" Spiagge senza censura" in Italia

http://media.libero.it/c/imgv/hp/viagginotizie/11/215/96401821-27279641-27281747.jpgErano gli anni Venti quando il nudismo inizia ad affermarsi in Germania: un’esperienza che abbatté parecchie barriere, fatte nuovamente erigere, ancora più alte di prima, negli anni del Nazismo, che bandisce il fenomeno naturista nel 1933. Questo si sposta negli Stati Uniti e, dopo la guerra, attecchisce in breve tempo anche in Francia e in Inghilterra. Oggi sono più di venti milioni i naturisti dichiarati in tutto il mondo, con strutture recettive ufficiali e trend turistici sorprendenti.

In Europa si contano 20 milioni di nudisti, mentre in Italia solo 500mila. Però, sul totale della popolazione italiana, ben il 37% hanno praticato il nudismo almeno una volta nella vita. E se l’Italia non raggiungerà mai i grandi numeri di Spagna, Francia e Germania, alcune sue spiagge nudiste sono comunque davvero famose.

 

Iniziamo con la Toscana, dalla provincia di Livorno, con le località di San Vincenzo e Nido dell’Aquila, di Sassoscritto e Marina di Bibbona, fino all’Isola d’Elba, alle zone del Grossetano, da Marina di Alberese a Capalbio, da Castiglione della Pescaia all’Argentario. In Liguria troviamo invece la spiaggia di Chiavari e le località spezine di Guvano e Tellaro. Nelle Marche tre sono i ritrovi: Portorecanati (Macerata), la spiaggia dei Sassi Neri nei pressi di Sirolo e quella di Portonovo, entrambe in provincia di Ancona, riconosciute anche come le spiagge più belle dell’Adriatico.

 

Nel Lazio il nudismo è praticato in alcune spiagge di Sperlonga e nella spiaggia di Capocotta, a pochi chilometri da Ostia, regolarmente autorizzata. Il Trentino è una regione che sa sorprendere: nonostante la posizione geografica e la carenza di spiagge e lidi, tra il Lago di Terlano e la zona del Torrente Leno, vicino a Rovereto, o tra il Lago di Caldonazzo e quello di Garda, in località Tempesta, le zone per nudisti sono molto frequentate ed affermate. Nel Friuli sia Liburnia che la Costa dei Barbari, nel Triestino, offrono lidi naturisti. Vicino Venezia, abbiamo la zona Alberoni, quella Eraclea, e la Brussa vicino a Bibione.

 

Concludiamo con il Sud. Se in Campania ci sono buone zone per nudisti nel salernitano a Conca dei Marini, presso Amalfi, e nella spiaggia del Ciclope a Marina di Camerota, in Sicilia Torre Salsa, in provincia di Agrigento, è invece una delle migliori. In Sardegna, due cale su tutte: Cala Fighera e Cala Gonone. Ed ora… venite allo scoperto!

( Fonte: http://viaggi.libero.it/news/27281688/spiagge-senza-censura)

Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog