Sousse, punta di diamante del Sahel

Terza città della Tunisia, è uno dei poli turisti più importanti del paese, con quel giusto mix di storia, relax tra le cristalline acque ed un'intensa vita notturna.
Livia Fabietti (nexta)

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/06/14/Societa/Foto/NX-VGG-ART-360910-vls_360564_soussa.jpgSusa, detta Sousse in lingua francese, altro non è che l’antica Hadrumete, un angolo del celebre litorale tunisino del Sahel molto chiacchierato dal mercato turistico internazionale per quelle sfumature cristalline che caratterizzano il suo mare.  Posizionata a circa 150 a sud di Tunisi, Sousse è una realtà sospesa nel tempo la cui storia risale ai tempi dei Fenici che la fondarono nel IX secolo a.C., un nome dal trascorso importante in quanto fu teatro d'azione delle guerre puniche e terreno di conquista da parte di romani, normanni, spagnoli, arabi e francesi prima di ottenere la liberazione nel 1943.

Bella in ogni stagione per il suo lato balneare ma anche per spingersi alla scoperta dei numerosi siti culturali, Sousse rapisce l'attenzione per quel sapiente mix di antico e moderno là dove, a dominare la scena, la sua medina, inserita nel 1988 tra i Patrimoni dell'umanità dall'Unesco, una delle testimonianze più importanti dell'architettura araba in tutto il paese per i tesori che custodisce risalenti al periodo punico e romano custoditi all’interno del Museo archeologico, riaperto lo scorso mese di giugno dopo quattro anni di restauri, considerato uno dei più interessanti poli dell'intero paese. Al suo interno contiene infatti la più grande collezione di quadri in mosaico, dopo il Museo Nazionale del Bardo di Tunisi, oltre pezzi unici tra cui sculture, lapidari, stele funerarie e mobili di ceramica provenienti da diverse aree del Sahel.

Da visitare anche il Ribat, una fortezza del VIII secolo o ancora la Grande moschea, realizzata nel IX dagli aglabidi sulle fondamenta di un antico forte con il suo affascinante giardino e la piccola moschea Bou Fatah e ancora le Catacombe, là dove si trovano circa 240 gallerie funerarie utilizzate dal II al V secolo, tutte testimonianze che, a una a una, raccontano e ripercorrono il passato e le dominazioni di questa realtà tunisina. A dare pepe al tour culturale per la città, l’atmosfera frizzante animata dai rumorosi, profumati e variopinti souks tipicamente dal sapore Mediterraneo dove fare il pieno di tradizioni tra le botteghe artigianali che espongono stoffe, coperte, gioielli e tappeti là dove lasciarsi sedurre dalla gentilezza e l’ospitalità locali.

Una volta placata la sete di conoscenza, anche il relax vuole la sua parte: una distensiva passeggiata invita a raggiungere il lungomare, nella rinomata “Corniche”, che si affaccia sulla spiaggia diBoujaafar, sita a nord del porto, vero orgoglio cittadino, una meta frequentata ad ogni ora del giorno e della sera per il suo bellissimo mare dalla cristalline e trasparenti acque e dalla sabbia dorata, ideali per dilettarsi tra snorkeling, immersioni o semplici nuotate.

Per gli amanti della movida by night, la città sfoggia un volto moderno, fatto di bar alla moda e locali come il Bora Bora, una discoteca all’aperto in stile europeo dove dimenarsi sulle note dei migliori dj nazionali ed internazionali. Valida scelta anche il Living,  specializzato in musica techno-house ed elettronica mentre atmosfere lounge accolgono al Vanilla ed al Goldrush. Coloro che amano sfidare la dea bendata, la fortuna attende al Casinò Caraibe (Bd 7 Novembre, Downtown Sousse, 4001 Sousse, Tel. (216-3) 211 - 777), un'attrazione che, dal 1997 quando ha aperto i battenti, diverte ed intrattiene gli ospiti in una dimensione piacevole in grado di rendere la visita un'esperienza unica.
Fonte: www.lastampa.it
Informazioni utili:
www.bonjour-tunisie.com
(Nexta)

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