Ravello Festival 2011

http://www.italica.rai.it/immagini/musica/ravello2011/ravello2011.jpgTra l'8 luglio e il 27 agosto 2011 si rinnova l'appuntamento con il Ravello Festival e il suo cartellone ricco di prestigiosi appuntamenti di musica classica, cinema, letteratura ed altre arti, cui prendono parte artisti di fama internazionale. Il Viaggio è il tema conduttore di quest'anno, un fil rouge che caratterizza i cinquanta eventi offerti dalla kermesse. La direzione artistica di Stefano Valanzuolo ha abolito per questa edizione l’articolazione in diverse sezioni, proponendo un unico cartellone che spazia dalla musica, alla danza, alla parola scritta. Sono invece tutte confermate le splendide location che fanno da cornice agli eventi, dall’incantevole Belvedere di Villa Rufolo, palcoscenico privilegiato delle proposte sinfoniche, al nuovo Auditorium Oscar Niemeyer che ospita numerosi eventi cameristici, da Villa Cimbrone ai vari Giardini degli Hotel di Ravello.

La musica, declinata tra concerti sinfonici e da camera, jazz e pop, è la protagonista principale del Festival, aperto quest’anno da un evento straordinario: un recital pianistico del Maestro newyorkese Philip Glass, geniale compositore di musica classica contemporanea. Ospite d’eccezione della serata è Tim Fain, giovane e carismatico violinista californiano cui Glass ha affidato la sua nuova Partita per violino solo, proposta a Ravello in prima italiana. A fare da contrappunto alle evoluzioni sonore dei due vengono proiettate le immagini di un esponente di punta della Transavaguardia come Francesco Clemente, selezionate dall’artista stesso con Glass. Nel corso del primo weekend festivaliero si segnala inoltre l’inaugurazione di Io non so se son Valacchi o se Turchi son costor… Esotismo e scoperta nell’opera lirica, mostra curata dal MEMUS - Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, che espone costumi, bozzetti e elementi scenici di allestimenti d’opera (wagneriani e non solo) legati al tema del viaggio, inteso come esotismo e scoperta.

Altro evento musicale di rilievo è la singolare versione de Il flauto magico mozartiano, che la multietnica Orchestra di Piazza Vittorio porta in scena nel secondo weekend di Festival, nella serata di sabato 16. Mario Tronco e Leandro Piccioni ne curano l’elaborazione musicale mentre la direzione artistica è di Mario Tronco. E’ previsto, nell’ambito del Progetto 3 Mari - 3 Festival (ossia quelli di Ravenna, di Ravello e Armonie d’arte di Roccelletta di Borgia), anche un omaggio al grande compositore, pianista, direttore d'orchestra e organista magiaro FranzLiszt, di cui ricorre quest’anno il secondo centenario della nascita: la prestigiosa Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, fondata da Riccardo Muti, si esibisce con il Maestro Michele Campanella, per l’occasione nella doppia veste di direttore e pianista.

Il mese di luglio si chiude col ritorno della JuniOrchestra! l’Orchestra dei ragazzi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che, sotto la direzione del Maestro Simone Genuini, interpreta musiche di Beethoven, Verdi, J.Strauss jr., Mascagni, Ravel e Bernstein (31 luglio). Nella stessa giornata di domenica prende il via una tre giorni intitolata Guitar Corner, in cui virtuosi delle sei corde come Roland Dyens, David Tanenbaum, Peppino D’Agostino si alternano ai Giardini di Villa Rufolo fino al 2 agosto.

Il culmine del Ravello Festival, il tradizionale e atteso appuntamento con il Concerto all’Alba, è in programma l’11 agosto, al termine della magica notte delle stelle cadenti. Quest’anno è l'Orchestra Mitteleuropea ad accompagnare con brani di Gluck, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Mahler e R. Strauss il pubblico di Villa Rufolo fino allo spuntare del sole, insieme al clarinetto solista di Giovanni Punzi.

Fa calare il sipario sull’edizione 2011 della manifestazione l’anteprima assoluta del nuovo spettacolo scritto da Nicola Piovani e ispirato alle peregrinazioni del viaggiatore forse più famoso di tutti tempi, almeno nel mondo della letteratura: Ulisse. Si intitola I viaggi di Ulisse ed il “concerto mitologico per strumenti e voci registrate” diretto dallo stesso Piovani (che suona anche il piano). Con lui Andrea Avena al contrabbasso, Marina Cesari al sax e al clarinetto, Pasquale Filastò al violoncello, Ivan Gambini alle percussioni e Aidan Zammit alle tastiere. ( Fonte: http://www.italica.rai.it)

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