Previsioni Meteo: l’inverno tornerà subito a ruggire, con l’arrivo di febbraio si spalanca la porta del gelo

Pubblicato il da oleg

http://ts4.mm.bing.net/th?id=H.4908263709999751&pid=15.1L’Anticiclone delle Azzorre è arrivato sull’Italia puntuale come un orologio svizzero, e le temperature stanno iniziando ad aumentare: in Sardegna e Sicilia alcune località hanno già raggiunto i +16°C mentre tra le principali città, Palermo, Reggio Calabria, Messina, Trapani, Agrigento e Cagliari oggi sono le più calde con +15°C seguite da Roma, Napoli, Latina e Salerno a +14°C. Non sono ancora valori particolarmente elevati, anche se il forte soleggiamento soprattutto in Sardegna e nelle Regioni centrali alimenta un clima più mite e piacevole rispetto ai giorni scorsi. Ma sarà nei prossimi giorni che le temperature aumenteranno ancora raggiungendo i +20°C sulle isole maggiori e superando i +17/+18°C in modo diffuso al centro/sud, mentre al nord persisteranno nebbie e foschie ai bassi strati.
Ma attenzione, perchè questa pausa invernale sarà molto breve e durerà solo qualche giorno: già dal weekend e precisamente a partire da sabato 2 febbraio l’inverno tornerà a ruggire sul nostro Paese con una nuova ondata di freddo e neve che inizierà proprio nel fine settimana, quando potrebbe nevicare fin in pianura al nord, e poi si estenderà a tutto il centro/sud nei giorni successivi, con tanto maltempo e copiose nevicate fin a bassa quota. E non sarà un’ondata di freddo isolata … Con l’arrivo di febbraio, infatti, sembra spalancarsi la porta del gelo da nord/est, con continue risalite dell’anticiclone verso l’Atlantico a formare quel blocking essenziale affinché le  masse d’aria gelida si dirigano dal polo o dalla Siberia verso l’Italia, che già la prossima settimana, nel corso della prima decade del mese, rischia di essere invasa dalle truppe del Generale Inverno! Continuate a seguirci per ulteriori dettagli e approfondimenti su quest’interessantissima evoluzione, la stagione fredda deve ancora giocare le sue carte migliori nonostante i tanti episodi già significativi che abbiamo avuto nei mesi di dicembre e gennaio…

Autore: Peppe Caridi

Fonte: www.meteoweb.eu