Sauris ( Friuli Venezia Giulia): Mercatini di Natale e della tradizione

Il Mercatino di Natale di Sauris si caratterizza per la sua magica atmosfera, con il borgo di Sauris di Sopra circondato dai picchi delle montagne circostanti e sovrastato dal terso cielo azzurro, quando il tempo si presenta favorevole.
 

Le bancarelle vengono distribuite in piazzetta, lungo la via principale e nelle parti più caratteristiche del borgo: qui si possono trovare autentici prodotti artigianali, nati dalle abili mani e dalla fantasia dell’uomo: addobi natalizi, decoupage, lavori in patchwork, bambole o streghette decorative, composizioni di fiori secchi, pittura su legno, su vetro, lavori a maglia, tappeti, arazzi (il tutto tessuto in maniera tradizionale), scarpèts e lavori in feltro.

Anche la gastronomia la fa da padrone, per i più golosi e per i palati sopraffini si può acquistare prosciutto, formaggio, marmellate, sciroppi, conserve, miele e grappe.
Per riscaldare gli animi e ristorare i numerosi visitatori, sotto un tendone riscaldato, si potranno assaggiare i piatti tipici della tradizione, alla scoperta dei sapori di un tempo.
Il Mercatino di Natale di Sauris è, anche, un momento per riscoprire le tradizioni del passato, che renderanno ancora più unico il vostro Natale. ( Fonte: www.carnia.it)

 

Tutto su Sauris
Nella piccola regione montana della Carnia sorge Sauris, il quale con i suoi poco più di 400 abitanti è uno dei borghi più piccoli del Friuli Venezia Giulia.
Il Comune, formato dalle 5 frazioni di Sauris di Sopra, Sauris di Sotto, Lateis, La Maina e Field, si estende dai 766 m di Sauris di Sotto ai 2474 del Monte Bivera, e vanta la presenza di uno dei laghi artificiali più grandi della regione.
Secondo la leggenda il borgo è stato fondato intorno al XIII o XIV secolo da due soldati tedeschi in fuga dalla guerra. Non a caso ancora oggi Sauris conserva la sua antica lingua, il saurano, molto simile al germanico, così come le tradizioni religiose e la venerazione per alcuni santi (Sant’Osvaldo) della terra di origine dei suoi primi abitanti.
Ad oggi Sauris è un’apprezzata località turistica sia estiva e sia invernale. L’ospitalità fornita dall’Albergo Diffuso Haus Horbighe è il punto di partenza per le visite nei dintorni. Nei mesi invernali Sauris offre 6 km di piste da sci, adatte sia per lo sci alpino e sia per lo sci di fondo. Inoltre, lungo le numerose montagne del comprensorio vengono organizzate escursioni in quota con il gatto delle nevi e con le racchette da neve (ciaspole). Nei mesi estivi le montagne si trasformano in luoghi ideali per passeggiate e percorsi di trekking a piedi, a cavallo ed in mountain bike. Numerose sono le escursioni volte alla visita ed alle scoperta delle numerose malghe, distribuite uniformemente nei monti circostanti.

E’ possibile anche visitare il CENTRO ETNOGRAFICO ‘S HAUS VAN DER ZHARE, a Sauris di Sopra, il quale svolge attività di ricerca e riproposizione attraverso mostre ad hoc della cultura locale e degli aspetti più importanti della piccola comunità dalle origini tedesche, ed il CENTRO STORIOGRAFICO, a Sauris di Sotto, il quale ospita un’esposizione incentrata sulla storia di Sant’Osvaldo.

Durante tutto l’arco dell’anno Sauris ripropone numerose manifestazioni ed eventi, volte a mantenere e tramandare nel tempo le sue tradizioni. Da non perdere il SEDERE DELLA BELIN, a gennaio, la riproposizione di un’antica leggenda; il CARNEVALE DI SAURIS, a febbraio, una delle manifestazioni più antiche; l’ ARTE DEL BORGO, febbraio e maggio, una rassegna volta alla valorizzazione delle due caratteristiche peculiari del borgo, il legno e la neve, attraverso Volti nel Legno (maggio) e Volti nella Neve (febbraio). Il borgo, in entrambi i casi, è animato da maestri artigiani, i quali realizzano delle vere e proprie opere d’arte. Le sculture lignee andranno, inoltre, ad abbellire gli scorci del paese. E ancora la FESTA DEL PROSCIUTTO, nel mese di luglio, durante la quale ogni ospite ha la possibilità di degustare il tipico prosciutto saurano e di acquistarlo in appositi mercatini; la FESTA DEL FORMAGGIO SALATO E DI MALGA, nel mese di agosto, la quale permette ai turisti di assaporare e acquistare un’altra specialità del borgo. Ed, infine, i caratteristici MERCATINI DI NATALE , allestiti negli scorci più caratteristici durante i primi giorni di dicembre. ( Fonte: www.borghiautenticiditalia.it)

Editing: Angelo Marcotti

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