San Martino, sciare nella magia delle Pale

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1293611216036_0.JPGNatura, sport e benessere: ecco a voi il comprensorio di San Martino di Castrozza, un piccolo gioiello incastonato nella "Barriera Corallina delle Dolomiti".

Le celeberrime Pale di San Martino, Patrimonio Naturale dell’Unesco, fanno da cornice ad un vero e proprio paradiso verde, costituito dal Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, dove il turismo prima di tutto guarda al rispetto ed alla conservazione dell’ambiente. E l’ambiente è uno di quelli che ti toglie il fiato, l’imponenza e la maestosità delle "Pale", con 60 km di piste da sci all’interno del Parco Naturale, ma anche tante altre possibilità di fare attività fisica, che coprono praticamente tutte le esigenze degli appassionati di sport invernali. Dallo sci alpino alle passeggiate sulla neve, dallo sci nordico alle ciaspole, e poi sci notturno, due snowpark e tanto altro ancora.

I tre comprensori sciistici (due a San Martino di Castrozza, uno a Passo Rolle), non sono collegati tra loro direttamente con gli impianti, ma nel corso della giornata è attivo il servizio di bus-navetta. L'altro punto di forza del comprensorio (che oltre a San Martino di Castrozza comprende anche Passo Rolle, Primiero e Vanoi) e l’offerta recettiva: più di 3500 posti letto suddivisi tra alberghi a gestione familiare, bed&breakfast, rifugi d’alta montagna ed agriturismo, oltre alla possibilità di affittare appartamenti. Chi poi oltre allo sport ed alla natura va alla ricerca anche del benessere, potrà contare su numerose strutture alberghiere con Centri Wellness, o Wellness&Beauty, in cui potersi rilassare al termine della giornata.

San Martino di Castrozza non è soltanto inverno, anche nella stagione estiva il comprensorio offre infatti emozioni forti, con la possibilità di praticare alpinismo, trekking ed escursioni d’alta quota. Ma anche semplici passeggiate tra le montagne, e la possibilità di visitare paesini tipici come Siror, in cui le iniziative nella bella stagione si moltiplicano. Per i più temerari c'è la funivia della Rosetta, che arriva a 2.700 metri, offrendo la possibilità agli appassionati di mountain bike di cimentarsi con discese (e paesaggi) davvero mozzafiato, per chi preferisce andare a piedi il trekking del Cristo Pensante è una proposta praticabile da tutti, ma nel contempo emozionante, con i suoi 2.333 metri di altezza.

Gli amanti dell’equitazione hanno a loro disposizione l’Ippovia del Trentino Orientale, e per le famiglie con bambini dai 4 ai 12 anni è attivo il programma Family Fun. Sia per la stagione invernale che per quella estiva vi sono poi proposte vacanza dalle 3 alle 7 notti, disponibili sul sito www.sanmartinobooking.com . L'offerta enogastronomica è la vera "chicca" di queste zone: i numerosi prodotti tipici si adattano a tutti i palati, con formaggi, carni, miele, e frutti di bosco. Immancabile un piatto di Canederli, o di Polenta e Tosèla (il formaggio caratteristico della zona), senza dimenticare il gusto inconfondibile della Carne Salada fatta in casa. Negli agriturismi dominano il miele (specialità tipiche, oltre al Millefiori di Montagna, il Rododendro e la Melata di Bosco) ed i piccoli frutti (interessante la possibilità di provarli ed acquistarli sul posto, come all’Agriturismo Dalaip dei Pape - vedi indirizzo a lato). E poi le grappe, dall’Ortica alla Genziana, fino ad altre numerose varietà, ognuna, si dice, con specifiche proprietà curative. Per gli appassionati del genere, il marchio Osteria Tipica Trentina (www.visittrentino.it/osteriatipica) è garanzia dell’uso di prodotti esclusivamente del territorio: farina, vino, salumi, formaggi, frutti ed anche l’acqua! La Strada dei Formaggi delle Dolomiti invece (www.stradadeiformaggi.it) è il nuovo itinerario enogastronomico legato alla produzione casearia, ed i ristoranti aderenti sono particolarmente attenti alla proposta di formaggi locali, mentre gli agritur del Trentino (www.agriturismotrentino.com) offrono un contatto diretto con allevatori ed agricoltori, oltre alla possibilità di degustare e pernottare sul posto.

Numerosi anche gli eventi legati al gusto, tutti elencati nell’apposita sezione del sito dell’azienda per il turismo. Il Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, istituito nel 1967, si sviluppa su di una superficie di circa 20.000 ettari, prevalentemente in territorio montano con quote dai 1.050 ai 3192 m. slm, e ruota intorno ai tre centri visitatori di Villa Welsperg, Paneveggio e San Martino di Castrozza. Più di 250 km di Sentieri, con percorsi naturalistici guidati dalle 2 alle 6 ore di durata, serate naturalistiche a tema e laboratori ambientali per adulti e bambini. Qualche numero? 41 specie di mammiferi, 5 di pesci, 9 di rettili e 5 di anfibi, e poi 91 diverse specie di farfalle, e 17 di libellule. Più di 110 i volatili, di cui 48 nidificanti, e l’elenco potrebbe continuare ancora. Perché la biodiversità è il segreto della vera ricchezza. ( Fonte: www.gazzettadiparma.it)

Autore: Pietro Negri

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