgo.com
Fonte: www.lastampa.it
Nexta

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