Soave, la città murata e la città del vino.

  • oleg
  • Veneto

In un vocabolo è racchiuso il carattere enologico e il nome stesso di un vino dal color giallo paglierino chiaro, con riflessi verdognoli, di odore leggermente fruttato, di sapore asciutto, fresco, delicatamente amarognolo. Ma non solo! Soave è anche un territorio nobile e discreto, come l'oro leggero prodotto dalle sue vigne, ripartite tra la "zona classica" e la "zona allargata".

 

Soave è la cittadina dalle antiche e nobili origini. Soave è la parola che ci riporta alla mente il popolo nordico della lontana Suavia, l'attuale Svezia, che scese in Italia al seguito di Alboino. Soave vino, Soave paese, due essenze che, l'una senza l'altra, perderebbero ragione di essere.

 

Ecco una fratellanza sana e genuina che solo mani innamorate e tenaci hanno saputo valorizzare. Come non restare ammaliati dal verde che acquerella le colline dai rigogliosi pergolati di viti, o dal bianco che colora le pietre merlate dello stupendo maniero scaligero? Il vero segreto di questo suggestivo paesaggio sta nell'uomo, che ha saputo distillare l'anima di questa terra, posta nella parte più orientale del ridente arco collinare che si leva dalla piana suavese

Anche qui, in un mare di vigne, il vitreo e trasparente acino, ancor prima di sublimarsi in vino, regala momenti di laboriosità contadina, di tradizione, di sapere colturale e culturale millenario. La tenacia dei viticoltori, in sinergia con la valente opera di tecnici specializzati, ha fatto emergere le migliori caratteristiche del Soave. ( Fonte: http://www.viaggialitalia.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog