Shopping o cultura? Il turismo a Fidenza ha una doppia anima

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1337534890899_0.jpgTutto nasce da un sorriso. Da un buongiorno garbato e solare: il miglior biglietto da visita per gli operatori degli Uffici turistici che stringono la mano a chi arriva con la voglia di scoprire il nostro  territorio. Lo propongono, ciascuno con la propria personalità, i giovani che si alternano al front office dello Iat di Casa Cremonini, dando risposte al turista interessato ad arte e cultura, e anche quelli all’interno dello Iat  Terre di Verdi al Fidenza Village allo shopper in trasferta  che va alla scoperta  dell’enogastronomia locale. 
«Cerchiamo di dare la proposta giusta alla persona giusta – ha specificato Annalisa Ugolotti, 35 anni, salsese, responsabile dello staff dei due Iat - ecco perché sono fondamentali, in un team giovane e motivato, i corsi di aggiornamento sulla promozione del territorio, l’arte dell’accoglienza a cui si aggiungono anche quelli proposti da Value Retail, come i corsi di russo per un primo approccio con gli stranieri dall'est in forte aumento».
«Va specificato come gli uffici siano entrambi punti Iat del Comune di Fidenza: tuttavia lo Iat  ubicato all’interno del Fidenza Village si chiama Terre di Verdi perché promuove un territorio più “vasto” con l’omonimo marchio d’area creato appositamente». 
Per una dozzina di giovani laureati e laureandi di Fidenza e Salsomaggiore, dunque, essere «testimonial» del territorio dove abitano, nelle vesti di guide turistiche locali e addetti all’accoglienza nei due uffici di informazione turistica, «è un’esperienza formativa che può diventare un’interessante professione» come ha spiegato Anika Toscani, 32 anni, salsese.  
«In un’epoca di sbocchi lavorativi limitati, anche questa è una opportunità di crescita» dicono i ragazzi.  «Ci sono in sostanza “due anime” diverse negli Iat di Casa Cremonini e del Fidenza Village – evidenzia Jessica Cappello, 36 anni,  al front office Iat Outlet – che rispecchiano quelle dei visitatori: nei primi, l’interesse è spostato su arte, storia, cultura; nei secondi c’è attenzione prioritaria al mondo della moda, dello shopping e arrivano richieste di pacchetti di intrattenimento che comprendano oltre alla tappa al Fidenza Village anche offerte benessere alle Terme di Salso o visite nei Castelli della zona».
Poi ci sono Emiliano Scopelli, 24 anni, Alice Loschi, 25 anni Riccardo Lodi Rizzini, 29 anni, fidentino che raccontano «qui al Village fanno tappa molti camperisti italiani e stranieri in cerca di prodotti alimentari della Food Valley». 
Infine, la cosa importante per Valeria Fava, 35 anni,  Sabrina Bovolenta, 21 anni, salsese e Fabio D’Uffizi, 35 anni, responsabile con Jessica dello Iat Terre di Verdi è «dare spazio e opportunità a ragazzi in cerca di sbocchi professionali». 
E poi c'è chi accoglie i pellegrini in piazza Duomo a Fidenza e  li segue passo dopo passo sulle tracce dell’abate Sigerico, come succede proprio oggi con l'escursione guidata gratuita sul tratto fidentino della via Francigena. 
Si tratta di Flora Bonomini, 33 anni, referente dello Iat di Casa Cremonini dove lavorano anche Valentina Fava e Anika Toscani. «Allo Iat di Casa Cremonini chi si ferma è già “turista” - spiega Flora -: è motivato e vuole visitare la cattedrale, i monumenti, i musei e i luoghi verdiani.  I pellegrini, invece, entrano per chiedere materiale cartografico, indicazioni su ostelli e strutture ricettive, le credenziali del percorso».
Fonte: www.gazzettadiparma.it
Autore: Francesca Maffini
 
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