Seychelles, il paradiso del cocco

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/01/08/Societa/Foto/NX-VGG-ART-301227-covercocco-301194.jpgQuella che si raccoglie dalle palme è molto di più di una noce da gustare, è una delizia dai mille usi cara alla tradizione creola.
Livia Fabietti (nexta)

115 isole raccolte nelle cristalline acque dell’Oceano Indiano formano l’arcipelago delle Seychelles, una meta molto gettonata da chi cerca una fuga romantica fatta solo di natura e suggestivi scorci. Qui il panorama vanta tinte sfavillanti, quelle di una dimensione incontaminata dalle spiagge bianche a foreste lussureggianti e, tra gli innumerevoli tesori, un prezioso sito dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco. Si tratta della riserva naturale della Vallee de Mai, un bellissimo parco in quel dell'isola di Praslin, a lungo creduta il Giardino dell’Eden, unico posto al mondo dove ammirare, allo stato naturale, palme protette costituita da specie endemiche di cocco, Coco de mer dalle forme suggestive e irregolari chiamate "coco fesses” in quanto da un lato riproduce i glutei di una donna e dall’altro la pancia e le cosce. Il frutto del Coco de Mer, lungo fino a mezzo metro, impiega sei o sette anni a maturare e può addirittura raggiungere i 20 chili.

Questo delizioso frutto è uno degli elementi chiave della tavola creola, il suo tenero sapore viene impiegato in innumerevoli ricette ma il suo utilizzo va anche al di là della culinaria. A Praslin, la seconda isola in ordine di grandezza delle Seychelles, lungo la costa sabbiosa di Anse Volbert, sulla Costa d'Oro, a dare accoglienza a chi cerca un rifugio immerso e avvolto dalla natura di un suggestivo giardino esotico si trova il Paradise Sun, un prestigioso resort che, oltre a dare asilo nei suoi bungalow in stile creolo, si prende cura del tempo libero offrendo attività sportive, animazioni, immersioni, escursioni e non solo, il venerdì è il giorno stabilito per fare il pieno della cultura creola, pronti a familiarizzare sugli usi locali della noce di cocco, un momento didattico e insieme ludico, che avvicinerà alla cultura locale.

Per chi è solito dedicarsi a partite di beach volley o di calcio, qui lo sport è rigorosamente a base di cocco, a partire dal Coconut Bowling, il bowling con la noce di cocco, uno sport insolito e divertente da provare almeno una volta. All’interno un dolce nettare, ottimo da bere e se usato sulla pelle per lenire le scottature di un caldo sole, mentre l’olio, ricavato dall’essiccazione della polpa e utilizzato per lo più in cucina e nell’industria cosmetica, è un toccasana per l’organismo.

Infine l’ acqua di noce di cocco è un alimento caratterizzato da molte proprietà e rafforza il sistema immunitario. Del cocco nulla si butta, la  sua dura scorza ha un impiego nel mercato dell’artigianato locale, si parla di souvenir come il classico posacenere; dalla fibra di cocco si ricavano invece borse,  scarpe e indumenti e infine, anche le foglie finiscono per diventare borse, cappelli e altre ecologiche suppellettili.
Fonte: www.lastampa.it
Informazioni utili:
www.seychelles.travel/it
www.paradisesunhotel.com
Nexta

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