Sestri Levante. Festival Andersen: circo, teatro di strada, fiabe

Consolidare l'immagine e l'identità di un luogo e di un evento. Ecco in sintesi l'obiettivo comune raggiunto dalle istituzioni (in prima fila il Comune di Sestri Levante, e poi Provincia di Genova e Regione Liguria) e dal Festival Andersen (a cura di Artificio23, direzione artistica di Leonardo Pischedda) che giunto alla 14esima edizione si conferma contenitore d'eccellenza di forme artistiche diverse e contaminate ed evento culturale d'attrazione turistica per la cittadina di Sestri Levante (GE).

Da giovedì 26 a domenica 29 maggio, in piazze, vicoli e spiagge oltre 100 eventi (ad ingresso gratuito, ad esclusioni di quelli nel tendone, biglietto: 5 euro) tra spettacoli, incontri, teatro di strada, narrazioni, mostre e riflessioni oltre a una serie di eventi speciali tra cui quest'anno quello dedicato al Maghreb (Marocco, Tunisia e Algeria) - pianificato prima dell'ondata di eventi che ha caratterizzato tutto il nord Africa - con la sezione Realtà del mondo (sostenuta da Coop Liguria). La località della riviera, che da 44 anni festeggia Andersen e le sue fiabe con il Premio Hans Christian Andersen - Baia delle Favole (fondato da David Bixio), e che quest'anno ha ricevuto per il concorso oltre 1300 fiabe (molte dall'estero in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola), si trasforma per quattro giornate in una festosa città del racconto e della fiaba detta o messa in scena, danzata o mimata, trasformata in giocose e comiche acrobazie o fantastiche giocolerie dall'Italia ma anche dall'estero: nove i paesi rappresentati e cinque i continenti. Sabato 28 cerimonia di premiazione per i vincitori del Premio (uno per categoria), ore 10 @ Convento dell'Annunziata.

Tra gli ospiti: Maurizio Maggiani, da sempre di casa come narratore sulla spiaggia della Baia del Silenzio, e poi Simone Cristicchi (testimonial del festival e di Amnesty International), Mercedes Martini, Paolo Hendel, Tiziano Scarpa e i Marlene Kuntz, David Riondino e Dario Vergassola. Da Francia, Canada, Australia, Giappone e Spagna, nove compagnie di teatro di strada che a partire dal pomeriggio animeranno tutti gli angoli della cittadina: l'arte clownesca di Dado, il cocktail di giocoleria e rap dei Funny Bones, ispirato agli anni '20 lo spettacolo di Cie Bluffone, il duo femminile in evoluzioni aeree Le Tàkiti, la strana coppia Oskar&Strudel, il clown stralunato Hiltoff e il giocoliere Yuriy Longhi.

E nonostante la crisi economico-finanziaria che colpisce le istituzioni proprio sui budget culturali, Sestri Levante non cede e offre al Festival e restituisce alla cittadinanza il Teatro Conchiglia, ex cinema all'aperto in disuso da oltre quarant'anni, un anfiteatro che ricordando una conchiglia si adagia sulla collina verso il mare (lavori cofinanziati dalla Comunità Europea tramite contributi a valere sulle risorse DOCUP Obiettivo 2 – infrastrutture turistiche), che verrà inaugurato giovedì 26 maggio con l’apertura del Festival ovvero il Corteo dei Bambini
 (più di mille); spazio per eventi che a partire dal Festival sarà assegnato in gestione per un anno e avrà una programmazione estiva, mentre nella prossima stagione verrà assegnato tramite bando per una direzione pluriennale.

Altra novità: un tendone da circo sulla spiaggia della Baia delle Favole, che ospiterà spettacoli notturni del miglior teatro circo di ultima generazione con le compagnie Cie My!Laika (Argentina-Italia-Olanda-Germania), El Grito (Italia-Uruguay), e una nuova produzione del Festival di Artificio23 ispirata a una fiaba di Andersen, Scarpette Rosse, piccola (favola) punk. «È uno spettacolo di contaminazione - spiega il regista Leonardo Pischedda - che mette insieme musica da vivo, danza e interpretazione. Per questo ho scelto due intepreti versatili: Gianluca Pezzino, musicista-attore e la giovanissima Chiara Taviani, danzatrice e attrice, entrambi al lavoro con il nuovo gruppo che Balletto Civile sta creando ala Teatro Due di Parma. Il testo è uno spunto e non è messo in scena in modo filologico. Piuttosto sono le suggestioni della fiaba ad emergere: quelle di una ragazzina che non riesce a stare ferma, che non riesce a controllare le proprie pulsioni. Nessuno interpreta un personaggio, è una commemorazione di Karen, la ragazzina della storia, immolatasi inseguendo i suoi istinti, non potendone fare a meno, fino alla morte. Karen però non è un personaggio negativo, è puro istinto, rappresenta tutto ciò che Andersen non riusciva a contenere».

E a consolidare una volta di più questa manifestazione due altre novità: il festival ospiterà i primi due spettacoli vincitori del bando Cantieri di Strada indetto dalla Fnas (la Federazione Nazionale Arte di Strada), ovvero la Meccanica della bellezza, circo, teatro e musica e È piccola ma crescerà, one-man show con un tendone portatile. Inoltre tra gli eventi speciali, la Maratona di Racconti (sabato 28, ore 17-24 e domenica 29, ore 10-17), una 24ore di storie altrimenti detta la "notte bianca della parola", nata in via sperimentale l'anno scorso, che quest'anno si trasforma (a proposito tema di questa edizione Trasformazioni/ripartire) anche in un concorso aperto a chiunque (proprio come l'evento stesso) abbia un racconto in forma orale (non letto) da poter raccontare in 15 minuti e a patto che si iscriva attraverso un apposito modulo sul sito. La novità sta anche nella creazione di una super Giuria (Simone Cristicchi, Tiziano Scarpa, Leonardo Pischedda) e di un osservatorio critico (Simone Nebbia di TeatroeCritica e Sergio Lo Gatto di Klp) che a fine festival valuterà in video tutte le performance per scegliere un vincitore, che nell'edizione 2012 sarà inserito nel cartellone ufficiale.

Altre narrazioni andranno in scena con gli oltre 30 lettori impegnati con le fiabe della tradizione europea in vari luoghi della città in maniera itinerante con l'Acchiappafavole, un gruppo di lettura Feltrinelli-Teatro della Tosse, nato sull'esempio felice del Bloomsday intorno all'Ulisse di James Joyce a Genova.

Festival Andersen

+390187257213

info@artificio23.it

( Fonte: www.mentelocale.it)

 

Programma: 26-29 maggio 2011

*Sezione Narrazioni @ Baia del Silenzio - ore 19 e 21

- Maurizio Maggiani, storica presenza del festival (giovedì 26 maggio)

- Mercedes Martini, sul tema dell’Unità d’Italia (venerdì 27 maggio)

- Simone Cristicchi presenterà il suo nuovo spettacolo, Li romani in Russia (venerdì 27 maggio)

- Paolo Hendel, con Il tempo delle susine verdi, sul tema dell’amore (sabato 28 maggio)

- Tiziano Scarpa con i Marlene Kuntz per un onirico Show dei tuoi sogni, regia Fabrizio Arcuri

- David Riondino con Dario Vergassola, in Riondino novella Vergassola, (domenica 29 maggio)

*Sezione Eventi Speciali @ Tenda del Circo - orari vari

- Compagnia El Grito (Italia-Uruguay) in 20 decibel di e con Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini. Un invito all'ascolto, ad affinare i sensi per percepire il "piccolo" che si nasconde dietro "l'evidente".

Dal 27 al 29 maggio - orari vari

Compagnia My!Laika (Argentina-Italia-Olanda-Germania) in Popcorn Machine. Show for a "nocturne" public, con Elske Van Gelder , Philine Dahlmann , Eva Ordonez Benedetto, Salvatore Frasca. Lo stile di questa compagnia potrebbe essere definito come "fanatismo ludico in un paesaggio scenografico elettrico".

Dal 27 al 29 maggio - orari vari

Artificio23 in Scarpette Rosse piccola (favola) punk , ideazione e regia di Leonardo Pischedda, con Gianluca Pezzino e Chiara Taviani, assistente Francesco Traverso musica di Gianluca Pezzino luci Tiziano Scali. Uno spettacolo dedicato a (la memoria di) Karen, la protagonista della fiaba delle scarpette rosse: una ragazzina che non riusciva proprio ad evitare il peggio. Lo spettacolo viene presentato in forma di studio che vedrà la sua forma compiuta nella prossima edizione del Festival, dopo un debutto estivo.
Il 28 e 29 maggio - orari vari

*Sezione Teatro Urbano

Balletto Civile, in Il Sacro della Primavera, liberamente tratto da la Sagra della Primavera di Igor Stravinskij ideazione e coreografia di Michela Lucenti. La sagra è un lavoro di gruppo ma nella grande corsa si è perdutamente soli. Il corpo si sbilancia, cade nel desiderio di abbracciare tutto lo spazio “digeribile”, ci si abbraccia, ci si sposta un po’ violentemente, un po’ violentati come per scuotersi, per rimanere svegli. Dissacrare come reinventare un nuovo sacro, per noi il sacro è politica e necessità. 
Dal 27 al 29 maggio @ Tenda del circo Baia delle Favole - orari vari

Compagnie In-Senso (Francia) in Suspend’s. Una danza senza peso che usa il corpo dell’altro per creare un riferimento nello spazio: due corpi che dialogano in un volo poetico. Danzato sui muri o su un telo, con proiezioni video e proiezioni dal vivo. Sabato 28 maggio @ Piazza del Comune - ore 23

Gli spettacoli nel tendone sono a pagamento. Biglietto: 5 euro, acquistabili presso la biglietteria del Festival in Piazza del Comune (ven-sab-dom ore 16-22) e presso la struttura del tendone.

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