Spoleto 54° Festival dei 2 Mondi 2011

http://www.italica.rai.it/immagini/musica/spoletofestival2011/locandina_ontani.jpgRiapre i battenti il celebre appuntamento festivaliero spoletino creato nel 1958 per favorire lo scambio culturale tra Italia e Stati Uniti: la cinquantaquattresima edizione si tiene dal 24 giugno fino al 10 luglio 2011. Quest'anno la kermesse festeggia una data importante: il 7 luglio ricorre infatti il centenario della nascita del Maestro Gian Carlo Menotti, compositore e librettista italiano naturalizzato statunitense, fondatore della manifestazione. Il cartellone 2011 prevede oltre cento spettacoli (legati a varie discipline artistiche - concerti sinfonici e lirici, balletti, spettacoli di prosa e poesia) intorno ai quali, come di consueto, ruotano convegni, incontri, eventi, mostre di arti visive e rassegne cinematografiche. Per l'edizione 2011 è stato creato Spazio Umbria, una superficie coperta di oltre 300 metri quadri che è destinata ad accogliere gli ospiti del festival, giornalisti, artisti e sponsor. Tra le novità di questa cinquantaquattresima edizione si segnala Porta un adulto a Teatro: i genitori che accompagnano bambini e ragazzi con meno di 18 anni ad assistere ad uno degli spettacoli convenzionati con l'iniziativa hanno diritto ad uno sconto sul biglietto d’ingresso.

Ad aprire questa straordinaria manifestazione, che per quindici giorni fa di Spoleto la capitale mondiale del teatro e dell'arte, è in programma proprio la prima opera composta da Menotti, risalente al 1936: si tratta di Amelia al ballo, opera buffa che si inscrive a pieno titolo nella grande tradizione del verismo italiano pur presentando influenze melodiche pucciniane. Al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti il Maestro Alessio Vlad dirige l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la scenografia è di Gianni Quaranta, i costumi di Maurizio Galante, mentre la regia è firmata dal Presidente e Direttore artistico del Festival Giorgio Ferrara. Il Maestro Stefano Cucci dirige il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano e nei panni della protagonista troviamo la bella Adriana Kucerova, giovane e promettente soprano slovacco. Completano il cast Alfonso Antiniozzi (il marito), Sèbastien Guèze (l’amante), Adriana Di Paola (l’amica) e Alessandro Spina (il commissario di polizia).

Altrettanto speciale è la serata di chiusura della kermesse spoletina: in programma una serata musicale interamente dedicata, come non poteva essere altrimenti in questo 2011, all’anniversario dell’Unità nazionale italiana. Viva l’Italia! è il titolo di questa edizione del Concerto Finale in Piazza Duomo, che prevede l’esecuzione di un repertorio interamente verdiano. Dalla Sinfonia del Nabucco all’Ouverture de I Vespri Siciliani, passando per lo Stabat Mater e il Te Deum, le partiture del compositore bussetano sono eseguite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro di San Carlo di Napoli (diretti rispettivamente dai Maestri James Conlon e Salvatore Caputo): testimonianza del legame indissolubile di Verdi con il Risorgimento e con i sentimenti di amor patrio, di lotta all´oppressione straniera, di aspirazione alla libertà che lo animarono.

Il cartellone teatrale del Festival ha il suo clou nell’atteso ritorno di un grande regista italiano: Luca Ronconi porta in scena La Modestia di Rafael Spregelburd, una delle figure più rilevanti e influenti della scena argentina contemporanea. Parte di una Eptalogia ispirata al drammaturgo bonairense dalla tavola de I sette peccati capitali di Hieronymus Bosch, il testo ne rappresenta forse l’opera più ambiziosa e raffinata; alla Spazio Carla Fendi del Teatro Caio Melisso va in scena una coproduzione del Festival dei Due Mondi, del MittelFest di Cividale del Friuli e del Piccolo Teatro di Milano, interpretata da Francesca Ciocchetti, Maria Paiato, Paolo Pierobon e Fausto Russo Alesi. Le scene sono di marco Rossi, i costumi di Gianluca Sbissa (realizzatio dalla Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa) e le luci sono di A.J. Weissbard.

Tra gli appuntamenti di rilievo del vasto programma spiccano i consueti appuntamenti musicali con i Concerti di Mezzogiorno, che con cadenza pressoché quotidiana vedono i giovani talenti della Scuola di Musica di Fiesole e I Solisti di Perugia confrontarsi con un brani di compositori classici e contemporanei; la seconda edizione della rassegna dedicata a Cinema e Psicoanalisi, che prevede la proiezione di sei film commentati da sei noti analisti della Società Psicoanalitica Italiana e discussi con il pubblico presente in sala, con attori, registi e critici cinematografici; il debutto italiano della giovane compagnia di danza classica Corella Ballet Castilla y León, fondata nel 2008 dallo spagnolo Angel Corella che sta ottenendo crescenti consensi a livello internazionale.

Il Festival, posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri, si avvale del forte sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali ed è promosso dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dal Comune di Spoleto.

Per il programma completo si può visitare il sito ufficiale del Festival dei due Mondi di Spoleto. ( Fonte: http://www.italica.rai.it)

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